Comitato per la Metropolitana di Verona

Comitato per la Metropolitana di Verona Vogliamo far discutere la nostra città su una mobilità basata su un mezzo pubblico di massa moderno

Siamo orgogliosi del successo che ha avuto l'evento dello scorso venerdi. Grande e qualificata la partecipazione del pub...
20/05/2026

Siamo orgogliosi del successo che ha avuto l'evento dello scorso venerdi. Grande e qualificata la partecipazione del pubblico, molto apprezzati gli interventi dei relatori, significativi i contributi e i riscontri ottenuti dagli amministratori presenti in rappresentanza di Comuni, Provincia e Regione. Proseguiamo su questo binario!🚉

Abbiamo il piacere di comunicarvi che siamo tra gli organizzatori di questo imperdibile evento. Un’occasione aperta alla...
09/05/2026

Abbiamo il piacere di comunicarvi che siamo tra gli organizzatori di questo imperdibile evento. Un’occasione aperta alla cittadinanza per discutere insieme il futuro della mobilità metropolitana e della qualità della vita nella nostra città.

VERSO UNA MOBILITÀ METROPOLITANA 🚆🌍
Verona nuova protagonista del Sistema Ferroviario Multimodale Veneto

📅 Venerdì 15 maggio
🕟 Ore 16.30
📍 Silos di Ponente – Aula SPB
Polo Santa Marta – Università degli studi di Verona

Interventi di:
Diego Ruzza, Assessore ai Trasporti, Mobilità e Lavori Pubblici Regione Veneto;
Joachim Dejaco, Direttore generale di Strutture Trasporto Alto Adige SpA;
Silvia Bertoni, Area Pianificazione Territoriale della Città Metropolitana di Bologna.

Seguirà una tavola rotonda sul futuro della mobilità dell’area metropolitana di Verona.

Evento nell' ambito del festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS.
A cura di COCAI, Comitato per la Metropolitana di Verona, Rete Verso - &humansfirst e Centro Studi Politici "Hannah Arendt" .
Evento patrocinato da Regione Veneto, Provincia di Verona, Ordine degli Architetti PPC di Verona, Ordine degli Ingegneri di Verona, Confcommercio.

Il Servizio Ferroviario Metropolitano di Bologna 🚉La rete del SFM di Bologna è un insieme di servizi ferroviari a caratt...
26/04/2026

Il Servizio Ferroviario Metropolitano di Bologna 🚉

La rete del SFM di Bologna è un insieme di servizi ferroviari a carattere suburbano, con orario cadenzato, lungo alcune linee ferroviarie che passano dalla città emiliana. Ha uno sviluppo di 350 km, di cui 280 km nel territorio della Città metropolitana di Bologna.
Il progetto originario prevedeva la costruzione di 13 nuove fermate, di cui 10 sono già state attivate, e la riqualificazione della maggior parte delle fermate ferroviarie preesistenti. E’ stato attivato un sistema tariffario unico e il cadenzamento degli orari, uno dei pilastri del SFM per rendere il servizio simile a una metropolitana.

Inoltre attualmente è in una fase avanzata di realizzazione la rete tranviaria che prevede lo sviluppo di quattro linee principali (due in costruzione e due in fase di progettazione) per un totale di circa 60 km di tracciato, integrate con il SFM e la rete bus.

Il tasso di motorizzazione (auto ogni 1000 abitanti) della città di Bologna (557) è nettamente inferiore a quello di Verona (662), mentre per Brescia sono 629. I viaggi pro capite all'anno effettuati sui mezzi pubblici dai residenti di tre città italiane sono invece i seguenti: Bologna (238), Brescia (203), Verona (152).

Ti interessa saperne di più sull’argomento? Resta collegato…

Su L'Arena- quotidiano che negli ultimi anni, a differenza delle altre testate cittadine, pare ignorare la nostra esiste...
06/01/2026

Su L'Arena- quotidiano che negli ultimi anni, a differenza delle altre testate cittadine, pare ignorare la nostra esistenza - si dedica un interessante articolo all’architetto e urbanista Tullo Galletti.
Noto esperto di mobilità Galletti ha redatto numerosi piani particolareggiati del traffico, è stato anche fautore del progetto per il Quadrante Europa e, nel 1994, di quello per una metropolitana leggera per la città di Verona.
Tra gli spunti che si ricavano troviamo affermazioni che ci rinfrancano e ci spingono ad impegnarci ancora di più.
“Oggi il progetto resta fattibile? Certo. La mia metropolitana sarebbe nata a 25 metri di profondità, bypassando il letto di roccia in cui scorre l’Adige. Avevo previsto il transito di un convoglio ogni 90 o 180 secondi.”
“È solo la volontà politica di fare le cose che manca a Verona”.
Sono ormai molti gli affermati professionisti veronesi, esperti della mobilità della città, che ritengono che Verona necessiti di un vero mezzo pubblico di massa. Tra gli altri ricordiamo l'Ing. Giorgio Zanoni, per decenni dirigente dei lavori pubblici del Comune di Verona che sostiene che il mezzo giusto per la città sia proprio una metropolitana leggera.
Per quanto possibile con le nostre iniziative cerchiamo di sensibilizzare la cittadinanza perché sia più partecipe e si attivi anche nei confronti di una classe politica cittadina che pare essere stata, nel corso dei decenni, incapace di compiere scelte lungimiranti.
Le cose possono ancora cambiare?

Nelle ultime settimane in provincia di Verona si è fatto più intenso il dibattito su possibili evoluzioni viabilistiche ...
01/11/2025

Nelle ultime settimane in provincia di Verona si è fatto più intenso il dibattito su possibili evoluzioni viabilistiche nel nostro territorio che riassumiamo nei 4 punti che seguono.

​🚄​ E’ stata resa disponibile la relazione conclusiva del Dibattito Pubblico Ingresso a Verona da Nord Quadruplicamento linea ferroviaria Verona Fortezza da parte di RFI, oggetto del precedente post, che include anche le osservazioni del Comitato per la Metropolitana di Verona. Lo scopo del Dibattito pubblico che ha visto la partecipazione di associazioni Enti e amministratori, tra i quali Barbara Bissoli, Vicesindaca di Verona, Elisa De Berti, Vicepresidente della Regione Veneto, Tommaso Ferrari, Assessore a Mobilità Ambiente e Transizione Ecologica del Comune di Verona, è anche quello di far emergere aspetti tecnici utili a migliorare le successive fasi di progettazione e a trovare le soluzioni tecnicamente e socialmente più sostenibili.
https://www.dpingressoveronanord.it/
🍇 Una “metro” tra Valpolicella e Verona. L’idea, promossa dall’assessore di Negar Giulio Saturni, è quella di impostare un progetto a lungo termine ripristinando alcune tratte ferroviarie e riattivando le piccole stazioni dismesse (come quella di Parona), utili sia per ridurre il traffico all’interno della Valpolicella che per migliorare i collegamenti con il centro di Verona. La prossima azione? Quella di coinvolgere la Regione in un progetto condiviso con il territorio.
🚉​ Il collegamento ferroviario tra Mantova e Peschiera (e il lago di Garda) ha cominciato il suo lungo iter burocratico grazie al decreto del presidente della Provincia di Mantova con approvazione del documento di fattibilità tecnico-economica dell’opera, definita Metro dei Laghi, con una lunghezza di 34 km e 10 stazioni. Si tratta del passaggio fondamentale per dare inizio alla progettazione definitiva; si cominciano ad intravedere costi, potenzialità e tracciato, che riprenderebbe parzialmente quello della storica littorina che fino al 1967 collegava Mantova a Peschiera, della futura ferrovia.
✈️Il treno Verona-Catullo-Lago di Garda entra invece nella sua fase operativa con la presentazione (alcuni mesi fa) dello studio di fattibilità da parte di RFI. Questo prevede la realizzazione di due nuovi tratti ferroviari collegati alla rete esistente: un collegamento a doppio binario tra l’Aeroporto Catullo e le linee Verona-Mantova e Brescia-Verona, una nuova linea ferroviaria a binario semplice che, dalla Brescia-Verona, si diramerà verso Bardolino. Dalla città, utilizzando in parte la linea Verona Mantova si arriva all’Aeroporto, dove è prevista una fermata, si prosegue verso Sommacampagna per poi immettersi nella Verona Peschiera per un breve tratto, e deviare su un nuovo binario fino a Bardolino, con fermate previste ai parchi divertimento e a Lazise. Il progetto è promosso dalla Regione Veneto e potrà contare anche sull’ importante supporto economico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Ciò che ricaviamo da queste recenti evoluzioni è che certamente si nota un certo dinamismo, quantomeno nei dibattiti e negli approfondimenti sul tema della mobilità sostenibile come alternativa reale all’utilizzo dell’auto, anche come driver dello sviluppo, turistico, economico, e sociale dei territori coinvolti. Come sosteniamo con forza da tempo è indispensabile accelerare sugli investimenti in infrastrutture viabilistiche "su ferro" seguendo l’esempio di Aree Metropolitane e Città più virtuose in Europa, ma anche in Italia. In tutto questo diventa centrale il ruolo della Regione: il Veneto sarà presto chiamato a votare per il nuovo Consiglio, che ha importanti deleghe sul tema dei trasporti. Il nuovo Consiglio Regionale dovrà programmare e trovare la via migliore per finanziare le Opere trasportistiche del prossimo futuro, e dovrà sostenere finanziariamente il trasporto pubblico locale, con maggior vigore rispetto agli ultimi anni.
Riteniamo che lo sviluppo di un nuovo sistema di mobilità pubblica sia essenziale per consentire a tutti di potersi muovere in modo efficace avendo reali alternative rispetto all'automobile.
Notiamo che tante idee si stanno trasformando in progetti di fattibilità.
Speriamo che le istituzioni sappiano portare avanti con decisione queste iniziative.
Da parte nostra, contribuiremo attivamente al sostegno di iniziative volte all'implementazione di sistemi di trasporto pubblico locale di massa, in particolare di mezzi "su ferro" integrati col sistema ferroviario e di trasporto pubblico locale su gomma.

Indirizzo

Verona
Verona
37100

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