01/11/2025
Nelle ultime settimane in provincia di Verona si è fatto più intenso il dibattito su possibili evoluzioni viabilistiche nel nostro territorio che riassumiamo nei 4 punti che seguono.
🚄 E’ stata resa disponibile la relazione conclusiva del Dibattito Pubblico Ingresso a Verona da Nord Quadruplicamento linea ferroviaria Verona Fortezza da parte di RFI, oggetto del precedente post, che include anche le osservazioni del Comitato per la Metropolitana di Verona. Lo scopo del Dibattito pubblico che ha visto la partecipazione di associazioni Enti e amministratori, tra i quali Barbara Bissoli, Vicesindaca di Verona, Elisa De Berti, Vicepresidente della Regione Veneto, Tommaso Ferrari, Assessore a Mobilità Ambiente e Transizione Ecologica del Comune di Verona, è anche quello di far emergere aspetti tecnici utili a migliorare le successive fasi di progettazione e a trovare le soluzioni tecnicamente e socialmente più sostenibili.
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🍇 Una “metro” tra Valpolicella e Verona. L’idea, promossa dall’assessore di Negar Giulio Saturni, è quella di impostare un progetto a lungo termine ripristinando alcune tratte ferroviarie e riattivando le piccole stazioni dismesse (come quella di Parona), utili sia per ridurre il traffico all’interno della Valpolicella che per migliorare i collegamenti con il centro di Verona. La prossima azione? Quella di coinvolgere la Regione in un progetto condiviso con il territorio.
🚉 Il collegamento ferroviario tra Mantova e Peschiera (e il lago di Garda) ha cominciato il suo lungo iter burocratico grazie al decreto del presidente della Provincia di Mantova con approvazione del documento di fattibilità tecnico-economica dell’opera, definita Metro dei Laghi, con una lunghezza di 34 km e 10 stazioni. Si tratta del passaggio fondamentale per dare inizio alla progettazione definitiva; si cominciano ad intravedere costi, potenzialità e tracciato, che riprenderebbe parzialmente quello della storica littorina che fino al 1967 collegava Mantova a Peschiera, della futura ferrovia.
✈️Il treno Verona-Catullo-Lago di Garda entra invece nella sua fase operativa con la presentazione (alcuni mesi fa) dello studio di fattibilità da parte di RFI. Questo prevede la realizzazione di due nuovi tratti ferroviari collegati alla rete esistente: un collegamento a doppio binario tra l’Aeroporto Catullo e le linee Verona-Mantova e Brescia-Verona, una nuova linea ferroviaria a binario semplice che, dalla Brescia-Verona, si diramerà verso Bardolino. Dalla città, utilizzando in parte la linea Verona Mantova si arriva all’Aeroporto, dove è prevista una fermata, si prosegue verso Sommacampagna per poi immettersi nella Verona Peschiera per un breve tratto, e deviare su un nuovo binario fino a Bardolino, con fermate previste ai parchi divertimento e a Lazise. Il progetto è promosso dalla Regione Veneto e potrà contare anche sull’ importante supporto economico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Ciò che ricaviamo da queste recenti evoluzioni è che certamente si nota un certo dinamismo, quantomeno nei dibattiti e negli approfondimenti sul tema della mobilità sostenibile come alternativa reale all’utilizzo dell’auto, anche come driver dello sviluppo, turistico, economico, e sociale dei territori coinvolti. Come sosteniamo con forza da tempo è indispensabile accelerare sugli investimenti in infrastrutture viabilistiche "su ferro" seguendo l’esempio di Aree Metropolitane e Città più virtuose in Europa, ma anche in Italia. In tutto questo diventa centrale il ruolo della Regione: il Veneto sarà presto chiamato a votare per il nuovo Consiglio, che ha importanti deleghe sul tema dei trasporti. Il nuovo Consiglio Regionale dovrà programmare e trovare la via migliore per finanziare le Opere trasportistiche del prossimo futuro, e dovrà sostenere finanziariamente il trasporto pubblico locale, con maggior vigore rispetto agli ultimi anni.
Riteniamo che lo sviluppo di un nuovo sistema di mobilità pubblica sia essenziale per consentire a tutti di potersi muovere in modo efficace avendo reali alternative rispetto all'automobile.
Notiamo che tante idee si stanno trasformando in progetti di fattibilità.
Speriamo che le istituzioni sappiano portare avanti con decisione queste iniziative.
Da parte nostra, contribuiremo attivamente al sostegno di iniziative volte all'implementazione di sistemi di trasporto pubblico locale di massa, in particolare di mezzi "su ferro" integrati col sistema ferroviario e di trasporto pubblico locale su gomma.