30/04/2026
C’è un Garda che non ti aspetti, fatto di silenzio, carta antica e scorci che profumano di storia. Lo scorso sabato abbiamo deciso di esplorarlo così, lontano dal caos, e non potevamo chiedere di meglio. ✨
Il nostro viaggio è iniziato alla , dove ci siamo riempiti gli occhi con uno dei panorami storici più spettacolari di tutto il lago: una vista che da sola vale il viaggio. Siamo poi scesi nell’atmosfera sospesa della Casa del Podestà, la casa-museo di Ugo da Como: camminare tra i suoi spazi, esterni ed interni, è stato come entrare in un idillio bucolico di fine Ottocento, circondati da migliaia di volumi antichi che dal Medioevo arrivano fino all'altro ieri! Un tesoro da togliere il fiato!!
Dopo un pranzo passato a chiacchierare e condividere impressioni, ci siamo spostati di pochi chilometri verso il . Qui, ancora una volta, abbiamo avuto il privilegio di essere accompagnati dal curatore di entrambi i musei, Stefano Lusardi — che ringraziamo di cuore per la preparazione e la passione — che ci ha portati alla scoperta dei capolavori un tempo raccolti da Luciano Sorlini. Tra le sale eleganti, intrise di "Venezia antica", ci siamo lasciati incantare dalla mostra Il Vero-Simile. Pietro Bellotti e Giacomo Ceruti: pittura di realtà a confronto, un percorso tanto mirato quanto potente tra questi due maestri della pittura lombarda.
Ve l’avevamo detto che il Lago di Garda non è solo Spritz in riva e code sulla Gardesana, no? 😉