30/05/2026
🟥 𝗕𝗥𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗙𝗘𝗥𝗜𝗧𝗢 𝗘 𝗔𝗕𝗕𝗔𝗡𝗗𝗢𝗡𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗡 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗗𝗔, 𝗙𝗟𝗔𝗜 𝗖𝗚𝗜𝗟 𝗩𝗘𝗡𝗘𝗧𝗢: “𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗨𝗟𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗨𝗡 𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗠𝗔 𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗖𝗢 𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗗𝗨𝗧𝗧𝗜𝗩𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜𝗡𝗨𝗔 𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗗𝗨𝗥𝗥𝗘 𝗩𝗜𝗧𝗧𝗜𝗠𝗘 𝗘 𝗦𝗙𝗥𝗨𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢”
𝙂𝙞𝙤𝙨𝙪𝙚̀ 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙚𝙞, 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙖𝙧𝙞𝙤 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙡𝙚 𝙁𝙡𝙖𝙞 𝘾𝙜𝙞𝙡 𝙑𝙚𝙣𝙚𝙩𝙤: “Sarà la magistratura ad accertare fatti e responsabilità, ma una cosa è già chiara: quando un lavoratore viene trattato come un oggetto da utilizzare e poi scaricare, siamo di fronte alla negazione più brutale della dignità umana e del valore del lavoro. È l’ennesimo episodio che richiama alla memoria la tragedia dell’estate del 2024 di cui è stato vittima Satnam Singh nell’Agropontino. Se le informazioni raccolte dovessero trovare conferma, ci troveremmo davanti all’ennesima manifestazione di un modello produttivo che continua a reggersi sullo sfruttamento delle persone più fragili, dei lavoratori migranti, di chi vive sotto il ricatto del bisogno, della paura e dell’isolamento.
Quando una persona ferita viene abbandonata invece di essere soccorsa – continua Mattei - il problema non riguarda soltanto chi ha compiuto quel gesto. Il problema è una cultura dello sfruttamento che considera alcuni lavoratori sacrificabili, invisibili, privi di diritti. È la stessa cultura che alimenta salari bassi, orari insostenibili, lavoro irregolare e condizioni di vita indegne.
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