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14.05.2026 - VILLAFRANCA (VR) - PAOLO BERTEZZOLO PRESENTA IL ROMANZO «LA VITA FANCIULLA» - Giovedì 14 maggio 2026 alle o...
09/05/2026

14.05.2026 - VILLAFRANCA (VR) - PAOLO BERTEZZOLO PRESENTA IL ROMANZO «LA VITA FANCIULLA» - Giovedì 14 maggio 2026 alle ore 18,00, presso la Libreria Tangram (Corso Garibaldi 16/G - Villafranca di Verona), Paolo Bertezzolo presenterà il romanzo «La vita fanciulla» (Casa Editrice Mazziana, 2025). Interverranno il fotografo Renato Begnoni, autore della copertina, e il giornalista Roberto Zoppi, che coordinerà l’incontro.

Il libro è un romanzo storico ambientato tra Verona e Isola della Scala nel 1867. Protagonista è Lorenzo Nicolis, giornalista animato da forti ideali civili e politici, coinvolto nelle trasformazioni dell’Italia postunitaria. Tra vicende sociali, moti popolari e indagini, il romanzo intreccia due intense storie d’amore: quella impossibile con la contessina Trevisan e quella narrata da Maria La Preta ai bambini della corte.

Il racconto accompagna il lettore fino ai moti di Milano del 1898, mostrando il percorso umano e spirituale del protagonista.
Attraverso una ricca ricostruzione storica e una profonda riflessione sul presente, «La vita fanciulla» propone un messaggio di pace, umanità e speranza.

«UOMO DI FEDE, UOMO DI CARATTERE. UN ABRAMO MASSALONGO SCONOSCIUTO» [di Giancarlo Volpato] - Nel panorama della storia s...
02/05/2026

«UOMO DI FEDE, UOMO DI CARATTERE. UN ABRAMO MASSALONGO SCONOSCIUTO» [di Giancarlo Volpato] - Nel panorama della storia scientifica italiana, poche figure brillano di una luce così intensa eppure così breve come quella di Abramo Massalongo. Scomparso a soli 36 anni, questo scienziato tregnaghese ha lasciato un’eredità che va ben oltre i confini della botanica e della paleontologia. Il nuovo libro di Giancarlo Volpato, intitolato «Uomo di fede, uomo di carattere», ci regala oggi un ritratto intimo e "sconosciuto" di un uomo che seppe far convivere armoniosamente l’indagine razionale con una spiritualità profonda.

Nato a Tregnago nel 1824, Massalongo manifestò fin da giovane un talento eccezionale. Nonostante una salute fragile che lo costrinse spesso a studiare tra le mura domestiche, riuscì a diventare uno dei lichenologi e paleontologi più stimati d'Europa. Il libro di Volpato ci guida attraverso le tappe della sua formazione, dal Ginnasio del Seminario di Verona fino all'Università di Padova, dove l'incontro con il maestro Roberto De Visiani segnò la sua svolta verso le scienze naturali.

Ma l'originalità di quest'opera risiede nel mostrare come, per Massalongo, lo studio della natura fosse un atto di lode a Dio. Per lui, ogni lichene o fossile recuperato dalla terra era un riflesso del mistero creativo. Non era un freddo catalogatore: era un uomo di fede autentica, che insegnava catechismo nella chiesa di Santa Maria del Paradiso e recitava quotidianamente il rosario in famiglia. La sua casa a Tregnago ospitava persino un oratorio privato, benedetto dal vescovo, dove la preghiera scandiva i ritmi di una vita dedicata alla ricerca.

Volpato mette in luce anche il fervente patriottismo di Massalongo. In un Veneto ancora sotto il dominio austriaco, lo scienziato non nascose mai il suo amore per l'Italia, arrivando a chiedere nel suo testamento che le sue preziose collezioni non fossero mai cedute agli "oppressori". Questo carattere volitivo lo portava a scontrarsi con i costumi del tempo, che giudicava spesso frivoli o privi di vigore morale.

Un contributo fondamentale al volume è la postfazione di Alberto Castaldini, che definisce il saggio di Volpato un'opera capace di aprire uno "squarcio inedito" sul rapporto tra scienza e trascendenza. Castaldini sottolinea come la figura di Massalongo sia paradigmatica: egli dimostra che è possibile operare con rigore nel mondo scientifico pur orientando la propria esistenza verso una «Presenza ultima». In un'epoca segnata dal positivismo, Massalongo scelse di non separare il sacro dal profano, vedendo nella natura un'emanazione diretta di Dio.

Questo libro non è solo la biografia di un illustre naturalista, ma un invito a riscoprire il valore delle radici e della coerenza interiore. Leggere l'opera di Volpato significa immergersi in una storia di umanità dolcissima e silenziosa, dove la scienza canta per rendere più luminoso il cammino della vita. Un volume imperdibile per chi vuole conoscere un pezzo di storia veneta e riflettere su come la curiosità intellettuale possa farsi preghiera.

L'AUTORE - Giancarlo Volpato è stato docente di biblioteconomia, bibliografia, storia della stampa e dell’editoria all'Ateneo di Verona, di cui ha anche diretto le biblioteche. Ha tenuto corsi specialistici nella biblioteca della Unione Europea sia a Bruxelles sia a Strasburgo. Membro effettivo dell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona, è autore insieme a Giuseppe Franco Viviani della Bibliografia Veronese (1982-2015, 15 voll.). Sempre con Viviani ha realizzato l'Emeroteca Veronese, che raccoglie tutti i periodici usciti a Verona dal 1674 al 2009.

Titolo: Uomo di fede, uomo di carattere - Sottotitolo: Un Abramo Massalongo sconosciuto - Autore: Giancarlo Volpato - Postfazione: Alberto Castaldini - Pagine: 94 - Formato: 17 x 24 cm - Editore: Casa Editrice Mazziana - Edizione: Aprile 2026 - ISBN: 978-88-97243-56-4 - Prezzo di copertina: € 16,00

PROMOZIONE DI VENDITA - Ordinando l'acquisto direttamente all'Editrice Mazziana tramite e-mail [ [email protected] ] oppure telefono [ 045.912039 ] non pagherai le spese di spedizione e potrai inoltre ottenere uno sconto del 5% sul prezzo di copertina. Gli abbonati alla rivista trimestrale «Note Mazziane» possono ricevere il libro, e tutti i libri dell'Editrice, con uno sconto del 20% sul prezzo di copertina, senza spese di spedizione.

SUPER PROMOZIONE 2026 - La Casa Editrice Mazziana della Fondazione C.I.S. informa che fino al 30 giugno 2026 puoi ordina...
01/05/2026

SUPER PROMOZIONE 2026 - La Casa Editrice Mazziana della Fondazione C.I.S. informa che fino al 30 giugno 2026 puoi ordinare l'acquisto cumulativo dei due libri «Ricordi di don Primo» + «Memorie di un viaggio sul fiume Azzurro nei Sciangàllah» al costo complessivo di € 16,00 (anziché € 32,00) senza spese di spedizione, inviando una e-mail con il tuo nome, cognome e indirizzo di residenza a [email protected] e indicando nell'oggetto il codice di promozione: Promo 03-26.

RICORDI DI DON PRIMO [di Marino Santini] - Una testimonianza su don Primo Mazzolari messa nero su bianco da chi gli è stato vicario a Bozzolo, piccolo comune in provincia di Mantova, diocesi di Cremona, fino alla morte nel 1959. Un libro che aiuta a capire molte battaglie nella società e nella Chiesa del dopoguerra. E a riscoprirne l'eredità spirituale e promuovere la riflessione sull'attualità del pensiero di un così significativo protagonista del cattolicesimo italiano del Novecento.
Titolo: «Ricordi di don Primo» - Autore: Marino Santini - Pagine: 152 con illustrazioni - Editore: Casa editrice Mazziana - Prima edizione: ottobre 1999 - ISBN: 88-85073-45-X - Prezzo di copertina: € 13,00.

MEMORIE DI UN VIAGGIO SUL FIUME AZZURRO NEI SCIANGÁLLAH [di Giovanni Beltrame] - Missionario esploratore e linguista, Giovanni Beltrame (1824-1906) teneva pronta per la stampa questa Memoria sulla sua esplorazione del Nilo Azzurro (1854-55) già nel 1857, mentre stava preparando la seconda spedizione nel Sudan assieme a Daniele Comboni ed altri tre missionari. Il manoscritto, avventurosamente andato perduto e ora avventurosamente ritrovato a Vienna, offre nuove opportunità di riflessione sugli inizi del Vicariato dell'Africa centrale e sulla sorprendente evoluzione del pensiero di Beltrame.
Titolo: «Memorie di un viaggio sul fiume Azzurro nei Sciangàllah» - Sottotitolo: Il manoscritto del 1867 - Autore: Giovanni Beltrame - Curatore: Domenico Romani - Pagine: 166 + ###IV, con originali illustrazioni d'epoca - Editore: Casa editrice Mazziana - Prima edizione: ottobre 2010 - ISBN: 978-88-97243-31-9 - Prezzo di copertina: € 19,00.

«BIEN VIVIR. LA COSCIENZA AL CUORE DELLA MISSIONE» [di Vincenzo Zambello] - Il nuovo libro di Vincenzo Zambello, intitol...
07/04/2026

«BIEN VIVIR. LA COSCIENZA AL CUORE DELLA MISSIONE» [di Vincenzo Zambello] - Il nuovo libro di Vincenzo Zambello, intitolato «Bien vivir. La coscienza al cuore della missione», pubblicato dalla Casa Editrice Mazziana nel marzo 2026, si presenta come un'opera-testimonianza che intreccia memoria personale, impegno civile e riflessione teologica. Con la prefazione del biblista Marcelo Barros e un contributo del cardinale Gianfranco Ravasi, il volume ripercorre trentasette anni di vita missionaria dell’autore in Brasile, offrendo una prospettiva radicale sulla "mistica del Regno" e sul destino della nostra casa comune.

[Un cammino tra fede e giustizia] - Zambello, prete "Fidei donum" ordinato nel 1965 alla conclusione del Concilio Vaticano II, racconta il suo passaggio dalle strade di Verona alle periferie geografiche ed esistenziali del Brasile. Il libro documenta con intensità il periodo della dittatura militare brasiliana, durante il quale l’autore scelse consapevolmente di schierarsi dalla parte dei perseguitati e dei poveri, vivendo in favela e lavorando persino in fabbrica.

Questa scelta di campo non è presentata come un’azione politica fine a se stessa, ma come una "scelta evangelica preferenziale" alimentata dalla teologia della liberazione e dalle conclusioni della Conferenza di Medellin del 1968, che sognava una Chiesa "povera e spoglia di mezzi di potere".

[Il paradigma del "bien vivir"] - Il cuore pulsante dell’opera è il concetto indigeno di "bien vivir" (buon vivere), che Zambello ha appreso durante i suoi dodici anni di missione nello Xingu, in Amazzonia. Contrariamente al concetto occidentale di benessere basato sul profitto individuale, il bien vivir è descritto come un paradigma comunitario che privilegia l'armonia con la Madre-Terra e con tutti gli esseri viventi.

L'autore denuncia con forza la distruzione dell'Amazzonia operata dalle multinazionali e dal capitalismo estrattivo, definendo tale scempio un "ecocidio" che minaccia l'intera umanità. Il libro dedica ampio spazio alla lotta dei popoli originari per la difesa dei fiumi e delle foreste, citando martiri come Chico Mendes e il sindacalista Ademir Alfeu Federicci.

[La coscienza come bussola] - Un tema trasversale a tutta l'opera è quello della coscienza, definita come "una fiaccola del Signore che scruta tutti i segreti recessi del cuore" nel contributo di Gianfranco Ravasi. Zambello radica questa riflessione nell'integrità del padre Domenico, che rifiutò di firmare bolle superfatturate nonostante le minacce, e la proietta sulle grandi sfide contemporanee.

L'autore critica aspramente ciò che chiama "peccati che addormentano la coscienza": l'ipocrisia, l'indifferenza e l'abuso di potere, sia politico che ecclesiale. Arriva a mettere in discussione la libertà della Chiesa stessa quando questa è vincolata da concordati che ne frenano la capacità profetica, chiedendosi apertamente perché non vi sia una denuncia più netta della presenza di armi atomiche in Italia o della complicità nei conflitti internazionali.

[Un invito alla "strada"] - Il libro si chiude con un richiamo alla "spiritualità della strada", ispirata a figure come don Tonino Bello e don Primo Mazzolari. Zambello invita il lettore a non restare "seduto" o indifferente davanti alle "strutture di peccato" che creano povertà, ma a riscoprire la fraternità universale come unica meta possibile.

Corredato da un prezioso appendice-calendario dei "santi ed eroi" indigeni, il volume non è solo un resoconto di vita vissuta, ma un grido di speranza e un manuale di resistenza spirituale per chiunque cerchi di conciliare la fede con la lotta per la giustizia.

L'Autore, Vincenzo Zambello (Canale d’Isonzo, Gorizia 1941, oggi Slovenia) è stato ordinato prete nel 1965 dal vescovo Giuseppe Carraro nella diocesi di Verona; missionario fidei donum in Brasile dal 1967 al 2015, con un passaggio nella parrocchia di San Pietro di Morubio (Vr) e quindi a Roma per dieci anni, nella borgata di Torre Angela in una comunità presbiterale. Oggi collabora con parrocchie di Verona ed è volontario per l’assistenza in carcere e sulle strade della città. Per Gabrielli editori ha curato «Dema: una vita donata» (2019), con il diario del sindacalista Ademir Alfeu Federicci, detto Dema, assassinato in Amazzonia nel 2001, e una sintesi della vita di suor Dorothy May Stang, martire dell’Amazzonia (prefazione del cardinale Matteo Zuppi); «Il potere nella Chiesa: quale profezia?», Gabrielli editori, 2017; «Racconti di vita», prefazione di Raffaele Nogaro, Gabrielli editori, 2019.

Titolo: Bien vivir
Sottotitolo: La coscienza al cuore della missione
Autore: Vincenzo Zambello
Prefazione: Marcelo Barros (con un contributo di Gianfranco Ravasi)
Pagine: 104
Formato: 15 x 21 cm
Editore: Casa Editrice Mazziana
Edizione: Marzo 2026
ISBN: 978-88-97243-55-7
Prezzo di copertina: € 12,00

PROMOZIONE DI VENDITA - Ordinando l'acquisto direttamente all'Editrice Mazziana tramite e-mail [ [email protected] ] oppure telefono [ 045.912039 ] non pagherai le spese di spedizione e potrai inoltre ottenere uno sconto del 5% sul prezzo di copertina. Gli abbonati alla rivista trimestrale «Note Mazziane» possono ricevere il libro, e tutti i libri dell'Editrice, con uno sconto del 20% sul prezzo di copertina, senza spese di spedizione.

LIBERTÀ DI STAMPA: POESIA E IMPEGNO PER IL 3 MAGGIO - Dal 1993, il 3 maggio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale...
06/04/2026

LIBERTÀ DI STAMPA: POESIA E IMPEGNO PER IL 3 MAGGIO - Dal 1993, il 3 maggio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della libertà di stampa. Istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite in seguito a una raccomandazione della Conferenza generale dell'UNESCO, la Giornata coincide con l'anniversario della pubblicazione della Dichiarazione di Windhoek sul pluralismo e l'indipendenza dei mezzi di informazione. La libertà di stampa è riconosciuta nella Dichiarazione universale dei diritti umani come diritto umano fondamentale all'articolo 19.

Questo appuntamento di inizio maggio rappresenta sia un'occasione per promuovere azioni concrete e iniziative finalizzate a difendere la libertà della stampa, sia un'opportunità per valutare la situazione della libertà di stampa nel mondo. È una giornata destinata a richiamare l'attenzione, allertare e sensibilizzare il pubblico, stimolare dibattiti tra i professionisti dei media, oltre a essere una momento commemorativo in cui ricordare i giornalisti che hanno perso la vita nell'esercizio della professione.

Per l'occasione, la rivista trimestrale di informazione e cultura «Note Mazziane» e la Fondazione CIS di Verona, con la Casa Editrice Mazziana, organizzano la seconda edizione del contest poetico non competitivo «Pensiero e parole in... libertà» in cui invitano chiunque voglia partecipare a scrivere una poesia o una filastrocca a tema libero e possibilmente in sintonia con la suddetta Giornata mondiale.

Gli elaborati dovranno essere inediti e inviati a [email protected] entro domenica 3 maggio 2026, unitamente al proprio nome, cognome e indirizzo di residenza. Sarà cura dei promotori pubblicare nella rivista alcuni dei versi giunti in redazione. Componimenti che comunque saranno tutti ospitati nella sezione «Racconti e Poesie» del sito internet della Fondazione, dove sono già presenti centinaia di liriche.

A tutti i partecipanti all'iniziativa la Casa Editrice Mazziana recapiterà in dono un piccolo pensiero editoriale.

[Novità] ROMANZO «LA VITA FANCIULLA» [di Paolo Bertezzolo] - «La vita fanciulla» di Paolo Bertezzolo è un romanzo corale...
06/04/2026

[Novità] ROMANZO «LA VITA FANCIULLA» [di Paolo Bertezzolo] - «La vita fanciulla» di Paolo Bertezzolo è un romanzo corale ambientato in gran parte nel 1867, a Verona e in una corte dell’Isolano. Lorenzo Nicolis, giornalista del maggiore quotidiano della città, percorre con grande passione civile le vicende di ogni giorno e le lotte politiche e sociali dei numerosi personaggi con cui si intreccia la sua storia personale, animata da un amore fuori dell’ordinario e da un altro che, con crescente sorpresa, sente raccontare da una donna singolare, Maria La Preta, ai bambini della corte.
Sarà proprio questo racconto che, ricordato dopo tanto tempo e una lunga discesa agli inferi, nel corso dei moti di Milano del 1898 gli fornirà le ragioni per riprendere il suo impegno di sempre, ma in una dimensione completamente nuova.

«Consegniamoci alla vita fanciulla che Maria La Preta ha indicato, mare in profondità sereno anche nelle tempeste, sorgente di un’umanità sapiente che coglie altrove, nell'orizzonte dell’essere, la verità delle cose. Diamo la parola al cuore e viviamo insieme questa pace. Rincorreremo le nuvole, ridendo col vento e le farfalle, dal lato in cui traspare il mistero del mondo che deve ve**re. Già mostra come porre riparo alle cose che sono state violate. Noi lo faremo col nostro amore inerme».

La storia - come detto - si sviluppa lungo l’intero anno 1867 tra la città di Verona e la campagna: la prima è impegnata a inserirsi nella giovane nazione italiana, la seconda è vista nella variegata umanità della Tenuta, una corte di Isola della Scala. Il giornalista Lorenzo Nicolis attraversa entrambe le realtà, guidato dai suoi forti ideali. Vi si racconta di vicende umoristiche e di indagini dei carabinieri su fatti atroci, di reduci dalle guerre di indipendenza e di personaggi della vita nazionale – tra cui spicca un Garibaldi poco noto –, moti e insurrezioni e, nell'ultima parte, di quanto accade in Italia nei decenni successivi, fino ai moti di Milano del 1898.

Illuminano il tutto due storie d’amore: quella “impossibile” tra Lorenzo Nicolis e la contessina Trevisan, e quella sorprendente che una donna singolare, Maria La Preta, narra ai bambini della corte. La vita fanciulla, un romanzo storico che in realtà vuole parlare del presente, è frutto della libera rielaborazione dei molti documenti dell’epoca consultati.

L'autore, Paolo Bertezzolo, con la Casa Editrice Mazziana ha pubblicato: Francesco Angeleri. Un rosminiano veronese (1821-1892), (Premio “Emilio Chiocchetti” del “Progetto Rosmini” di Rovereto del 1993); Turoldo, un Lazzaro dell’amore. Con altri editori ha inoltre pubblicato i saggi: Archimede e la scienza nell’antichità; La Verona del dialogo. Luigi Adami racconta; Padroni a chiesa nostra. Vent’anni di strategia religiosa della Lega Nord; La bellezza e il silenzio. Rino Breoni, un prete, la città; La fede nuda. Dialogo sul credere e il dubitare (con Luigi Adami. Prefazione di Augusto Barbi); Di nuovo in piedi Costruttori di pace! Arene di pace: storia di un’utopia (con Alex Zanotelli); e i romanzi: Il tempo della danza; Ester (secondo premio al concorso internazionale di letteratura “Città di Moncalieri” del 2007); Il palazzo dei baci rubati. Un omicidio e altri misfatti a Montecitorio (con Laura Rozza Giuntella).

Titolo: «La vita fanciulla» (Romanzo) - Autore: Paolo Bertezzolo - Pagine: 368 - Formato: 15 x 21 cm - Editore: Casa Editrice Mazziana - Edizione: Ottobre 2025 - ISBN: 978-88-97243-53-3 - Prezzo di copertina: € 18,00.

PROMOZIONE DI VENDITA - Ordinando l'acquisto direttamente all'Editrice Mazziana tramite e-mail [ [email protected] ] oppure telefono [ 045.912039 ] non pagherai le spese di spedizione e potrai inoltre ottenere uno sconto del 5% sul prezzo di copertina. Gli abbonati alla rivista trimestrale «Note Mazziane» possono ricevere il libro, e tutti i libri dell'Editrice, con uno sconto del 20% sul prezzo di copertina, senza spese di spedizione.

PROMOZIONE APRILE-GIUGNO 2026 - La Casa editrice Mazziana della Fondazione CIS offre ai lettori una opportunità irripeti...
05/04/2026

PROMOZIONE APRILE-GIUGNO 2026 - La Casa editrice Mazziana della Fondazione CIS offre ai lettori una opportunità irripetibile: fino al 30 giugno 2026 è possibile ordinare l'acquisto cumulativo dei due libri di Giorgio Fedalto «L'Israele messianico. Ricerche su un progetto in cammino» e «L'ultraterreno. Manifestazioni e indagini» al costo complessivo di € 17,00 (anziché € 31,50), senza spese di spedizione (*).

Per eseguire l'ordinativo invia una e-mail con il tuo nome, cognome e indirizzo di residenza a [email protected] indicando nell'oggetto il codice di promozione: Promo 04062026.
L’offerta è valida per tutti gli ordini inoltrati fino al 30 giugno 2026.

L'ISRAELE MESSIANICO. RICERCHE SU UN PROGETTO IN CAMMINO [di Giorgio Fedalto] - Il volume riflette sul progetto di Dio per l’umanità, visto come un cammino misterioso dalla creazione alla fine dei tempi. Questo percorso è paragonato a un pellegrinaggio, vissuto con spirito di servizio e ricerca. L’autore sottolinea l’importanza di esperienze religiose che non possono essere spiegate solo con la ragione. La Scrittura mostra una continua alleanza tra Dio e l’uomo, dai progenitori fino ai patriarchi.
Gesù introduce una nuova alleanza, accompagnata dall'azione dello Spirito nella storia. Eventi straordinari come miracoli, visioni e profezie si manifestano in ogni epoca. Questi segni suggeriscono un progetto universale che coinvolge tutta l’umanità. Il disegno divino resta in parte misterioso, ma accessibile attraverso la fede e la ricerca personale.
Il libro raccoglie saggi e articoli su vari temi teologici e spirituali.
Pur non sistematici, i contributi offrono spunti di riflessione utili per comprendere il cammino cristiano.

Titolo: «L'Israele messicano» - Sottotitolo: Ricerche su un progetto in cammino - Autore: Giorgio Fedalto - Pagine: 270 - Editore: Casa editrice Mazziana - Prima edizione: settembre 2015 - ISBN: 978-88-97243-20-5 - Prezzo di copertina: € 16,00.

L'ULTRATERRENO. MANIFESTAZIONI E INDAGINI [di Giorgio Fedalto] - Il testo riflette sul fatto che la storia delle religioni aiuta a comprendere la naturale tendenza dell’uomo a cercare l’assoluto.
L’essere umano, immerso fin dalla nascita in una dimensione misteriosa, prova a comprenderla e a farla propria. Nelle culture primitive questa ricerca si manifesta spesso attraverso credenze in divinità multiple e forme di politeismo. Tuttavia, dietro il politeismo si può intravedere una tensione verso un unico principio assoluto.
Nel monoteismo ebraico-cristiano, invece, l’idea dell’assoluto è centrale e viene trasmessa culturalmente. Qui la fede diventa fondamentale, andando oltre i limiti della sola ragione. La cultura contemporanea mostra però difficoltà ad accettare il trascendente.
Giorgio Fedalto analizza eventi religiosi considerati segni di una realtà ultraterrena. Il volume presenta esempi storici e criteri per interpretarli in modo rigoroso. L’autore offre così al lettore strumenti per valutare fenomeni religiosi e formarsi un’opinione personale.

Titolo: «L'ultraterreno» - Sottotitolo: Manifestazioni e indagini - Autore: Giorgio Fedalto - Pagine: 218 - Editore: Casa editrice Mazziana - Prima edizione: settembre 2016 - ISBN: 978-88-97243-23-6 - Prezzo di copertina: € 15,50.

[*] Spedizione mediante Poste Italiane.

SESSANT'ANNI DI «NOTE MAZZIANE»: UNA STORIA CHE CHIEDE DI CONTINUARE. APPELLO AGLI ABBONATI, AI LETTORI E AI SIMPATIZZAN...
24/03/2026

SESSANT'ANNI DI «NOTE MAZZIANE»: UNA STORIA CHE CHIEDE DI CONTINUARE. APPELLO AGLI ABBONATI, AI LETTORI E AI SIMPATIZZANTI DELLA RIVISTA E DELLA CASA EDITRICE - È in distribuzione il nuovo numero della nostra rivista trimestrale «Note Mazziane» (gennaio-marzo 2026). Nell'editoriale si segnalano ai lettori le difficoltà economiche che ci hanno costretto a pubblicare questo numero di «Note Mazziane» in formato ridotto, una condizione che riguarda tutto il settore editoriale ma che pesa soprattutto su realtà piccole come la nostra Casa Editrice Mazziana. Nonostante ciò, stiamo portando avanti un importante percorso di rinnovamento, sostenuto anche da un progetto PNRR, che ci ha permesso di aggiornare le attrezzature e ci consentirà presto di rendere disponibile online l’intero archivio della rivista e il catalogo editoriale.

Nel sessantesimo anniversario di «Note Mazziane», ribadiamo il valore del nostro impegno culturale e il desiderio di continuare a offrire una proposta viva e attuale, fedele allo spirito originario. Per questo chiediamo il sostegno di abbonati, lettori e amici: attraverso donazioni, nuovi abbonamenti o inserzioni pubblicitarie possiamo insieme ripartire e dare continuità a questa esperienza.

Leggi l'Editoriale e il Sommario della rivista:
https://www.fondazionecis.com/editrice-mazziana/note-mazziane/1346

IL TUO 5x1000 PER CULTURA, SOLIDARIETÀ E FUTURO - La Fondazione C.I.S. - Cultura Informazione Solidarietà ETS è operativ...
22/03/2026

IL TUO 5x1000 PER CULTURA, SOLIDARIETÀ E FUTURO - La Fondazione C.I.S. - Cultura Informazione Solidarietà ETS è operativa da 18 anni. In questo lungo periodo ha sostenuto – con risorse proprie e grazie ad alcune donazioni – oltre un centinaio di progetti culturali e solidali promossi da enti locali, scuole e associazioni; ha inoltre organizzato campagne informative e iniziative volte a offrire opportunità di crescita umana, culturale, artistica e sociale. Dal mese di maggio 2020 gestisce inoltre direttamente la Casa Editrice Mazziana con la rivista «Note Mazziane».

Per dare seguito a tutto ciò sono necessarie anche risorse economiche. Il sostegno degli amici e di quanti ci seguono permette di guardare al futuro con maggiore serenità.

Puoi scegliere di destinare alla Fondazione C.I.S. il tuo 5×1000 dell'IRPEF in maniera semplice e senza alcun costo: basta apporre la propria firma e indicare il codice fiscale della Fondazione C.I.S. nell'apposito spazio della dichiarazione dei redditi riservato al sostegno degli enti del Terzo Settore. È consentita una sola scelta di destinazione.

Codice fiscale: 93202810235.

La tua firma è molto importante per la Fondazione C.I.S., per l'Editrice Mazziana e per le nostre attività. Grazie.

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA: CONFRONTO PUBBLICO A VERONA TRA LE RAGIONI DEL "SÌ" E QUELLE DEL "NO" - L’Associazione Cultu...
21/03/2026

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA: CONFRONTO PUBBLICO A VERONA TRA LE RAGIONI DEL "SÌ" E QUELLE DEL "NO" - L’Associazione Cultura e Partecipazione e il Collegio universitario Don Nicola Mazza, in collaborazione con la Casa Editrice Mazziana, l’Unione Allievi Don Nicola Mazza e la Fondazione CIS, hanno promosso nei giorni scorsi a Verona un incontro pubblico di approfondimento e confronto sul tema: «Referendum sulla giustizia. Le ragioni del Sì e le ragioni del No». L’appuntamento si è tenuto mercoledì 11 marzo 2026 nella sala della Fondazione Toniolo.

Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta uno dei passaggi più significativi nel dibattito istituzionale italiano degli ultimi anni. Le proposte di riforma toccano nodi centrali dell’assetto costituzionale e del funzionamento della magistratura: dall’organizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura alla separazione delle carriere, dal sistema disciplinare ai meccanismi di responsabilità.

In un contesto in cui il confronto pubblico rischia spesso di polarizzarsi, l’incontro si è proposto come spazio di dialogo rigoroso e rispettoso, volto a fornire strumenti di comprensione critica ai cittadini, agli studenti, ai professionisti del diritto e a quanti desideravano approfondire contenuti e implicazioni delle diverse opzioni di voto.

A dialogare sono stati chiamati alcuni autorevoli studiosi ed esperti di diritto, portatori di sensibilità e posizioni differenti, chiamati a illustrare con chiarezza le ragioni del Sì e le ragioni del No. A causa di un imprevisto dell’ultima ora, il prof. Nicolò Zanon, ordinario di Diritto costituzionale e referente nazionale del comitato SìRiforma non ha potuto interve**re all’incontro ed è stato quindi sostituito dall’avvocato Federico Vianelli, di Treviso, indicato dal Comitato. Con lui, sempre per il “Sì” alla riforma, l’avvocata Barbara Sorgato, membro della Giunta Nazionale dell’Unione Camere Penali. Sul versante del “No” sono intervenuti il professor Francesco Palermo, docente di Diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Verona e direttore l’Istituto di studi federali comparati di Eurac Research, affiancato dal dottor Marco Cucchetto, giudice presso il Tribunale di Verona, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Magistrati.

L’incontro è stato introdotto dall’avv. Elisa Favè e moderato dall’avv. Silvia Zenati. Attraverso un format improntato al dialogo e al contraddittorio, l’appuntamento ha contribuito a chiarire le varie posizioni per una partecipazione consapevole al voto referendario, riaffermando il valore del confronto argomentato come fondamento della vita democratica.

Indirizzo

Verona
37129

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