PD Borgo Venezia

PD Borgo Venezia Circolo del Partito Democratico della Sesta Circoscrizione - Verona Circolo del Partito Democratico, il primo punto dove progettare il progresso dei borghi!

18/05/2026

ELEZIONI PROVINCIALI: CON CINQUE CONSIGLIERI ELETTI RETE! SI CONFERMA FORZA ATTIVA SUL TERRITORIO

“La lista civica e di centrosinistra Rete! ha confermato il numero di 5 consiglieri eletti e questo per noi è motivo di soddisfazione, un risultato per nulla scontato che ci spinge a continuare a lavorare in modo pragmatico per garantire i servizi al territorio e ai suoi Comuni. Tale obiettivo, del resto, aveva ispirato la formazione della lista, composta con grande equilibrio di rappresentatività per genere, competenze e territorio”. Così il segretario provinciale Pd Verona Franco Bonfante davanti ai dati definitivi delle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale.

Nel rivolgere i complimenti e gli auguri di buon lavoro ai 5 consiglieri di Rete! eletti: Alberto Mazzurana (Brentino Belluno), Luca Trentini (Nogarole Rocca), Erica Vianini (Caprino Veronese), Matteo Melotti (Villafranca di Verona), Francesco Casella (Verona), Bonfante ringrazia “tutte le consigliere, i consiglieri e i sindaci che hanno dato la propria disponibilità alla candidatura, contribuendo a mantenere alta l’attenzione e la partecipazione a questo importante appuntamento elettorale e consolidando il ruolo e la presenza della nostra Coalizione sul territorio”.

06/05/2026

SULLE DICHIARAZIONI DI FLAVIO TOSI SULLA RACCOLTA RIFIUTI A VERONA

Non sono sorpreso, ma giudico istituzionalmente strampalate ed eticamente inaccettabili le dichiarazioni dell'europarlamentare Flavio Tosi, già Sindaco di Verona, sulla gestione dei rifiuti a Verona.

Da qualche anno a questa parte, Comune di Verona ed Amia stanno rivoluzionando il sistema di raccolta dei rifiuti perchè la raccolta rifiuti fatta negli ultimi 10/15 anni non è più sostenibile, nè dal punto di vista sociale (lavoratori Amia), nè dal punto di vista economico (scarsa efficienza, alti costi), nè dal punto di vista ambientale (mancato raggiungimento obiettivi, costi ambientali che si traducono in penalità e costi monetari).
E' un cambiamento molto impegnativo per il Comune, per l'azienda Amia e per i cittadini, siano essi residenti, siano essi commercianti o lavoratori a Verona. Un cambiamento cui dovremmo essere tutti partecipi, non per fare un piacere al Sindaco o all'Assessore di turno, ma per coscienza civile e senso di comunità, se queste parole ancora le conosciamo.

Problemi ce ne sono stati, ce ne sono e ce ne saranno.
La gente di buona volontà si chiede: ci diamo tutti una mano, perchè ciascuno può fare qualcosa secondo il suo ruolo? Perchè ognuno ha una responsabilità, ognuno ha diritti e doveri. Il Comune che sovraintende il servizio; Amia che lo eroga; i cittadini che lo utilizzano. E la gente di buona volontà si chiede: ma perchè certi politici soffiano sul fuoco del problema solo per il piacere di farlo? Perchè non lavorate assieme sulle questioni, senza ingigantirle ad arte per ottenere un presunto vantaggio elettorale?

Fermo restando che la stampa veronese, a mio opinabile e modesto giudizio, ne ha dedicato uno spazio notevole ed un'enfasi eccessiva, l'ex Sindaco ritiene che debbano essere ripristinati i vecchi cassonetti della raccolta differenziata senza tessera, da dislocare dappertutto e consiglia ai veronesi di violare la legge, ossia il nuovo divieto di uso dei sacchi neri, giudicandolo sbagliato ed illegittimo, spiegando di aver informato il garante della privacy.
Insomma un bel "ghe pensi mi" che fa tornare in mente il Senatur.

Ma il portafoglio piange e l'ambiente si degrada. Sì, perchè la percentuale di raccolta di Verona è la più bassa dei capoluoghi in Veneto, è rimasta più o meno costante negli ultimi 15 anni (fino al 2023) e questo rappresenta un costo ambientale, sociale ed economico che tutti e l'azienda Amia sta pagando.
Il signor Tosi, sindaco per 10 anni di Verona dal 2007 al 2017, quali indirizzi aziendali e politici ha dato ad Amia per ammodernarsi e affrontare le sfide della gestione dei rifiuti urbani? Si, perchè in quegli anni le altre città si preparano a galoppare e superare Verona, che restava la bella addormenata.

L'azienda Amia ha intrapreso degli investimenti notevoli per mettere in piedi il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, con i cassonetti ad accesso controllato, iniziando ad applicarlo nel 2021.
Il Signor Tosi, pensa veramente di voler tornare indietro ai vecchi cassonetti aperti, buttando via investimenti milionari? Buttando via un sistema che, nella prima fase complicata e delicata, sta comunque dando qualche risultato?

Il signor Tosi sostiene che la cultura della raccolta differenziata a Verona è sviluppata e i nuovi cassonetti non servono. E allora come mai -numeri alla mano e con metodo scientifico- nei cassonetti aperti si differenzia poco il rifiuto e invece nel cassonetto ad accesso controllato si differenzia meglio? Forse la cultura della differenziata a Verona è migliorabile e lo era anche ai tempi di Tosi, solo che egli non si pose il problema e oggi i cittadini veronesi pagano di tasca loro il prezzo di tale inerzia.
Si, perchè l'anno scorso noi abbiamo dovuto pagare 700mila euro di sovrattassa applicata dalla Regione Veneto per il mancato raggiungimento degli obiettivi sulla raccolta rifiuti; importo che quest'anno sale a 1,5 milioni di euro.

Si, perchè gli obiettivi non si raggiungono dalla sera alla mattina. Servono programmazione e investimenti ed anche volontà politica di fare le cose giuste, anche se inizialmente non popolari. Cose che il signor Tosi non ha fatto e che i cittadini veronesi ricordano.

Michele Bresaola - consigliere comunale Partito Democratico in Comune di Verona

Ha vinto il no, ha vinto la costituzione, nonostante la propaganda governativa. Gli italiani hanno compreso l’inganno co...
27/03/2026

Ha vinto il no, ha vinto la costituzione, nonostante la propaganda governativa.
Gli italiani hanno compreso l’inganno coperto dal paravento di bugie propinate da una destra che vorrebbe ristrutturare la società sul modello assolutista, plutocratico e guerrafondaio di Trump.
No ! Non passeranno e non li faremo passare.
Alla propaganda della destra che privilegia le caste e rimuove l’attenzione al crescente numero dei poveri assoluti, arrivato a più di cinque milioni , si può reagire. Lo dimostra l’esito del referendum sulla giustizia. Si può fare! Ma solo in un contesto di unità per far prevalere valori e azioni che guardino veramente al benessere collettivo . Purtroppo, nel Veneto non c’è stato questo riscontro, ma possiamo ancora sperare e soprattutto agire uniti.
Invito i cittadini residenti in sesta circoscrizione a partecipare ed essere protagonisti di una rinascita per il nostro paese, la nostra regione e il nostro comune.
Uniti e numerosi possiamo farcela .

Il segretario del sesto circolo PD Borgo Venezia

17/02/2026

VARIANTE ALLA STATALE 12, BONFANTE (PD): “SI CONSOLIDA IL PROGETTO DI UNA VERONA PIÙ SOSTENIBILE E RIVOLTA AL FUTURO”

“Il concreto affidamento dei lavori per la realizzazione della variante Statale 12 nel tratto compreso tra Buttapietra e la Tangenziale Sud di Verona rappresenta una svolta attesa da almeno 20 anni. Da sogno, richiesta, rivendicazione di comunità e di quartiere, l’opera entra finalmente nella fase esecutiva. Da qui riparte la costruzione di una idea di una Verona grande, in dimensioni e qualità, sostenibile, accessibile, equa”.

Così il segretario provinciale Pd Verona Franco Bonfante commenta la notizia del concreto affidamento dei lavori, segnalato in questi giorni dalla stampa specializzata, al raggruppamento temporaneo di imprese guidato dal Consorzio europeo costruttori (Cec).

“E’ un impegno politico che si realizza e che ha riguardato tutti” prosegue, “rendiamo merito alla Regione ma soprattutto rendiamo merito a questa amministrazione comunale il cui Sindaco, Damiano Tommasi, non ci consegna soltanto l’avvio di un’opera, ma il consolidamento di un progetto strategico per la viabilità futura, valido anche su scala metropolitana, nel segno della sostenibilità sociale, dello sviluppo, della riduzione dell’inquinamento nei centri abitati, in particolare di Cadidavid e Buttapietra”.

“Variante alla SS12, Strada di Gronda, nuovo svincolo dell’autostrada, assieme ad altri interventi, sono infatti tasselli di un unico puzzle portato avanti con coerenza e determinazione, bilanciando la sostenibilità sociale e ambientale nell’idea che non ci può essere crescita economica senza il diritto dei cittadini a vivere in quartieri più sani e meno trafficati” conclude Bonfante.

07/02/2026

CAMBIO DI APPALTO E TRASFERIMENTO NEL MANTOVANO DELL'ATTIVITÀ LOGISTICA DI MONDADORI: RESTANO LE FORTI PREOCCUPAZIONI DELLA PROVINCIA.

Alla fine del mese di dicembre, in seguito ad un confronto con i sindacati e i Comuni di Verona e Isola Rizza, la Provincia di Verona ha chiesto un incontro conoscitivo a Mondadori in merito alla situazione e alle prospettive dell’azienda a Verona. Tutto ciò in conseguenza del cambio di appalto del servizio di logistica che trasferirà l’attività dagli stabilimenti di Verona e Isola Rizza a San Giorgio Bigarello, in provincia di Mantova; procedura che interessa una platea di quasi cento lavoratori attualmente impiegati negli stabilimenti veronesi.
Richiesta poi rinnovata una seconda volta.

In merito al riscontro fornito da Mondadori, si prende atto di come l'azienda non abbia inteso evadere entrambe le richieste avanzate dalla Provincia.

Il sottoscritto, in qualità di Consigliere con delega alle politiche per il lavoro, intende perciò ribadire con fermezza un principio cardine: l’azienda committente detiene una chiara responsabilità etica e operativa anche sui lavoratori indiretti. Il ricorso a società in appalto non può e non deve rappresentare uno scudo per eludere il monitoraggio delle condizioni di chi, materialmente, presta la propria opera per il successo del Gruppo. La tutela dei diritti e delle condizioni di lavoro dei lavoratori deve riguardare l’intera filiera produttiva, senza distinzioni tra dipendenti diretti e addetti delle ditte appaltatrici.

Desta particolare amarezza constatare come gli obiettivi di efficientamento produttivo sembrino destinati a tradursi - non avendo potuto ottenere riscontro diverso e diretto dal Gruppo - in un peggioramento delle condizioni lavorative e di vita delle persone coinvolte. È doloroso osservare che tale processo colpisca anche lavoratori storici, che per anni hanno garantito dedizione e professionalità, contribuendo in modo determinante alla crescita dell'azienda stessa. Il profitto e l'ottimizzazione dei processi, seppur legittimi, non dovrebbero mai essere perseguiti a scapito della dignità e della stabilità dei lavoratori e delle loro famiglie.
A fronte di ciò, permangono ed anzi si intensificano le forti preoccupazioni di questo ente in merito alla gestione della situazione occupazionale e alle prospettive future dei lavoratori coinvolti.

La Provincia di Verona, nella consapevolezza delle proprie e diverse competenze e nel rispetto dell’autonomia imprenditoriale, ribadisce di essere sempre disponibile a un confronto sereno, istituzionale e trasparente per favorire una mediazione tra le esigenze produttive e la salvaguardia dei livelli occupazionali e qualitativi del lavoro nel nostro territorio, a favore della qualità della vita delle nostre concittadine e dei nostri concittadini.

Francesco Casella
Consigliere provinciale delegato alle politiche per il lavoro

15/11/2025
15/11/2025
Andiamo ad ascoltare la Segretaria e Manildo. Ricordiamoci che cambiare il Veneto è possibile !!t
13/11/2025

Andiamo ad ascoltare la Segretaria e Manildo. Ricordiamoci che cambiare il Veneto è possibile !!t

30/10/2025

Indirizzo

Via Briolotto 1A
Verona
37131

Orario di apertura

10:30 - 12:00

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