14/08/2026
[il modo in cui guardiamo]
Per secoli abbiamo cercato la perfezione nelle forme.
Nelle proporzioni. Nella simmetria. In un’idea di armonia costruita attorno a un modello preciso di corpo.
Partendo dall’Uomo vitruviano di Leonardo, Cecilia Sammarco ha scelto di riscrivere quell’immagine e aprire uno spazio nuovo: al centro non un ideale astratto di perfezione, ma una persona, con la sua unicità.
La sua opera invita a cambiare prospettiva: i corpi non sono da misurare rispetto a un modello, ma da riconoscere nella loro complessità, nella loro storia, nella loro capacità di esprimere identità e bellezza.
Per troppo tempo molte immagini sono rimaste fuori dal nostro immaginario collettivo. Ridare loro spazio significa costruire una cultura più ampia, capace di rappresentare davvero le persone.
Perché anche il modo in cui guardiamo il mondo può diventare un luogo di inclusione.
Illustrazione di
Cover e articolo nel numero di giugno 2026 di