01/05/2026
In Italia il lavoro femminile continua a essere frenato da ostacoli strutturali: carichi di cura squilibrati, carriere che si interrompono, salari che non avanzano allo stesso ritmo delle competenze. Non è una questione privata, ma un tema che riguarda la qualità della nostra democrazia.
Serve un impegno più forte e continuativo delle istituzioni per rendere il lavoro delle donne davvero libero, stabile e riconosciuto. Perché quando le donne lavorano in condizioni eque, cresce tutto il Paese.
Buon Primo Maggio alle lavoratrici e ai lavoratori!