RIS Rete Innovazione Sostenibile

RIS Rete Innovazione Sostenibile Rete multi- stakeholder: Università, Imprese, Enti, Associazioni e Consulenti, per la promozione de

Si sta avvicinando il momento!Il 15 maggio alle ore 14.30 avrà luogo il   presso il Polo Santa Marta dell'Università di ...
14/05/2025

Si sta avvicinando il momento!
Il 15 maggio alle ore 14.30 avrà luogo il presso il Polo Santa Marta dell'Università di Verona in Via Cantarane,24 - Verona - Aula SMT.3
Programma:
Ore 14.00 – 14.30 Ritrovo al Polo Universitario Santa Marta, aula SMT.3 Via Cantarane 24 – Verona [partecipazione libera previa registrazione]
Ore 14.30 – 15.30 Sustainable Mobility Forum
Moderano:
- Paola Castellani: Docente Dipartimento di Management UNIVR
- Stefano Maida: Segretario RIS – Rete Innovazione Sostenibile
Intervengono:
- Rete Innovazione Sostenibile: «Introduzione»
- Assessorato alla Transizione ecologica Comune di Verona:
«Sostenibilità e nuova viabilità veronese»
- Hestro: «Come l’impresa può supportare il cambiamento»
- Studenti UNIVR: «Riflessioni sulla Bike mobility»
- FIAB: «La bicicletta e le nuove generazioni»
Ore 15.30 – 16.00 Preparazione alla biciclettata
Ore 16.00 – 17.00 Bike Tour alla scoperta della nuova Verona ciclabile
Ore 17.00 Aperitivo per tutti i partecipanti registrati
Puoi registrarti gratuitamente qui:
https://mailchi.mp/284d9e27a64a/bike-mobility-day
mette a disposizione 30 voucher riservati ai primi partecipanti registrati che ne fanno richiesta, per il noleggio gratuito di una bicicletta per la biciclettata delle 16.00 (ce ne sono ancora pochi disponibili!!!)
Ti aspettiamo!

Si sta avvicinando il momento!Il 15 maggio alle ore 14.30 avrà luogo il   presso il Polo Santa Marta dell'Università di ...
12/05/2025

Si sta avvicinando il momento!
Il 15 maggio alle ore 14.30 avrà luogo il presso il Polo Santa Marta dell'Università di Verona in Via Cantarane,24 - Verona.
Programma:
Ore 14.00 – 14.30 Ritrovo al Polo Universitario Santa Marta, aula SMT.3 Via Cantarane 24 – Verona [partecipazione libera previa registrazione]
Ore 14.30 – 15.30 Sustainable Mobility Forum
Moderano:
- Paola Castellani: Docente Dipartimento di Management UNIVR
- Stefano Maida: Segretario RIS – Rete Innovazione Sostenibile
Intervengono:
- Rete Innovazione Sostenibile: «Introduzione»
- Assessorato alla Transizione ecologica Comune di Verona:
«Sostenibilità e nuova viabilità veronese»
- Hestro: «Come l’impresa può supportare il cambiamento»
- Studenti UNIVR: «Riflessioni sulla Bike mobility»
- FIAB: «La bicicletta e le nuove generazioni»
Ore 15.30 – 16.00 Preparazione alla biciclettata
Ore 16.00 – 17.00 Bike Tour alla scoperta della nuova Verona ciclabile
Ore 17.00 Aperitivo per tutti i partecipanti registrati

Puoi registrarti gratuitamente qui:
https://mailchi.mp/284d9e27a64a/bike-mobility-day

mette a disposizione 30 voucher riservati ai primi partecipanti registrati che ne fanno richiesta, per il noleggio gratuito di una bicicletta per la biciclettata delle 16.00 (ce ne sono ancora pochi disponibili!!!)
Ti aspettiamo!

Il 15 maggio vieni con noi a scoprire i benefici della Mobilità Sostenibile Urbana, perché presti attenzione alla tua sa...
06/05/2025

Il 15 maggio vieni con noi a scoprire i benefici della Mobilità Sostenibile Urbana, perché presti attenzione alla tua salute e a quella dell’ambiente!
Pomeriggio con interventi informativi sulla mobilità a due ruote, giro in bici sulla nuova ciclabile, aperitivo finale, veryverycool!

I posti sono limitati, registrati qui https://mailchi.mp/284d9e27a64a/bike-mobility-day

PROGRAMMA

Ore 14.00 – 14.30 Ritrovo a Santa Marta
Ore 14.30 – 15.30 Sustainable Mobility Forum
Conduzione:
- Paola Castellani: Docente Dip.di Management Università di Verona
- Stefano Maida: Segretario RIS – Rete Innovazione Sostenibile
Interventi:
- Rete Innovazione Sostenibile: «Introduzione»
- Comune di Verona: «Sostenibilità e Nuova Viabilità Veronese»
- Hestro: «Come l’impresa può supportare il cambiamento»
- UNIVR: «la voce degli studenti veronesi»
- FIAB: «La bicicletta e le nuove generazioni»
Ore 15.30 – 16.00 Preparazione alla biciclettata
Ore 16.60 – 17.00 Bike Tour alla scoperta della nuova Verona ciclabile
Ore 17.00 : Aperitivo per tutti i partecipanti registrati

Servizio Bike Sharing a cura di -Bike (Ciclostazione 33)
I primi 30 partecipanti registrati che ne fanno richiesta avranno un voucher per il noleggio gratuito di una bicicletta dalle 15.30 alle 17.00.

Il Nepal, l'agricoltura resiliente e l'emancipazione femminileA Dimmerpani, villaggio nepalese a 6.400 metri sul livello...
28/03/2025

Il Nepal, l'agricoltura resiliente e l'emancipazione femminile

A Dimmerpani, villaggio nepalese a 6.400 metri sul livello del mare le donne combattono ogni giorno la crisi climatica grazie a pratiche di agricoltura resiliente.

Come viene affermato da LifeGate in un articolo, nel 2022 è stato aperto per la prima volta proprio da parte delle donne di questo paese un centro di apprendimento comunitario che ha rivoluzionato il sistema dell'organizzazione agricola. Questo centro è poi stato preso come esempio da altre comunità per diffondere e testare tecniche di agricoltura resiliente al clima.

Tra queste tecniche possiamo ritrovare sistemi di irrigazione a goccia efficiente, tunnel di plastica che proteggono le colture da precipitazioni e composti biologici innovativi che aiutano a diminuire l'utilizzo di antibiotici.

Solitamente, in questo tipo di comunità, sono gli uomini coloro che si occupano di attività agricole, ma in questo villaggio, dal momento che le figure maschili erano costrette a migrare per motivi di lavoro, le donne hanno preso in mano la situazione e sono riuscite a gestire in maniera efficace le pratiche agricole rendendole sempre più sostenibili, occupandosi al tempo stesso delle proprie famiglie.

Le donne di Dimmerpani sono un'esempio di come, nonostante le difficoltà che la crisi climatica comporta, sia possibile trovare soluzioni che permettano di attuare pratiche agricole sostenibili e sono soprattutto un'esempio di emancipazione femminile e di rottura dello stereotipo maschile, in cui l'uomo viene sempre collegato a lavori pratici e la donna solamente alla famiglia.

Ciò che è accaduto in Nepal sta accadendo similmente anche in altri Paesi, come in Mali, dove alcune comunità hanno iniziato ad abbracciare pratiche sostenibili per favorire le coltivazioni; ma questo si spera che sia solo l'inizio, per quanto riguarda l'agricoltura resiliente ma soprattutto per l'emancipazione femminile.

link all'articolo di LifeGate: https://www.lifegate.it/dimmerpani-nepal-contadine

Premio Impatto 2025 - Il Salone della CSRDa qualche giorno è cominciata la fase di lancio della Quarta Edizione del Prem...
24/03/2025

Premio Impatto 2025 - Il Salone della CSR

Da qualche giorno è cominciata la fase di lancio della Quarta Edizione del Premio Impatto, da parte del Salone della CSR e IS.

E' un importante iniziativa strettamente connessa con la capacità di generare benessere per la società e per l'ambiente, volta a riunire diverse organizzazioni per parlare di imprese e delle capacità d'impresa, oltre che a discutere di metodi di misurazione del valore economico, sociale ed ambientale generato dalle singole attività aziendali.

La partecipazione all'evento è gratuita e aperta ad organizzazioni profit, non profit e pubbliche amministrazioni.

La consegna del premio ai vincitori avrà luogo il giorno 8 ottobre 2025 durante il Salone della CSR e IS a Milano.

Si tratta di un riconoscimento volto a premiare quelle imprese che sono state in grado di misurare e analizzare l'impatto del loro operato sull'ambiente, in modo tale da ingenerare un circolo virtuoso fatto di soluzioni e di miglioramento per garantire un maggior benessere alle generazioni attuali e future.

La Guerra in Ucraina e i danni causati al climaLa Guerra in Ucraina non è solo un disastro umanitario ma anche ambiental...
21/03/2025

La Guerra in Ucraina e i danni causati al clima

La Guerra in Ucraina non è solo un disastro umanitario ma anche ambientale, e non molti lo sanno perché non se ne parla proprio.

Dopo tre anni di guerra l'impatto ambientale tra Russia e Ucraina appare sempre più evidente: dal giorno dell'invasione russa è stato emesso ,infatti, un quantitativo esorbitante di emissioni di carbonio per 230 milioni di tonnellate di CO2 equivalente.
Le cause di tali emissioni sono principalmente legate alle azioni di guerra, quindi ai bombardamenti per via aerea e agli attacchi da terra; hanno, poi, influito moltissimo i continui incendi divampati nei territori ucraini per motivi legati alla guerra.
Alcune aree ucraine che già sperimentavano un periodo di siccità, sono diventate ancora più secche e di conseguenza, facilmente soggette ad incendi; il conflitto ha, d'altra parte, complicato le operazioni dei vigili del fuoco, rendendo incontrollabili ed ingestibili gli incendi.

Il 2024 si è ,pertanto, caratterizzato come l'anno degli incendi forestali, dove circa 92,1 miliardi di ettari sono stati bruciati: più del doppio rispetto agli anni precedenti.

Ma chi deve essere ritenuto responsabile di tutto ciò? In questo caso LifeGate fa presente nel suo articolo dedicato che la Federazione Russa secondo il diritto internazionale sarebbe tenuta a risarcire non solo i danni sociali ma anche i danni causati al clima per un totale di 42 miliardi di dollari statunitensi; ma la domanda è: pagherà mai per ciò che ha causato?

Link all'articolo di LifeGate: https://www.lifegate.it/tre-anni-di-conflitto-in-ucraina-sono-stati-un-disastro-anche-ambientale

̀ ̀ambientale

Parole vietate, gli USA di Trump virano sempre più verso pratiche autarchicheA sole poche ore dalla cerimonia dell'insed...
19/03/2025

Parole vietate, gli USA di Trump virano sempre più verso pratiche autarchiche

A sole poche ore dalla cerimonia dell'insediamento della nuova presidenza negli Stati Uniti oltre 8000 parole sono state oscurate, altre addirittura cancellate dai siti web federali; parole come transgender, comunità LGBTQ+ e crisi climatica.

Questo cambiamento, deciso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, avrà un enorme impatto sulla libertà di espressione delle persone e sul modo in cui il loro pensiero può essere condizionato ed influenzato.

Per quanto riguarda la sfera dei diritti, si andrà a tagliare fondi e discussioni su temi come la diversità, l'inclusione e i diritti di genere.

Si tratta di un cambiamento fondamentale che andrà a colpire un'arma molto potente per l'uomo: la libertà d'espressione.

Questa libertà è, infatti, molto importante per l'uomo e se gli viene tolta viene a meno anche la libertà di pensiero e tutto ciò che ne consegue.

The New York Times ha elencato alcune di queste parole che riporteremo qui di seguito (tradotte in italiano):

attivismo, accessibile, barriere, energia pulita, crisi climatica, scienza del clima, patrimonio culturale, disparità, femminismo, violenza di genere ecc.

Ce ne sono molte altre ancora e la lista si allungherà sicuramente con il passare del tempo; per questo bisogna agire prima che sia troppo tardi, prima che sia troppo tardi per esprimere la propria parola.

̀diespressione ̀diparola

Tappa di Gorizia - Il futuro oltre la frontieraNella giornata del 24 marzo alle ore 10 presso l'Università degli Studi d...
12/03/2025

Tappa di Gorizia - Il futuro oltre la frontiera

Nella giornata del 24 marzo alle ore 10 presso l'Università degli Studi di Udine verrà presentato il progetto "Il futuro oltre la frontiera" in occasione del Giro d'Italia per promuovere la cultura della sostenibilità.

Sarà un'opportunità per presentare un'iniziativa nazionale, ovvero il Salone della Csr, e per parlare di innovazione sociale in modo tale da confrontarsi su temi come la collaborazione transfrontaliera e sostenibile.

La città di Gorizia che ospiterà l'evento è, infatti, simbolo dell'unione transfrontaliera tra anima italiana, slava e mitteleuropea, oltre ad essere una città ricchissima di progetti legati alla sostenibilità, dove le imprese hanno modo di incontrarsi per cooperare e dialogare su temi legati al benessere della società e all'amore per il territorio.

In questa occasione verranno presentati diversi progetti e casi aziendali, che uniscono insieme territori sloveni ed italiani, per dimostrare che dialogo e cooperazione tra le due parti è possibile per poter promuovere insieme una crescita sostenibile.

Si tratta di un progetto molto interessante che si spera possa aiutare a sensibilizzare le persone nei confronti della sostenibilità e dell'innovazione sociale.

̀ ̀aziendale

Convegno sul clima allo Iuav di VeneziaDall'11 al 14 marzo 2025 si terrà presso l'Università Iuav di Venezia un convegno...
11/03/2025

Convegno sul clima allo Iuav di Venezia

Dall'11 al 14 marzo 2025 si terrà presso l'Università Iuav di Venezia un convegno internazionale al quale saranno presenti circa trecento intellettuali provenienti da tutto il mondo per parlare di cambiamento climatico.

I relatori che vi presidieranno tratteranno dei motivi che hanno portato ad una gestione fallimentare della crisi ecologica che il mondo sta vivendo in un'ottica eco-marxista ed eco-socialista.

La filosofia marxista si basa sull'analisi delle dinamiche socio-economiche e delle lotte di classe che, secondo Karl Marx, caratterizzano da sempre la storia dell'umanità. Egli credeva che il capitalismo, pur essendo un sistema produttivo innovativo, generasse sfruttamento e disuguaglianza, portando inevitabilmente a crisi economiche e sociali.

Durante il convegno si tratterà, quindi, di leggere in un'ottica ispirata a tale filosofia ciò che fino ad ora ha ostacolato l'avvento di cambiamenti reali e concreti legati alla questione ambientale.

Sarà un convegno molto interessante che riunirà diverse discipline, a partire dalla sociologia e dall'urbanistica fino alla matematica, nel quale si cercherà di ripensare in un'ottica diversa al rapporto tra uomo e natura e come esso può essere migliorato.

Seguiamo con interesse questo convegno per il clima nella speranza che apra una porta nel contesto politico per il raggiungimento di soluzioni reali e tangibili che possano ripristinare l'ecosistema che ci ospita.

-marxismo -socialismo

Nel dicembre 2024 è stata chiusa la prima fase del progetto EU Maelstrom, che è stato in grado di recuperare oltre 2 ton...
05/03/2025

Nel dicembre 2024 è stata chiusa la prima fase del progetto EU Maelstrom, che è stato in grado di recuperare oltre 2 tonnellate di rifiuti plastici nell'area che va dalla laguna al mare nel territorio Veneziano. 🍶

Si tratta di un'iniziativa legata alla ricerca e all'innovazione, focalizzata su problematiche di tipo ambientale, sociale ed economico.
Questo strumento è in grado di rimuovere rifiuti senza distruggere o danneggiare il fondale; rifiuti che poi vengono in parte dati alla Veritas per il ciclo dei rifiuti, in parte invece vengono riciclati: resti di cordame, boe e reti da pesca vengono trasformati per esempio in pannelli per l'arredo urbano, sgabelli ed altri oggetti. ♻️

Un simile progetto è stato attuato in Portogallo sul fiume Ave, dove è stata creata una barriera di bolle d'aria con la capacità di intrappolare i rifiuti di plastica prima del raggiungimento dell'oceano. 🌊

UE Maelstrom, come tanti altri progetti, è la rappresentazione ideale di come sia possibile gestire in maniera sostenibile le risorse, oltre ad essere simbolo della protezione del patrimonio culturale e la resilienza ai cambiamenti climatici. 🌍

Venezia è una città che affronta da tempo sfide significative, come l'innalzamento del livello del mare e l'inquinamento. In questo contesto, iniziative come Maelstrom potrebbero concentrarsi su soluzioni innovative per migliorare la sostenibilità urbana, la mobilità e la qualità della vita dei cittadini. 🤝

Che ne pensate a riguardo? 👁️

̀

Nell'ultimo numero di THE MAP REPORT  c'è un articolo molto interessante intitolato "La transizione urgente e necessaria...
26/02/2025

Nell'ultimo numero di THE MAP REPORT c'è un articolo molto interessante intitolato "La transizione urgente e necessaria" (pp. 47-49) di Sara Roversi, Fondatrice del Future Food Institute. 🌱
L'articolo si può trovare al seguente link: https://www.themapreport.com/the-map-report-29/

L'articolo tratta di come oggi ci troviamo ormai in un punto di non ritorno, dove il sistema economico non sta più funzionando e una delle soluzioni per salvaguardare sia l'economia che l'ecosistema è l'economia rigenerativa, parola chiave in questo testo. 💡

Questa soluzione è in grado di ridurre i danni causati all'ambiente e di rigenerare al tempo stesso l'ecosistema e la comunità. 🫂

Alcuni Paesi si sono già mossi in questa direzione, ne è un esempio il SEKEM in Egitto: si tratta di 70 ettari di deserto in un'oasi di biodiversità, che riesce a mettere insieme attività come l'agricoltura biodinamica e la produzione sostenibile, unite all'educazione e allo sviluppo culturale.
E' la dimostrazione lampante di come sia possibile fare economia riuscendo al tempo stesso a rispettare e rigenerare l'ambiente.

Un altro esempio lo ritroviamo proprio nel nostro Paese, nel Cilento, dove è stato creato un mercato dedicato unicamente alle pratiche rigenerative. ♻️

Come viene affermato nell'articolo, bisogna guardare all'economia, all'ambiente e alla società come un'unica entità, non come singole unità; ed invita inoltre ad investire soprattutto in ricerca ed innovazione per raggiungere questo obiettivo. ✍

Questa tecnica si può considerare una soluzione per tutti: permette, infatti, un accesso egualitario alle risorse, maggiori opportunità di lavoro, oltre all'accesso ad istruzione e sanità. 🤝

L'agricoltura rigenerativa rappresenta ,quindi, la speranza di un futuro migliore, innovativo ed ecosostenibile, ed è la strada che tutti dovrebbero perseguire. 🌱 💡

Sfoglia il magazine Prove di addio al carbone Si chiude un altro anno e, ancora una volta, sono tante e troppe le questioni sui destini del nostro pianeta che restano aperte, irrisolte, ignorate. Concorrono a rinsaldare il generale clima di grande incertezza di questi strani giorni, mettendo a dura....

Indirizzo

Zamboni 36
Verona
37131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

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RETE RIS

In seguito alla Tappa di Verona del Salone CSR e IS del 12 aprile 2017, un gruppo di soggetti promotori ha proposto di aprire un tavolo di confronto per valutare l’interesse dei partecipanti al Salone CSR ed altri soggetti del territorio, verso la creazione di una Rete multi stakeholder di individui interessati ai temi della Responsabilità Sociale d’Impresa.

SOGGETTI PROMOTORI: Il Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Verona ha sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica con la società LOCOM di Lorenzo Orlandi (project manager, titolare LOCOM) e in collaborazione con Marta Avesani, (professionista consulente sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa).

Obiettivo dell’accordo: lo sviluppo di progetti di ricerca, iniziative sui temi della sostenibilità e CSR, organizzazione di eventi divulgativi e la costituzione di una rete o associazione o altro, per coinvolgere gli attori (Università, Imprese, Enti, Associazioni, Consulenti) del territorio.