Monastero del Bene Comune

Monastero del Bene Comune Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Monastero del Bene Comune, Organizzazione comunitaria, Via Mezzomonte, 28, Verona.

L'Associazione MONASTERO DEL BENE COMUNE, sostiene e promuove molteplici iniziative (dal sociale alla crescita umana, dal dialogo tra le fedi alla creatività) in collaborazione con la Comunità Stimmatini di Sezano a Verona.

Carla è andata a Taizé la settimana scorsa e ci ha inviato....
16/08/2026

Carla è andata a Taizé la settimana scorsa e ci ha inviato....

grazie per la dolce e profetica testimonianza di Frère Roger Schutz
16/08/2026

grazie per la dolce e profetica testimonianza di Frère Roger Schutz

Roger di Taizé, preghiera e riconciliazione per i giovaniIl 16 ag...

Meditazione Domenica XX T.O. A  Ricordiamo davanti a Te Cisgiordania, assedio a Qusra: palestinesi senza acqua né cibo. ...
15/08/2026

Meditazione Domenica XX T.O. A

Ricordiamo davanti a Te
Cisgiordania, assedio a Qusra: palestinesi senza acqua né cibo. Evacuati attivisti italiani. Il villaggio vicino a Nablus, continua ad essere bloccato dai coloni israeliani. Cinque persone, in solidarietà con i residenti, sono state allontanate dalle forze di sicurezza. i coloni arruolati nei battaglioni di difesa territoriale, pur essendo formalmente subordinati all’esercito, utilizzino le. operazioni dell’IDF per alimentare attivamente le tensioni con i palestinesi
A Gaza, i corpi delle donne non resistono più: triplicati gli aborti spontanei. «È un dolore che non andrà mai via», racconta Fathya Dardouna, 27 anni. Ha perso un bambino, poi ha visto morire il figlio nato prematuro: «Gli ospedali non avevano più i farmaci per curarlo». Aborti spontanei, parti prematuri, neonati che non sopravvivono. I dati del ministero della Salute della Striscia, dell’Onu e dei partner per l’assistenza umanitaria sul terreno testimoniano l’impatto pesante della guerra sulle madri gazawi. In sei mesi, tra gennaio e giugno 2026, a Gaza sono stati oltre 3.950 i casi di ab**to spontaneo registrati nel Bayan
Colera, epidemia in Africa centro-occidentale, l'allarme di Unicef
Sei Paesi alle prese con focolai in rapida espansione. In Nigeria oltre 50 mila casi dall’inizio dell’anno, mentre nella Repubblica Democratica del Congo si registra il numero più alto di vittime. Particolarmente esposti i minori. L’Unicef chiede 15 milioni di dollari per rafforzare gli interventi nei prossimi sei mesi
Colombia, sono più di 260 i morti per il terremoto e oltre 11 mila le case distrutte. Il presidente Abelardo de la Espriella ha dichiarato lo stato di emergenza economica per istituire un fondo speciale e avviare la ricostruzione, mentre continuano senza sosta le operazioni di soccorso con il supporto della comunità internazionale e prosegue l’arrivo degli aiuti umanitari
Osservatorio diritti umani Cuba, la povertà estrema è al 94%
Otto persone su dieci hanno saltato almeno un pasto per mancanza di cibo o denaro. Il rapporto rileva che il 21% della popolazione vive in condizioni di insicurezza abitativa e che il 7% delle abitazioni sarebbe a rischio crollo.
Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison
Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza
In Cisgiordania i campi estivi delle comboniane, in difesa dei diritti dei più piccoli
Si sono concluse nei giorni scorsi le attività organizzate dalle religiose per i bambini dei villaggi beduini del deserto della Giudea, a est di Gerusalemme. Per oltre un mese i più giovani, tutti di religione musulmana, hanno potuto vivere, insieme, momenti di gioco e di svago. “Di questi tempi così difficili, è importante creare uno spazio in cui possano divertirsi e sentirsi valorizzati”
Il sindaco di Spotorno (Savona) ha applicato la legge.portandoo le spiagge libere dal 3,5% al 40%. Ha attrezzato le spiagge con bagnini. docce e illuminazione.Ha Restituito il mare alla comunità Il mare è di tutti. Spotorno ha vinto la bandiera blu."Quando parliamo di litorale non stiamo parlando solo di lettini, ombrelloni. ... stiamo parlando del rapporto tra una comunità e il suo mare, di un bene di tutti che non può essere trattato come se fosse disponibile solo per chi lo sfrutta economicamente".


Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.

Is 56,1.6-7 Rm 1,13-15.29-32
Mt 15,21-28
21Partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone.
22Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare:
«Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio».
23Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono:
«Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!».
24Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
25Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!».
26Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini».
27«È vero, Signore – disse la donna –,
eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
28Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri».
E da quell’istante sua figlia fu guarita.

***
Il vangelo di questa domenica è il racconto di un incontro-scontro tra Gesù e una donna libanese nella parte sud del Paese dei cedri. Un episodio che ci appare strano e ci lascia perplessi: una donna ‘pagana’ riesce a far cambiare parere a Gesù. Ma ciò che ci infastidisce è soprattutto quella frase di Gesù nei suoi confronti, che sembra paragonare i non-credenti nel Dio di Israele ai cani. Come mai gli evangelisti Matteo e Marco registrano questo episodio, pur sapendo che le comunità per cui scrivevano erano composte da credenti provenienti sia dal giudaismo che dall’ambiente ‘pagano’ del tempo? Non credo volessero descriverci un Gesù ‘razzista’ o ‘misogino’! Penso invece che occorra fare alcune precisazioni, leggendo attentamente il testo.
Innanzitutto, Gesù non parla di ‘cani’, ma di ‘cagnolini’, ossia cuccioli, e di bambini. È un’immagine che rappresenta la semplicità della vita domestica, ma che contiene anche l’implicita condanna di un comportamento considerato assurdo: togliere il cibo ai figli e far soffrire loro la fame per nutrire gli animali. Ciò in positivo significa che nella vita reale occorrono priorità cui non si può eludere. Bisogna fare una distinzione e una scelta tra le cose più importanti e quelle meno necessarie. Gesù ha già espresso ai suoi discepoli le sue priorità: le ‘pecore perdute della casa di Israele’. Anche questa è un’immagine di animali che nel vangelo di Matteo rappresentano i poveri, i disperati, i peccatori, i malati, cioè persone ai margini della società, di cui le persone che ‘contavano’ in Israele normalmente non si davano cura.
La donna, nella sua arguzia, prende la metafora dei bambini e dei cagnolini e la sviluppa a suo favore, dicendo una cosa molto bella: ‘c’è il pane e ci sono le briciole!’. Ci sono le priorità che lei non vuole mettere in discussione, ma ci sono anche le situazioni eccezionali che hanno bisogno di attenzione. In altre parole, lei non vuole il pane dei bambini, ma le basta una briciola, anche perché, in fondo in fondo, il pane è fatto di briciole. Non vuole che Gesù cambi il suo programma e le sue scelte, ma che il suo piccolo problema rientri nel programma. E Gesù definisce questo atteggiamento ‘fede grande’. È una fede che in questo caso si esprime in una forma di preghiera (e diventa insegnamento per noi).
La donna non pretende, ma chiede con insistenza, pur considerando il suo problema solo una ‘briciola’ nel grande ‘pane’ di Dio. Quando poi vede la sua richiesta inascoltata, non si offende, non si abbatte e non desiste, ma chiarifica ulteriormente la sua domanda. In altre parole, ‘lotta’ con Gesù, perché il suo è un bisogno autentico, che non riguarda solo e principalmente sé stessa, ma la figlia amata che si trova in gravi difficoltà. È una richiesta di aiuto che implica la voglia di costruire una relazione di amicizia nel pieno rispetto della libertà altrui.
La cananea ci offre un’occasione buona per ripensare alle nostre relazioni con Dio e con gli altri. È pur vero che noi a volte ci poniamo davanti a Dio o a Gesù Cristo con la mentalità di chi pretende: ma Dio non è un imprenditore e la nostra preghiera non può essere una discussione per ottenere un salario migliore. Mettersi davanti a Dio e agli altri in verità, sincerità e disponibilità cambiare atteggiamenti e comportamenti: questo è ciò che la donna libanese oggi ci insegna.
Commento al Vangelo a cura di Stefano Senaldi

Dal Sal 66 (679)
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra. .

Preghiere dalla Palestina
15/08/2026

Preghiere dalla Palestina

"Giunga fino a te il pianto dei prigionieri, con la tua immensa forza libera i condannati a morte!” (Salmo 79,11) Ogni giorno è ancora morte e lutto ovunque, Signore. Ogni villaggio è ormai a rischio, minacciato dai coloni. Ogni famiglia nella sua casa è più insicura e aumenta in tutti la paur...

Meditazione Domenica XIX T.O. A  Ricordiamo davanti a Te Gaza, la strage dei bambini non si ferma: 300 morti in 300 gior...
08/08/2026

Meditazione Domenica XIX T.O. A

Ricordiamo davanti a Te
Gaza, la strage dei bambini non si ferma: 300 morti in 300 giorni. "Un cessate il fuoco che comporta la morte di un bambino in media ogni singolo giorno delude anzitutto i bambini", ha denunciato il direttore regionale dell'Unicef Secondo l'agenzia Onu, gran parte della popolazione continua a vivere concentrata in circa un terzo della Striscia, tra edifici distrutti, macerie e rifiuti
RD Congo, guerra ed Ebola aggravano la crisi: oltre 48 mila nu ovi sfollati, Ad aggravare il quadro è l'epidemia di Ebola. Tra le conseguenze più preoccupanti vi è l'aumento della mortalità materna. Molte donne incinte evitano infatti ospedali e visite prenatali per timore di essere isolate in caso di sospetto contagio. Secondo l'Unfpa, nelle settimane successive allo scoppio dell'epidemia il numero dei decessi legati al parto nell'Ituri è quasi raddoppiato, passando da una media di 3,1 a 5,8 morti a settimana
Marian Burjan muore raccogliendo pomodori. 19enne di origini romene che ieri portante è stato stroncato da un malore mentre raccoglieva pomodori a Stagno Lombardo, in provincia di Cremona. Per il sindacato è importante tener conto di eventuali "condizioni estreme, da considerare nel caso una grave e insopportabile violazione del diritto a un lavoro dignitoso e rispettoso delle regole".
Incidente mortale sul lavoro, venerdì sera, in una ditta di Campi Bisenzio (Firenze) che produce imballaggi in plastica. Venerdì pomeriggio un operaio 60enne è morto schiacciato dal muletto mentre lavorava in un cantiere di un'abitazione
L’orgoglio degli orfani di Marcinelle: «Quegli uomini costruivano l’Europa». Dei 275 minatori intrappolati nella miniera ne morirono 262, di cui 60 abruzzesi e 20 di un solo paese: Manoppello. I loro figli portano avanti�la memoria �e continuano a chiedere di sapere tutta la verità
Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison
Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza
Hiroshima e Nagasaki, 81 anni dopo. Al via i “dieci giorni di preghiera per la pace". Nella ricorrenza dei bombardamenti sulle due città la conferenza episcopale giapponese invita a riflettere sull’attualità delle parole “Mai più”, il grido universale lanciato nel 1945 alla fine del II conflitto mondiale. Il cardinale Isao Tarcisio Kikuchi, nel suo appello, invita a ricordare le tante vittime e i disastri ambientale provocati dai bombardamenti atomici: “Ancora oggi preghiamo per la realizzazione della pace”
Ricordiamo Francesco Guccini, una delle voci più alte e autorevoli della canzone d’autore italiana, il testimone d’eccezione di un’intera civiltà morale, contadina e filosofica. Un artista profondo che, per oltre mezzo secolo, ha saputo trasformare in letteratura la semplicità del quotidiano; una persona coerente, con delle idee politiche ben precise, a cui ha prestato fede.Mattarella lo ricorda così: “Un intellettuale che ha composto canzoni che hanno segnato questi anni, che parlano di impegno, di giustizia, di uguaglianza". .Francesco Guccini, un uomo buono, così diceva di sè.
Si è svolto a Sezano il corso monotematico di fomazione ACAT (Associazione dei Club alcolgici Territoriali) sul tema “E' nella profondità delle relazioni e delle emozioni condivise che si costruisce la pace”. “E' chiaro che nella vita non possiamo scegliere tutto ciò che ci accade, però possiamo scegliere come rispondere”...Passare dall'io al noi ed Essere Pace, riconoscendo che la nostra serenità è intimamente legata a quella degli altri.
Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.

1Re 19,9a.11-13a Rm 9,1-5
Mt 14,22-33

22Subito dopo [la moltiplicazione dei pani, Gesù] costrinse i discepoli a salire sulla barca
e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla.
23Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare.
Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
24La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde:
il vento infatti era contrario.
25Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare.
26Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti
e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura.
27Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
28Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di ve**re verso di te sulle acque».
29Ed egli disse: «Vieni!».
Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù.
30Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare,
gridò: «Signore, salvami!».
31E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
32Appena saliti sulla barca, il vento cessò.
33Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui,
dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

***
Il brano evangelico di questa domenica prosegue il racconto di quello di domenica scorsa: avendo udito della morte di Giovanni il Battista, Gesù si voleva ritirare a pregare, ma questo suo progetto era fallito a causa dell’incontro con la folla che, bisognosa di insegnamento e di pane, aveva attirato la sua attenzione e la sua misericordia. Il successivo comando ai discepoli di lasciare tutto e partire immediatamente forse ci lascia sorpresi, ma è il vangelo di Giovanni a svelarci il mistero, quando racconta lo stesso episodio: lo volevano fare re (Giovanni 6,15). C’era il rischio concreto che la sua popolarità fosse sfruttata e strumentalizzata nella situazione politica del tempo: come governante sarebbe stato meglio di Erode o dei romani, ma questo non era lo scopo della sua missione. Egli si distacca da questa logica di potere e obbliga i suoi a distaccarsi.

Il cammino di Gesù sulle acque è un racconto ripieno di immagini mediate dall’Antico Testamento e, in particolare, dai libri dell’Esodo e dei Salmi. Il mare in generale rappresenta nella Bibbia la forza negativa del male che incute paura e porta alla morte: Gesù, camminandoci sopra, dimostra il suo potere su tutto il male del mondo, come Dio aveva fatto, aprendo il cammino dell’esodo attraverso le acque e portando il suo popolo alla libertà.

I discepoli lo scambiano per un fantasma, uno spirito malvagio che li spaventa nel buio della notte. È l’esperienza tipica di quasi tutti i credenti, che nelle situazioni di angoscia e di disperazione sono naturalmente tentati di pensare che Dio sia nella tempesta e contro di loro, se non addirittura l’autore stesso della tempesta.

In questa situazione, Gesù risponde con parole di incoraggiamento e di vicinanza. Quel ‘sono io’ ci ricorda l’IO SONO insito nel nome di Dio, rivelato a Mosè sul Sinai (Esodo 3,14). Gesù chiede di aprire gli occhi, di vedere la realtà in modo positivo e con coraggio, e di affidarsi a lui, credendo nella sua presenza anche nelle difficoltà. La fede che Gesù desidera non consiste solo nel recitare il credo e credere in ciò che si dice, ma è un rapporto di amicizia, di fiducia, di amore e di abbandono in Lui, che ci accompagna nelle tempeste della vita. E nella fede si cresce, perché si tratta di un cammino che dura per l’intera esistenza. Alla domanda ‘tu sei credente? Tu credi in Dio?’, la risposta più adeguata sarebbe: ‘non ancora abbastanza!’. È la fede del padre del ragazzo epilettico che egli esprime nella preghiera chiedendo a Gesù la salute per suo figlio: ‘io credo, ma tu aiutami nella mia incredulità!’ (Marco 9,24).

Il discepolo Pietro viene qui presentato come l’esempio di tutto questo. È un uomo coraggioso, più dei suoi compagni, ma ai nostri occhi un po’ presuntuoso nel voler fare ciò che Gesù compie. La sua prospettiva nel rapporto con lui è ingannevole: ‘se sei tu…’, che significa ‘se sei onnipotente, fa’ quel che ti dico…’. È una preghiera di contrattazione che vuole la prova per poter credere. Gesù, in questo caso, accetta la sfida, ma Pietro affonda e allora non ci sono più condizioni da porre, ma solo il grido di chi si affida a Lui come unico salvatore. Il fallimento di Pietro diventa per Gesù un’ulteriore occasione per dimostrare il suo amore verso i credenti, e a noi insegna che è importante far crescere la nostra fiducia in Lui.

Dal Sal 84 (85)
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

07/08/2026

Un ricordo di Francesco Comina sulla scomparsa di Francesco Guccini.
"Si, caro Francesco Guccini, Dio non è onnipotente secondo le logiche umane, ossia potente all'ennesima potenza. Dio muore ogni giorno non solo nei campi di sterminio e di raccolta di esseri altri, ma nelle feritoie della vita, dove anelano i disperati e gli esuberi. Non solo. Dio muore e si manifesta inerme fra gli inermi, fragile fra i fragili, ma si dispera con i disperati che ancora credono, sognano, amano anche in mezzo alle selve piene zeppe di impicci, minacce e contraddizioni.
Dio è morto, Dio muore sempre insieme alle vittime, nell'impotenza di un amore inerme.
Buon viaggio cosmico caro Guccini"

06/08/2026
06/08/2026
“LA TENEREZZA DELL'ACQUA” a Capo Verde 2026Pittura astratta - Tecnica a flusso con pigmenti colorati   Cari amici, come ...
06/08/2026

“LA TENEREZZA DELL'ACQUA” a Capo Verde 2026
Pittura astratta - Tecnica a flusso con pigmenti colorati

Cari amici, come vi raccontavo, nell'ottobre di quest'anno 2026, cioè proprio nel periodo in cui le temperature sono più adatte alle nostre esigenze e i costi dei voli e dell'alloggio sono più bassi, organizzo un corso di pittura sul tema del “lancio dei colori” in un luogo speciale, ovvero a Pedra Badejo, sull'isola di Santiago, nell'arcipelago di Capo Verde, della durata di 5 giorni più 5 giorni, per un totale di dieci giorni.
Questo luogo non è una meta turistica importante, ma un luogo semplice dove possiamo dipingere su una terrazza con vista sull'oceano, in una zona povera ma ricca di vita, dove la cultura portoghese e quella africana si sono fuse in un'unica cultura e dove l'oceano è una presenza e una forza immensa che supera ogni contraddizione mentale. Il luogo in cui alloggeremo e dipingeremo si trova nell'Hotel Falucho, di fronte alla Praia de Areia Grande. (Su Internet potete trovare immagini più dettagliate di questi luoghi).
Il costo giornaliero della mezza pensione, ovvero pernottamento, colazione e pranzo, è di 66 euro a persona al giorno, tasse incluse, mentre il solo pernottamento con colazione costa 56 euro, tasse incluse. Accanto all'hotel si trova un ristorante di buona qualità a prezzi accessibili, oppure a tre minuti a piedi nel villaggio ci sono diverse locande . All'hotel, la signora Ludmilla Vega, che parla inglese, è a vostra disposizione per rispondere alle vostre diverse esigenze e/o eventuali difficoltà durante il vostro soggiorno.
Il costo del corso di pittura di dieci giorni, che include i colori e due serate musicali e/o culturali a cui sto ancora lavorando, è di 750 euro più 30 euro per i colori, per un totale di 780 euro. Gli orari del corso sono i soliti: la mattina dalle 9.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.
Trasporto: come già detto, i voli e gli alloggi sono più economici in questo periodo, quindi ho organizzato l'arrivo un giorno prima dell'inizio del corso, in modo che possiate acclimatarvi dopo il viaggio, e la partenza un giorno dopo la fine del corso, per essere più rilassati.
Il programma dettagliato: partenza da Monaco o Francoforte il 7 ottobre 2026, arrivo a Praia alle 23:10, sbarco e partenza per Pedra Badejo alle 12:00 circa, arrivo alle 01:00 circa, giorno 8 giorno di riposo, inizio del corso giorno 9, durata dei primi cinque giorni fino al 13 ottobre compreso, giorno 14 giorno di riposo, giorno 15 inizio della seconda parte del corso fino al giorno 19 compreso, giorno 20 giorno di riposo, giorno 21 partenza.


Per il gruppo che partirà il 7 ottobre 2026 da Monaco o Francoforte e tornerà il 21 ottobre 2026 a Monaco o Francoforte, organizzeremo il trasferimento dall'aeroporto all'hotel e ritorno al prezzo di circa 60 euro (7000 Esqudos), per un totale di circa 120 euro per il viaggio di andata e ritorno.
Per le tele è possibile preparare un pacco delle dimensioni di 100 x 70 x 30 cm, poiché questo pacco è considerato un bagaglio normale e viene addebitato come secondo bagaglio con un costo aggiuntivo di 80 euro. In questo modo: preparate un pacco con le tele disposte a “sandwich” e aggiungete su entrambi i lati un pannello di compensato leggero o altro materiale rigido per proteggere la tela dagli urti. Avvolgete il tutto in un foglio di nylon, proteggete gli angoli e infine aggiungete una maniglia in nylon per facilitare il trasporto.
Non è necessario il visto, ma è prevista una tassa di soggiorno che è consigliabile pagare online prima della partenza, in modo da ridurre i tempi di attesa all'arrivo a Praia. La tassa può essere pagata online all'indirizzo https://www.ease.gov.cv/ (il costo attuale è di 31 euro) almeno cinque giorni prima della partenza. Per l'assicurazione sanitaria, si prega di contattare la propria cassa malattia in Germania: AOK, ad esempio, o un'altra compagnia che offra un'assicurazione per l'estero e in particolare per i paesi al di fuori dell'Unione Europea, indicando sempre il paese di destinazione. Questa assicurazione non è solitamente costosa ed è facile da ottenere. Allego la proposta di volo da Monaco e Francoforte che ho ricevuto dall'agenzia Cheap Flights che ci assiste (vedi allegato), alla quale vi consiglio di rivolgervi per le prenotazioni dei voli, anche per ricevere assistenza in caso di inconvenienti.
Come ultima informazione, l'Hotel Falucho, che richiede un acconto pari al 20% dell'importo totale come quota di prenotazione almeno tre mesi prima del vostro soggiorno, così come vi chiedo di fare anche per il nostro corso di pittura. Come molti di voi sicuramente sapranno, per i voli è consigliabile prenotare il prima possibile, al fine di evitare aumenti di prezzo e assicurarsi che ci siano ancora posti disponibili in quella data. Se decidete di partecipare, vi prego di informarmi via e-mail: [email protected], cosi che io vi invii i dati bancari necessari per i pagamenti e se avete ulteriori domande, chiamatemi al numero 0176 2060 2442 dal lunedì al venerdì tra le 17:00 e le 20:00.
https://www.cesaremarcotto. de/ https://de.wikipedia.org/wiki/Cesare_Marcotto
Cesare Marcotto, Ilha de Santiago, Cabo Verde, Praia Baixo Fracao

HOTEL FALUCHO PARADISEN BEACH SA
Ilha de Santiago, Cabo verde, Pedra Badejo
IBAN CV64000400000799848210232
Swift CANBCVCV
Un cordiale saluto e a presto! Cesare Marcotto

Indirizzo

Via Mezzomonte, 28
Verona
37142

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