28/08/2025
⭕ Un detto latino cita così: "𝑬𝒙𝒄𝒖𝒔𝒂𝒕𝒊𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒆𝒕𝒊𝒕𝒂, 𝒂𝒄𝒄𝒖𝒔𝒂𝒕𝒊𝒐 𝒎𝒂𝒏𝒊𝒇𝒆𝒔𝒕𝒂"‼️
Non faremo un video per provare a chiarire alle lavoratrici e ai lavoratori del Corpo, come talune "associazioni sindacali" stanno cercando di raggirare le proprie malefatte, scritte e sottoscritte tra l'altro, additando la responsabilità a chi, al contrario, sta cercando in ogni modo, su ogni tavolo, di ostacolare le restrizioni economiche normative imposte dal governo e dall'amministrazione.
Non lo faremo perché noi siamo la FPCGIL VVF🟥 , siamo dentro la Fp Cgil Nazionale, rappresentiamo la Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL 🟥) e, nel panorama europeo, siamo la più grande Organizzazione Sindacale.
La CGIL 🟥 è, come dice qualcuno, "inconfutabilmente" il primo Sindacato in Italia, lo è in termini di iscritti e lo è stato anche nelle recenti elezioni RSU.
La CGIL 🟥, quindi, non ha nulla a che vedere con queste piccole realtà sindacali, pseudo rappresentanze di comparto, che utilizzano i dati della propria rappresentatività per vantarsi di chissà quale risultato ottenuto. Per fare una paragone calcistico, non sono come Lionel Messi, il fenomeno del calcio mondiale, 8 volte pallone d'oro, semmai sono 𝒄𝒐me '𝒏𝒂 𝒑𝒐rta senza rete, un pallone ⚽ "𝑺𝑼𝑷𝑬𝑹 𝑻𝑬𝑳𝑬" ovalizzato.
Sono come "commercianti" di un unico pezzo della Pubblica Amministrazione, tra l'altro con un regime di diritto pubblico, complici di aver portato alla deriva il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco grazie al sostegno alla Legge n. 252 del 2000, che poco o niente ha fatto per migliorare le condizioni di vita e di lavoro del personale, in termini di diritti e tutele.
Le lavoratrici e i lavoratori dovrebbero avere ben chiaro cosa sono riusciti a mettere in discussione in termini di diritti e tutele queste associazioni: la mensa di servizio, la mobilità nazionale, le leggi speciali, il riconoscimento economico dell'indennità percepita dal personale appartenente al ruolo delle specialità, le particolari responsabilità riconosciute con il Fondo di Amministrazione, risorse di tutto il personale, la perdita di 10 punti percentuali con la sottoscrizione dell'accordo negoziale del contratto di lavoro 22/24 e, a brevissimo, il metodo comparativo che verrà introdotto, salvo cambio di posizione, con la modifica del decreto legislativo 217/05.
Poveri quei Vigili del Fuoco che, una volta varato il riordino, si potrebbero ritrovare a dover chinare la testa al graduato di turno per ottenere un altro diritto (perso), il passaggio qualifica.
Nessuna risposta per i "𝑵𝑼𝑴𝑴𝑴𝑴𝑴𝑬𝑹𝑰𝑰 𝑶𝑵𝑬" dei Vigili del Fuoco.
Alle lavoratrici e ai lavoratori diciamo, leggete e informatevi sempre di più; sul contratto dovranno cercare di addolcire la pillola perché sanno di aver sottoscritto il 𝑷𝑬𝑮𝑮𝑰𝑶𝑹 𝑪𝑶𝑵𝑻𝑹𝑨𝑻𝑻𝑶 𝑫𝑬𝑳𝑳𝑨 𝑺𝑻𝑶𝑹𝑰𝑨 𝑫𝑬𝑰 𝑽𝑰𝑮𝑰𝑳𝑰 𝑫𝑬𝑳 𝑭𝑼𝑶𝑪𝑶. Per farlo basterà leggere le nostre tabelle e ascoltare le pubblicazioni fatte da taluni per capire che ci hanno belli che fregati ➡️ https://www.fpcgil.it/2025/03/12/il-peggior-contratto-della-storia-dei-vigili-del-fuoco-la-fp-cgil-vvf-non-lo-ha-firmato/
Infine, proviamo a dare una rispolveratina sulla cosiddetta regionalizzazione del Corpo, 1999:
la CGIL 🟥, a seguito della riforma del titolo V della costituzione che di fatto ha assegnato alle Regioni le competenze di Protezione Civile, ha chiesto che fosse garantita la tenuta nazionale del soccorso con il Corpo Nazionale come unica struttura nazionale del sistema di Protezione Civile, assegnando al Corpo anche la formazione e i controlli assegnati alla PC, con il Capo del Corpo che avrebbe sostituto il ruolo attualmente occupato dai prefetti.
Quando si riempiono con la bocca di regionalizzazione, dovrebbero ammettere che grazie a loro e ai soliti burocrati del Ministero dell'interno che hanno sostenuto e sostengono, si è annullata la proposta complessiva che prevedeva anche la costituzione, come centro decisionale, di un vertice nazionale formato dai Direttori regionali del Corpo nazionale.
Dovrebbero ammettere che è proprio grazie a loro che i Vigili del Fuoco sono costretti a scimmiottare sempre qualcuno, mentre la Presidenza del Consiglio avrebbe snellito la struttura burocratica a favore di quella tecnica e operativa , e il Sistema di Protezione Civile avrebbe avuto proprio il Corpo nazionale come struttura portante.
Il Corpo Nazionale avrebbe così potuto beneficiare delle ingenti Risorse della protezione civile e avrebbe ottenuto la meritata autonomia gestionale, amministrativa e contabile.
Loro, invece, i 𝑵𝑼𝑴𝑴𝑴𝑴𝑴𝑬𝑹𝑰𝑰 𝑶𝑵𝑬, hanno volutamente creato una bolla ingestibile dentro al Ministero dell'interno.