19/08/2026
Le minacce, i pugni, le denunce ed infine la lite in cucina davanti a due dei cinque figli, il più piccolo di solo nove anni, le coltellate alla gola raccontano l’ennesimofemminicidio.
Joanna è stata uccisa dal marito, nel loro appartamento, nel centro di Colleferro. La coppia ha 5 figli. Alcuni hanno assistito al femminicidio della madre tanto che la figlia della coppia ha chiamato i soccorsi, purtroppo, quando la prima automedica è arrivata Joanna era già morta per i profondi fendenti inferti con un coltello da cucina davanti ai fornelli.
Il marito veniva fermato, non lontano casa, dalla polizia alla quale confessava dicendo “L’ho uccisa io”.
Un altro femminicidio che racconta la storia di una donna, di una madre, di una vita spezzata dalla violenza maschile ma anche la storia di 5 figli costretti a portare, per sempre,un dolore che nessun figlio dovrebbe conoscere.
Quella confessione non restituisce una vita, non cancella il dolore dei suoi figli e non riduce la gravità di ciò che è accaduto ma aiuta a riconoscerlo come femminicidio.