Associazione Diabetici Verona

Associazione Diabetici Verona Pagina dedicata ai diabetici e non. Dell'Associazione Diabetici Verona.

13/08/2026

Si è svolto con successo il primo trattamento su una paziente adulta con il nuovo farmaco che rallenta l’insorgere del diabete 1. La donna ha appena concluso i 14 giorni di terapia con il farmaco Teplizumab, eseguita dall’Uoc Endocrinologia, Diabetologia e Malattie del metabolismo, diretta dal prof. Riccardo Bonadonna (nella foto).
Attraverso la terapia è possibile garantire ai pazienti anni di rallentamento dell’evoluzione della malattia e di protezione delle preziosissime cellule beta.

🩵Lo screening può fare la differenza! Scoprire il rischio prima della comparsa dei sintomi del diabete tipo 1, permette ...
19/07/2026

🩵Lo screening può fare la differenza! Scoprire il rischio prima della comparsa dei sintomi del diabete tipo 1, permette di intervenire tempestivamente e ridurre il rischio di complicanze.

✨Che cos'è il diabete tipo 1? Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune: il sistema immunitario attacca le cellule beta del pancreas incaricate della produzione di insulina.

✨Perché fare lo screening? Lo screening permette di individuare la malattia prima che compaiano i sintomi. Questo consente di:
~ monitorare la situazione;
~ programmare i controlli;
~ arrivare preparati all'eventuale esordio della malattia.

✨A chi è rivolto? Lo screening è indicato soprattutto per soggetti con età compresa fra i 1-45 anni:
~ hanno un familiare di primo grado con diabete di tipo 1;
~ hanno riscontrato un'iperglicemia occasionale;
~ presentano altre patologie autoimmuni endocrine o situazioni valutate dal pediatra.

✨In cosa consiste? Lo screening è semplice.
È sufficiente un prelievo di sangue per ricercare specifici autoanticorpi associati al diabete di tipo 1.
Se il risultato è positivo, il soggetto viene seguito con controlli periodici presso il centro specialistico.

✨Cosa può evitare? Una diagnosi precoce può aiutare a prevenire:
⚠️ l'esordio improvviso della malattia;
⚠️ la chetoacidosi diabetica, una complicanza grave che spesso richiede il ricovero ospedaliero.
Inoltre permette alla famiglia di affrontare il percorso con maggiore serenità e preparazione.

✨Dove fare lo screening? A Verona è possibile accedere all'ambulatorio dedicati del Servizio di Diabetologia Pediatrica e del Servizio di Diabetologia dell’Adulto dell’AOVR di Verona, dedicato anche alla diagnosi precoce del diabete di tipo 1. Oppure scrivendo un e-mail per ricevere maggiori informazion:
per i minori di 18 anni
[email protected]
per i maggiorenni
[email protected]

La prevenzione inizia dalla conoscenza 🩵

Quando si verifica un'ipoglicemia, ogni secondo conta.Per chi vive con il diabete, soprattutto durante lo sport, al mare...
11/07/2026

Quando si verifica un'ipoglicemia, ogni secondo conta.

Per chi vive con il diabete, soprattutto durante lo sport, al mare o nelle attività quotidiane, avere una fonte di zuccheri semplici sempre a portata di mano può fare la differenza.

Per questo FAND sostiene iniziative che offrono strumenti pensati per rispondere a esigenze concrete delle persone con diabete.

Acquistando SpeedyCarbo attraverso il percorso dedicato a FAND, contribuirai anche a sostenere i nostri progetti a favore della comunità diabetologica.

🔹 Cliccando sul pulsante "Acquista sul sito ufficiale" presente nell'e-shop FAND, il codice FANDINO sarà già applicato automaticamente al check-out. (La procedura sarà attiva dai prossimi giorni)
🔹 In alternativa, puoi inserirlo manualmente su www.speedycarbo.com.

Con il codice FANDINO, una quota del tuo acquisto contribuirà a sostenere le attività di FAND dedicate alle persone con diabete.

Un piccolo gesto che può aiutare te nella gestione quotidiana e sostenere l'intera comunità.

Collaborare e lavorare assieme per raggiungere grandi risultati al di là delle bandiere, questo è lo spirito associativo...
28/06/2026

Collaborare e lavorare assieme per raggiungere grandi risultati al di là delle bandiere, questo è lo spirito associativo in cui credo.
Grazie ADVA Associazione Diabetici della Valle d'Aosta grazie Antonella Ielasi per l’amicizia e lo spirito di condivisione degli stessi ideali.

Siamo in dirittura d'arrivo per le iscrizioni al Campo scuola FAND "DIABETE SULLA VIA FRANCIGENA AL PASSO DEI T1" dedica...
22/05/2026

Siamo in dirittura d'arrivo per le iscrizioni al Campo scuola FAND "DIABETE SULLA VIA FRANCIGENA AL PASSO DEI T1" dedicato a persone con diabete T1 dai 18 anni in su! Campus che si terrà nella splendida cornice della Valle d'Aosta dal 24 al 28 giugno. Avrete la possibilità di vivere 4 giorni di trekking confrontandosi su diabete e attività fisica, vivendo e condividendo l'esperienza con persone che vivono la tua stessa condizione, seguiti da uno staff medico di supporto. affrettatevi le iscrizioni scadono il 30 maggio. per iscrizioni e info https://www.fand.it/2026/05/19/campo-scuola-2026-diabete-sulla-via-francigena-al-passo-dei-t1/

Come Associazione oggi abbiamo partecipato all'Assemblea annuale del Coordinamento Veneto. Tematiche coinvolgenti e rela...
16/05/2026

Come Associazione oggi abbiamo partecipato all'Assemblea annuale del Coordinamento Veneto. Tematiche coinvolgenti e relatori di spicco.

https://www.facebook.com/share/1Kv7WdXDEc/
08/05/2026

https://www.facebook.com/share/1Kv7WdXDEc/

Ieri mi è successa una cosa che mi ha fatto riflettere tantissimo su quanto, nel diabete di tipo 1, il rapporto tra tecnologia e percezione corporea sia molto più complesso di quello che immaginiamo.

Ero in macchina e all’improvviso ho iniziato a sentirmi strana. Mi era venuta quella classica sudarella improvvisa, sentivo una debolezza particolare nelle braccia, perdita di forza e anche la vista aveva iniziato a diventare un po’ offuscata.

Era una sensazione molto precisa, quella sensazione che, almeno nel mio caso, riconosco subito.

“𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻’𝗶𝗽𝗼𝗴𝗹𝗶𝗰𝗲𝗺𝗶𝗮.”

Arrivo sotto casa, guardo il sensore:
107 mg/dL.
Mi fermo un attimo, perché qualcosa non tornava.

I sintomi erano troppo chiari per ignorarli, quindi decido di fare anche una glicemia capillare direttamente in macchina:
123 mg/dL.

E lì iniziano i dubbi.

Perché razionalmente avevo due valori che non indicavano ipoglicemia, ma fisicamente continuavo a sentirmi esattamente come quando sono bassa.

E c’era anche un altro dettaglio, io non raggiungo quasi mai glicemie molto basse, quindi quella sensazione era troppo riconoscibile per non ascoltarla.

Così, nonostante quei valori, ho deciso comunque di prendere zucchero e mi sono detta:
“se poi si alza troppo, ci penserò dopo.”

Entro in casa e nel giro di pochissimi minuti inizio a sentirmi ancora peggio, a quel punto capisco che qualcosa non torna davvero.

Rifaccio immediatamente la glicemia capillare:
57 mg/dL.

Ed è stato interessante ma soprattutto rassicurante, vedere come il mio corpo stesse già comunicando tutto molto prima che i numeri riuscissero davvero a mostrarlo.

E credo che una parte importante di questo sia il fatto che, fortunatamente, io riesca ancora a percepire molto bene i sintomi dell’ipoglicemia.
Non sempre succede, e non tutte le persone riescono a mantenere questa percezione nel tempo.

Alcune persone con diabete conservano ancora una buona percezione adrenergica e neuroglicopenica dell’ipoglicemia, riuscendo a riconoscere segnali corporei molto precoci prima ancora che il quadro sia completamente evidente dai valori.

Ed è qui che, secondo me, esiste una delle parti più complesse della gestione del diabete di tipo 1.

Non significa che il problema sia la tecnologia, anzi!
Il CGM (Continuous Glucose Monitoring) è uno strumento straordinario e ha cambiato la vita di moltissime persone, compresa la mia.

Ma la fisiologia reale non sempre segue tempi perfettamente sincronizzati con quelli della tecnologia. Il sensore misura il glucosio interstiziale e durante variazioni glicemiche rapide possono esistere discrepanze temporanee rispetto alla glicemia ematica.

Ma ieri mi ha colpito anche un’altra cosa,
inizialmente persino la glicemia capillare non stava ancora mostrando completamente ciò che il mio corpo stava già percependo.
Ed è interessante notare che, probabilmente, il sensore stava già intercettando prima ciò che la glicemia capillare inizialmente non aveva ancora mostrato completamente.

Per questo credo che corpo e tecnologia non dovrebbero mai essere vissuti come elementi separati. L’interpretazione nasce dall’integrazione di diversi segnali:

▪︎numero
▪︎trend
▪︎contesto
▪︎sintomi
▪︎esperienza
▪︎percezione corporea

Tutto insieme.

Perché il corpo non è soltanto qualcosa che “subisce” il diabete ma comunica con noi continuamente.
E forse una delle cose più profonde che impariamo vivendo questa patologia è proprio questa...

non leggere soltanto dei numeri, ma imparare, nel tempo, a riconoscere anche il linguaggio del proprio corpo.

Con cura❤️

https://www.facebook.com/share/1FoM9hiDf9/?mibextid=wwXIfr
03/05/2026

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Sono aperte le iscrizioni alla 3^ Edizione di “DIABETE SULLA VIA FRANCIGENA AL PASSO DEI T1” 🏃‍♀️🏃‍♂️.

Dopo il grande successo delle passate edizioni anche quest’anno FAND propone il Campus dedicato alle persone con diabete T1.

Percorreremo le prime tre tappe dal Colle del Gran San Bernardo fino a Chatillon 🏔️, soggiorneremo in Hotel 🏨 e ci sposteremo in pullman 🚍 alla partenza e all’arrivo delle tappe.

Impareremo a gestire insulina e attività fisica in esercizio prolungato come un Trekking di tre giorni.

Staff composto da Diabetologo, Dietista, Psicologo e personale infermieristico ci aiuteranno a gestire nuove tecnologie e terapia multi iniettiva in attività fisica 👩‍⚕️👨‍⚕️.

Per maggiori info e prenotazioni scrivete a [email protected] ✉️.

Appello ai dt2 con sensore: questo questionario è per voi!📊 La tua opinione è importante!Se hai il diabete di tipo due e...
02/05/2026

Appello ai dt2 con sensore: questo questionario è per voi!

📊 La tua opinione è importante!

Se hai il diabete di tipo due e usi un sensore, compila questo breve questionario sul sensore glicemico (CGM):

👉 https://log.nurse24.it/survey-fand-cgm/

⏱ Bastano pochi minuti, ma i dati raccolti saranno fondamentali per migliorare l’assistenza e rafforzare il confronto con le istituzioni.

Personalizzazione del CGM (sensore per il monitoraggio in continuo della glicemia) per persone affette da diabete di tipo 1 o 2 Questionario Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.1234La invitiamo a prendere visione della comunicazione sull’anonimizzazione dei dati. *Ho preso ...

Indirizzo

P. Le A. Stefani, 1 Ospedale Di B. Trento Pad. 22 Diabetologia Stanza 40 (Sede Operativa)
Verona
37124

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 16:00
Mercoledì 09:00 - 11:00
Venerdì 09:00 - 11:00

Telefono

0458343959

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