21/02/2025
Ieri abbiamo incontrato Margherita Asta, figlia di Barbara Rizzo e sorella di Giuseppe e Salvatore, gemelli di sei anni uccisi dalla mafia insieme alla loro mamma il 2 aprile del 1985 a Pizzolungo, in provincia di Trapani. Quella primavera del 1985, la famiglia Asta si era trasferita lì nella loro villetta. Senza che la famiglia Asta lo sapesse, da pochi giorni lì vicino era anche arrivato il magistrato Carlo Palermo che stava continuando a seguire la pista delle sue indagini sui traffici di armi e droga con l'Est Europa, passando per il Nord Italia. La mattina del 2 aprile del 1985, Barbara, la mamma di Margherita, è in auto con Salvatore e Giuseppe per accompagnarli a scuola. Un'autobomba era stata sistemata lì, ad attendere il giudice Palermo, ma esplode al passaggio dell'auto di Barbara. Lei ed i suoi bambini non sanno di aver salvato la vita al magistrato e non lo sapranno mai. Le loro vite restano lì, interrotte. Questo giorno di efferata violenza mafiosa viene ricordato come strage di Pizzolungo.
Incontrare Margherita, ascoltare la sua testimonianza da parente di vittime di mafia, ci aiuta a tenere viva la memoria e a rinnovare il nostro impegno.