19/05/2025
🗳️ 𝗥𝗘𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗗𝗨𝗠 𝟴 𝗲 𝟵 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟱
ℹ️ 𝗜𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶
🗓️ Quando si vota: Domenica 8 giugno dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 9 giugno dalle 7:00 alle 15:00. 
✅ Validità del referendum: Perché ciascun referendum sia valido, è necessario che partecipi al voto almeno il 50% più uno degli aventi diritto. 
🗺️ Voto per i fuori sede: Per la prima volta, gli elettori fuori sede potranno votare senza dover tornare nella loro città di residenza.
LE SCHEDE SARANNO 5:
🟩 𝟭. 𝗝𝗼𝗯𝘀 𝗔𝗰𝘁 𝗲 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗹𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶 (𝗦𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲)
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶 𝘃𝗼𝘁𝗮: Si propone di abrogare una parte del Jobs Act del 2015 che, in caso di licenziamento illegittimo, prevede solo un’indennità economica (da 6 a 36 mensilità) e limita il reintegro al lavoro a casi specifici. 
𝗦𝗲 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗦𝗜̀: Si tornerebbe alla disciplina precedente, con maggiori possibilità di reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo, come prevedeva l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fino al 2015.
🟧 𝟮. 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 (𝗦𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗮𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼𝗻𝗲)
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶 𝘃𝗼𝘁𝗮: Si propone di eliminare il limite massimo di 6 mensilità per l’indennità dovuta in caso di licenziamento illegittimo nelle piccole imprese (fino a 15 dipendenti). 
𝗦𝗲 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗦𝗜̀: Il giudice avrebbe piena discrezionalità nel determinare l’importo del risarcimento, basandosi su vari criteri, senza il tetto massimo attuale .
⬜️ 𝟯. 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 (𝗦𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗴𝗿𝗶𝗴𝗶𝗮)
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶 𝘃𝗼𝘁𝗮: Si propone di reintrodurre l’obbligo di indicare una “causale” (motivo specifico) per la stipulazione di qualsiasi contratto a tempo determinato, sin dal primo giorno. Attualmente, per i primi 12 mesi, la causale non è richiesta. 
𝗦𝗲 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗦𝗜̀: Il contratto a termine tornerebbe a essere un’eccezione da motivare puntualmente, limitando l’uso dei contratti a termine senza giustificazione.
🟪 𝟰. 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗶 (𝗦𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗿𝗼𝘀𝗮)
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶 𝘃𝗼𝘁𝗮: Si propone di abrogare la norma che esclude la responsabilità solidale del committente per infortuni o malattie professionali derivanti da “rischi specifici propri” dell’attività dell’impresa appaltatrice. 
𝗦𝗲 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗦𝗜̀: Il committente tornerebbe ad essere pienamente responsabile in solido con l’appaltatore anche per questi rischi, incentivando una maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro.
🟨 𝟱. 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 (𝗦𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗴𝗶𝗮𝗹𝗹𝗮)
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶 𝘃𝗼𝘁𝗮: Si propone di ridurre da 10 a 5 anni il requisito di residenza legale per ottenere la cittadinanza italiana per cittadini extracomunitari maggiorenni. 
𝗦𝗲 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗦𝗜̀: Il requisito standard di residenza legale per cittadini extracomunitari maggiorenni per chiedere la cittadinanza scenderebbe da 10 a 5 anni, facilitando l’integrazione e l’inclusione di residenti di lungo periodo.
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