Associazione Veneta Treni Storici APS

Associazione Veneta Treni Storici APS Notizie e informazioni sulle attività dell'Associazione Veneta Treni Storici

Nel 1999 abbiamo fondato questa associazione senza scopo di lucro, apolitica e apartitica con il desiderio e la volontà di promuovere la cultura ferroviaria attraverso la salvaguardia, il restauro e la manutenzione di rotabili storici da impiegare per treni speciali e d’agenzia. Attraverso una convenzione stipulata dapprima con Trenitalia, e ora con Fondazione FS Italiane, operiamo come volontari per curare i mezzi storici nei depositi locomotive di Verona e Mestre

𝗜𝗡𝗜𝗭𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗩𝗘 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 "𝗙𝗘𝗥𝗗𝗜𝗡𝗔𝗡𝗗𝗘𝗔"Da qualche giorno sono cominciate le prime corse prova sul tratto più occiden...
14/06/2026

𝗜𝗡𝗜𝗭𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗩𝗘 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 "𝗙𝗘𝗥𝗗𝗜𝗡𝗔𝗡𝗗𝗘𝗔"

Da qualche giorno sono cominciate le prime corse prova sul tratto più occidentale della nuova ferrovia Brescia–Verona–Vicenza, precisamente sul tratto di circa 45 chilometri compreso tra Bivio/P.C.* Lugagnano e Bivio/P.C. Mazzano. La nuova tratta, parte del più ampio corridoio AV/AC Milano–Venezia, è attrezzata col sistema di segnalamento ERTMS/ETCS L2 senza segnali luminosi ed è elettrificata secondo lo standard a 3 kV c.c. invece dello standard a 25 kV c.a. utilizzato sulle linee ad alta velocità.

Partendo dalla stazione di Verona Porta Nuova, ed in attesa del completamento del Lotto relativo al nodo scaligero, il nuovo tracciato si dirama dalla Milano–Venezia presso il Bivio/P.C. Lugagnano proseguendo in stretto affiancamento alla linea storica per poi distaccarsene all'altezza di Sommacampagna e proseguire verso ovest lungo la A4 fino al Bivio/P.C. Mazzano, posto 12 chilometri a est di Brescia, grazie al quale la nuova linea si innesta nuovamente sulla Milano–Venezia. Il progetto originale della linea, tuttavia, prevedeva l’aggiramento a sud della “Leonessa” con un tracciato, noto come “Shunt di Brescia”, che si sarebbe dovuto sviluppare in affiancamento al raccordo autostradale Ospitaletto–Montichiari per poi riallacciarsi alla linea AV/AC per Milano all’altezza del P.M.** Brescia Ovest. Lungo questo tracciato, stralciato nel 2015, sarebbe dovuta sorgere la stazione di Brescia AV.

Le prove, condotte con un ETR 521 “Rock” di Trenitalia appositamente distaccato allo scopo, stanno verificando in questi giorni l’efficienza del sistema di segnalamento radio e la percorribilità del tracciato, che costituisce di fatto un quadruplicamento in variante della linea storica, al momento senza stazioni intermedie in attesa che si delinei il futuro della proposta stazione AV a sud del lago di Garda.

Costruita fra il 1842 e il 1857 durante il periodo della dominazione austriaca del Regno Lombardo-Veneto, la ferrovia Milano–Venezia, nota anche come “Ferdinandea”, passò ben presto sotto il Regno Sabaudo dopo la seconda e terza guerra d’indipendenza. Come molte ferrovie realizzate nell’Ottocento, nacque già a doppio binario, una soluzione dettata da ragioni prettamente tecniche di praticità e semplicità di esercizio più che da prospettive di elevato traffico.

(*) Un P.C., ”Posto di Comunicazione”, è una località di servizio posta sulle linee a doppio binario dove non si svolge servizio pubblico per viaggiatori o merci che consente ai treni di passare dal binario di sinistra a quello di destra e viceversa.
(**) Un P.M., “Posto di Movimento”, è una località di servizio posta tanto sulle linee a semplice che a doppio binario dove non si svolge servizio pubblico per viaggiatori o merci e generalmente dotata di binari secondari necessari per effettuare incroci o precedenze.

03/05/2026

📰📣 È uscito il numero 5 de 𝗟𝗮 𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮, la nostra newsletter. In questa edizione 𝙛𝙡𝙖𝙨𝙝, abbiamo incluso una rassegna stampa sul mondo ferroviario veneto.

In questo numero:
🗞️ 𝗣𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝘀𝗼𝗹𝗶𝗻𝗮 — superato il collaudo del primo ponte ferroviario sollevabile d'Italia, sulla linea Rovigo–Chioggia
🗞️ 𝗙𝗲𝗿𝗿𝗼𝘃𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗱𝗼𝗿𝗲 — cosa resta dopo le Olimpiadi?
🗞️ 𝗧𝗿𝗲𝗻𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗶 — il Friuli punta su 38 treni storici nel 2026; la Fondazione FS celebra i 50 anni dalla fine della trazione trifase

E ancora, brevi dall'Italia e dal mondo.

🔗 𝗦𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝗹𝗮 𝗼𝗿𝗮:

24/12/2025

Cari Soci e Amici,
anche il 2025 sta per compiere i suoi ultimi giorni ed è tempo di bilanci.

Questo passato per la nostra Associazione è stato un anno non semplice per tutte le trasformazioni organizzative all’interno degli attori che governano il meraviglioso mondo dei treni storici.

Il nostro percorso ha visto momenti di attività ed eventi visibili ma anche tanto lavoro sommerso di burocrazia nel gestire i rapporti coi nostri interlocutori per presentare progetti che auspichiamo diventino condivisibili.

Abbiamo iniziato le attività istituzionali con il rinnovo della Convenzione tra AVTS e Fondazione FS nella splendida cornice della sala Presidenziale della stazione di Roma Ostiense dove il Direttore Generale di Fondazione FS ed Amministratore Delegato di TTI (treni turistici italiani) Ing. Luigi Cantamessa, ha verbalmente rinnovato la stima e vicinanza anche ad AVTS quale seconda Associazione nata a seguito di Italvapore, ricordando aneddoti personali legati al deposito di Verona e alla nostra sede.

A seguire abbiamo organizzato l’assemblea generale dei soci, il treno di Catullo e Virgilio a settembre con trazione elettrica ed il treno del 23 novembre a trazione mista (vapore-elettrico) che purtroppo è stato segnato da un inconveniente tecnico il quale ci ha fatto riflettere sul sottile equilibrio nel regalare emozioni ai partecipanti donando tutto il tempo possibile nella divulgazione della materia ferroviaria con racconti, la possibilità di fare foto e riprese a treno in sosta ma che toglie energia all’attenzione selettiva nel controllo dei vari scenari operativi.

Abbiamo partecipato on-line all’assemblea
della FIFTM (federazione italiana ferrovie turistiche e museali), ad incontri con TTI (treni turistici italiani), per illustrare l’attività svolta del Deposito Locomotive di Verona e definire progetti futuri ed infine tanta burocrazia per l’adeguamento alla normativa del terzo settore.

Voglio ricordare inoltre la partecipazione di alcuni nostri soci al porte aperte di Milano e ringraziare i nostri soci operativi della sede di a Verona e Mestre che costantemente collaborano con attività di supporto a Fondazione FS e TTI.

Ringrazio inoltre l’Associazione Ferramatori Trentino Alto Adige per l’invito ad un momento conviviale di gemellaggio tra Associazioni.

Per il 2026 come Direttivo ci auguriamo di raggiungere nuovi traguardi proponendo nuovi progetti da condividere con Fondazione FS e introdurre nuove attività di incontri e uscite sul territorio per la divulgazione della cultura ferroviaria.

Gli impegni di fine anno hanno tolto energia e date disponibili per organizzare il pranzo di fine anno.

Mi rammarico di non aver potuto incontrarci in un’atmosfera conviviale, spero comprendiate… e quindi approfitto di questo momento per Augurare a tutti Voi e alle vostre
Famiglie un Buon Natale ed un Anno Nuovo pieno di Pace e Serenità.

Un abbraccio

Il presidente
Silvino Segattini

Buongiorno! Il treno storico sarà in partenza dal binario 10 di Verona Porta Nuova!
23/11/2025

Buongiorno! Il treno storico sarà in partenza dal binario 10 di Verona Porta Nuova!

22/11/2025

In trasferimento da Milano Centrale, la 940.041 con le sue sei carrozze e il bagagliaio per il treno storico di domani mattina. In testa al treno la locomotiva elettrica E.636.161, che è stata anche titolare dello scorso treno storico del 7 settembre sempre tra Verona e Mantova.

Introduciamo, con questa bellissima foto di Werner Hardmeier scattata a Trento nell'aprile del 1975, quella che sarà la ...
15/11/2025

Introduciamo, con questa bellissima foto di Werner Hardmeier scattata a Trento nell'aprile del 1975, quella che sarà la protagonista del viaggio del prossimo 23 novembre, ossia la locomotiva 940.041, al suo rientro a Verona prima di un lungo stop.

Costruite in 50 esemplari per le FS, a cui si sono aggiunte altre 3 unità realizzate per la SFB, le locomotive del gruppo 940 furono concepite per affrontare le difficili linee trasversali appenniniche che si diramavano da Roma verso l'Adriatico, ossia la Roma–Ancona e la Roma–Sulmona–Pescara. Si tratta della versione "locotender" (cioè una locomotiva che, invece di essere agganciata ad un carro-scorta o tender, porta con sé le proprie scorte di carbone ed acqua grazie all'aggiunta di una carbonaia e di due cassoni laterali) delle locomotive del gruppo 740, dalle quali hanno mutuato la caldaia, l'apparato motore e la meccanica.

Con l'elettrificazione delle due trasversali appenniniche, alcune di queste vennero spostate su altre linee, e cinque di queste vennero assegnate al Deposito Locomotive di Verona e da lì distaccate per il servizio merci sulla Trento–Primolano.

Queste locomotive furono talmente versatili e ben riuscite che quando, con l'orario estivo del 1976, ebbe termine il servizio a vapore sulle linee FS, ben 40 risultavano essere ancora in servizio e nel 1983 ancora 18 di queste erano a disposizione, spente o accese, per l'effettuazione di treni di soccorso!

𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢: 𝗲𝗰𝗰𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶!Ci sono stati comunicati gli orari definitivi per il treno storico di domenica 2...
11/11/2025

𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢: 𝗲𝗰𝗰𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶!

Ci sono stati comunicati gli orari definitivi per il treno storico di domenica 23 novembre, che non si discostano molto da quelli provvisori pubblicati sulla locandina che avevamo pubblicato.

ATTENZIONE: da una ricerca sul motore di Trenitalia si segnalano autobus sostitutivi tra Vicenza e Verona per il giorno 23 novembre. Al momento non non sono riportate notizie di lavori infrastrutturali.

07/11/2025

𝗔𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 – “𝗜𝗹 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝟵𝟰𝟬”

A causa dell’altissima richiesta ricevuta negli ultimi giorni, le prenotazioni tramite la piattaforma Railbook sono sospese. Gli ultimi posti disponibili verranno assegnati in base alla lista d’attesa già aperta.

Segnaliamo tuttavia che rimangono alcuni posti singoli, non adatti quindi a coppie o gruppi che desiderino viaggiare insieme. Chi fosse interessato può contattarci all'indirizzo e-mail [email protected].

Grazie a tutti per il grande entusiasmo e per il sostegno che continuate a dimostrare verso i nostri treni storici! ❤️🚂

04/11/2025

ATTENZIONE: si segnala una errata corrige sul volantino, dove è erroneamente riportata la possibilità del trasporto biciclette. La vettura bagagliaio, che sarà presente, non è attrezzata per il trasporto biciclette. Sarà comunque possibile il trasporto gratuito di passeggini e altri bagagli.

Ci scusiamo del disguido.

AGGIORNAMENTO: al momento i posti sono virtualmente esauriti nonostante siano in vendita da poco più di 24 ore. Tuttavia...
02/11/2025

AGGIORNAMENTO: al momento i posti sono virtualmente esauriti nonostante siano in vendita da poco più di 24 ore. Tuttavia, in seguito al grande volume di prenotazioni, abbiamo inoltrato la richiesta per avere ulteriori due carrozze di tipo "Centoporte" da aggiungere alle quattro "Corbellini". Questo dovrebbe permetterci di offrirvi altri 148 posti. Seguiranno, anche in questo caso, aggiornamenti.

Indirizzo

Via A. Dalla Chiesa, 18
Verona
37137

Orario di apertura

09:00 - 12:00

Sito Web

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