24/04/2026
👉25 APRILE 2026
81 ANNI DALLA LIBERAZIONE DAL N**I - FASCISMO
👉Verona, Piazza Bra ore 18.30
"LE SCARPE DELLA MEMORIA"
✊Un omosessuale ricorda il 1933
“Venne d’improvviso il tuono del 30 gennaio 1933, e noi sapevamo che ci sarebbe stato un cambia-mento del clima politico. Quello che avevamo cercato di prevenire, si era verificato. Con l’andare degli anni, un numero sempre maggiore dei miei amici politici, ebrei ed omosessuali scompariva. La paura ci sopraffaceva, all’aumentare della pressione coordinata del n**ismo. Il 1933 fu il punto di partenza per la persecuzione degli omosessuali. Già in quell’anno sentimmo di incursio-ni in pub e luoghi di ritrovo per omosessuali. Forse i singoli omosessuali, quelli non attivi politicamen-te ed interessati solamente ad una immediata gratificazione di tipo sessuale non riconobbero l’impor-tanza dell’anno 1933; ma per noi omosessuali politicamente attivi, che avevamo difeso la Repubblica di Weimar e cercato di prevenire il pericolo n**ista, il 1933 significava prima di tutto il rinforzamento della nostra resistenza. Per non rischiare di farci incriminare l’un l’altro, decidemmo di non riconoscerci più in pubblico. Quando ci incrociavamo per strada, passavamo oltre senza guardarci. Avevamo la possibilità di incon-trarci, ma non lo facevamo mai in pubblico.
Per un omosessuale politicizzato, andare in luoghi che facevano parte della scena omosessuale era troppo pericoloso. Gli amici mi dicevano che i raid nei nostri bar diventavano sempre più frequenti. E qualcuno scrisse sul muro del tunnel della sopraelevata di Amburgo, fra la stazione di Dammtor e quel-la Centrale, “Strada dei perduti”. Doveva essere un titolo di un film o di un libro. Trovavamo questo graffito molto divertente; molti di noi cercavano di ti**re avanti sviluppando una sorta di umorismo macabro”.
👉Durante la manifestazione verranno lette testimonianze di chi ha pagato con la vita la persecuzione del n**i - fascismo, sarà anche possibile partecipare alla performance "IO MI FIRMO ANTIFASCISTA"