22/09/2026
🏳️🌈 🏳️⚧️ HELP ME TURCHIA. 🇹🇷
Le testimonianze dalla Turchia dellə attivistə di KAOS GL.
✊ Dopo aver letto quello che sta succedendo in Turchia alle persone e alle associazioni LGBTQIA+ ci siamo messə in contatto con le due associazioni con cui già nel 2021 avevamo attivato rapporti: 👉 Kaos GL e Hevi Lgbt.
👉 Ci eravamo incontrati in una call insieme con altri gruppi italiani perché volevamo approfondire e capire la situazione dei migranti LGBTQIA+ che stazionavano sul territorio turco provenienti da altri stati come l'Iran, l'Iraq, l'Afghanistan e il Pakistan. Avevamo scoperto una realtà molto pesante per queste persone e abbiamo appreso come Hevi Lgbt e Kaos GL entravano in contatto con loro per sostenerlə con azioni concrete ed essenziali.
🩷 KAOS GL, una delle due organizzazioni, ci ha raccontato questo:
👉“Dal 12 settembre 2026 le persone, le organizzazioni e lə attivistə LGBTI+ in Turchia hanno subito un'ondata coordinata di fermi, arresti, restrizioni digitali e crescente esposizione pubblica nell'ambito delle operazioni denominate "La mia famiglia è al sicuro". Le associazioni coinvolte includono 7 organizzazioni per i diritti LGBTI+ e 2 organizzazioni che lavorano con persone sieropositive.
Almeno 116 persone sono state fermate in relazione alle operazioni, di cui 44 difensori dei diritti LGBTI+. Almeno 82 persone sono state arrestate in custodia cautelare. Tra gli arrestati, almeno 25 sono attivisti LGBTI+ o persone collegate ad associazioni LGBTI+, inclusi fondatori e membri degli organi direttivi. Sono stati arrestati con accuse di violazione della LeggeGürlek Associazioni e di oscenità. Vista la retorica d'odio e le campagne diffamatorie da parte di funzionari governativi (in particolare il Ministro della Giustizia Akın Gürlek) e dei media filo-governativi contro i difensori dei diritti LGBTI+, e vista la situazione nelle carceri, la sicurezza fisica dei nostri amici incarcerati è seriamente a rischio. Secondo dichiarazioni delle procure e di testate legate ai ministeri, saranno avviati anche procedimenti di scioglimento contro le associazioni; non abbiamo ancora potuto confermare se le procure abbiano effettivamente presentato tali richieste...”
👉Gli abbiamo chiesto cosa potevamo fare dall'Italia e come potevamo sostenerlə in questo momento. Ci hanno risposto che la solidarietà internazionale e la diffusione delle notizie sono estremamente importanti e che avremmo potuto usare i nostri canali social per dare visibilità a quello che sta succedendo.
👉Ci sono stati arresti a Istanbul, Mersin, Smirne e Aydın ai danni di attivisti e donne trans. Ci hanno raccontato che stanno facendo tutto il possibile per migliorare le loro condizioni detentive. Anche in questo campo, ora più che mai è importate far sentire anche la nostra voce.
✊“Nel carcere di Sincan, alcuni dei nostri amici sono stati sottoposti alla tortura della perquisizione con spogliazione; hanno subito insulti diretti, umiliazioni e minacce a causa del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere.”
Ecco un articolo pubblicato sul sito di KAOS GL che ben racconta quanto sta succedendo in Turchia. 👇👇👇
https://kaosgl2.org/en/single-news/our-friends-in-sincan-prison-are-being-subjected-to-torture-ill-treatment-and-solitary-confinement
La Sobilla Laboratorio Autogestito Paratodəs Spazio autogestito 77 Radio Onda d'Urto Radio Onda Rossa 87.9 Rivolta PRIDE Arcigay Azione Gay e Lesbica Firenze Il Grande Colibrì il Post Melting Pot Europa Coordinamento Torino Pride Kaos GL Maurice Servizio LGBT - Città di Torino
In Sincan Prison, some of our friends were subjected to the torture of a strip examination; they faced direct insults, humiliation, and threats due to their sexual orientation and gender identities.