08/05/2026
L’ di , da anni al fianco di ABEO Verona, ha visitato oggi il reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento.
A pochi giorni dalla , il gesto assume un significato ancora più profondo: un pensiero per i piccoli pazienti e per le loro mamme, che ogni giorno li accompagnano con amore instancabile.
Ad accoglierli, insieme a Fabio di ABEO, il dott. , direttore del reparto. A guidare la delegazione, il capogruppo AVIS , con il capogruppo degli Alpini di San Massimo Claudio Sterza e una rappresentanza di agenti della Polizia Penitenziaria di Verona, accompagnati dagli psicologi di ABEO Francesco Sorrentino e Nicol Rotanti. Insieme hanno incontrato bambini e famiglie in Day Hospital e in reparto, consegnando i doni e portando un momento di serenità.
«Non ci stancheremo mai di ringraziare il personale sanitario e i volontari per tutto quello che fanno quotidianamente per questi ragazzi», ha detto De Cieri. «La consegna dei doni è un abbraccio simbolico a tutte le famiglie, e in particolare alle mamme. È il nostro modo per dire: non siete soli. Per noi dell’AVIS Polizia Penitenziaria essere al fianco di ABEO non è un’eccezione, è una scelta che rinnoviamo ogni anno».
A sostenere l’iniziativa, gli Alpini di San Massimo, che hanno finanziato i giocattoli con una raccolta fondi dedicata. «Questi gesti di generosità sono fondamentali. Non si può rimanere indifferenti davanti al percorso di cura di un bambino oncologico», ha aggiunto Sterza.
La presenza degli agenti della Polizia Penitenziaria, al fianco dell’AVIS, vuole essere un segno concreto di vicinanza alla città. Un impegno che nasce dentro l’istituto, nel servizio quotidiano, e che sceglie di aprirsi alla comunità nei momenti di maggiore bisogno.
«È solo unendo le forze che si può portare luce dove c’è fatica e dolore», concludono gli agenti presenti.