11/04/2026
22.03.2026 - Rovereto: il Fungo di Albaredo e le Piste dei Dinosauri
C'era una volta...forse non è proprio una favola, ma C'era una volta è proprio l'inizio perfetto della nostra storia.
È l'alba del Giurassico, quando 32 dinosauri tra carnivori, erbivori, alcolizzati, astemi, lavoratori, pensionati si portano a Rovereto, ma non con le proprie zampe, bensì con l'ausilio e supporto del rosso fiammante pullman della Ugolini Viaggi.
Con passi fermi e ben decisi si percorre il Sentiero della Pace per poi mimetizzarsi silenziosamente nell’ampia boscaglia…se non fosse che siamo dinosauri e con una parlantina alquanto vivace…
Con la salita e poi discesa, tra bellissimi boschi e ampie vedute, con la galleria Damiano Chiesa e il suo cannone della Prima Guerra Mondiale, con la lussureggiante primavera in fiore, i dinosauri iniziano a sentire un certo languorino, anzi, i loro musi si allungano sempre più, perché sentono il profumo di un buon risotto con i funghi. Beh, ci può anche stare, senonché manca il risotto, mentre un grandissimo fungo si staglia fronte ai nostri occhi. Ma niente paura, le provviste le abbiamo, i sorrisi e gli sguardi felici altrettanto, giacché un ritratto di gruppo con il famoso Fungo di Albaredo non può mancare.
Una lieve brezza ridesta tutti noi, e con fare tranquillo ci rimettiamo in cammino per tornare al punto di partenza attraverso un altro sentiero dove intendiamo lasciare le nostre impronte e quindi ancora un’ultima salita verso le Piste dei Dinosauri.
Un’ampia area di fango raccoglie le nostre zampe; come in una passerella d’alta moda sfiliamo lungo la lunga scalinata, guardando a destra e a sinistra, in basso e poi in alto, allungando i nostri colli su quelle lastre di roccia dove si è fossilizzato il nostro passaggio…insomma siamo divenuti famosi, la nostra presenza non è passata inosservata, il Sentiero delle Orme è il nostro segno indelebile.
Certo ci vedranno come semplici carnivori o erbivori, con zampe grandi, colli lunghi, corpi immensi, ci daranno dei nomi, ma non sapranno mai che tra questi ci sono i famosi capo-branco Santosauro Diego e Divagasauro Riccardo a guidare Brontosauri, Velociraptor, Calmaraptor, T-rex, Spinosauri, Gotosauri, Nonnisauri, Allegrisauri e tanti altri.
Nella loro immensità, nella loro istintiva ferocia di sopravvivenza, i dinosauri possono far paura, ma, purtroppo, l'uomo riesce a superarli con la sua cattiveria, ferocia, egoismo, crudeltà, soprattutto perché qui non è l'istinto, ma è frutto della sua volontà di violentare, uccidere, massacrare altri simili, così come ci testimonia il Sacrario di Rovereto, doverosa visita prima di salire in pullman, con all'esterno i cannoni a difesa di coloro che vengono ricordati, nero su bianco, all'interno di questo mausoleo.
Una storia crudele, che continua a ripetersi, e purtroppo noi umani non ci siamo estinti come i dinosauri, ma nemmeno evoluti con il cuore.
Nonostante tutto questo male, ci sono persone che fanno del bene e, posso affermalo con tutta franchezza, entusiasmo e gratitudine che i dinosauri presenti nell'escursione del 22 marzo 2026 sono dei bei e pacifici soci, nonché divertenti e amanti della storia, cultura, amicizia, gioia, divertimento, serenità, aiuto reciproco e tanto altro di positivo.
Ci vuole tanto coraggio per essere così come siamo, mentre è facile, banale, codardi creare odio.
Grazie a tutti i miei soci “dinosauri”, ognuno con il proprio essere unico e bello....anche noi ci estingueremo, ma mi piace pensare che, come loro, lasceremo le nostre impronte, dei segnali positivi, dei piacevoli, scherzosi, divertenti ricordi ricchi di gioia, condivisione e amore🥰