Fondazione Giuseppe Manni per la ricerca nelle neuroscienze ETS

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Fondazione Giuseppe Manni per la ricerca nelle neuroscienze ETS Costituita nel 2010 da un gruppo di ricercatori, medici e filantropi, su impulso del Prof. QUALI MALATTIE?

La Fondazione Giuseppe Manni si prefigge di incentivare la ricerca biomedica sul sistema nervoso contribuendo allo sviluppo delle neuroscienze e, in particolare, della neurologia e neurochirurgia a Verona, coinvolgendo privati e istituzioni. Massimo Gerosa che ne sarà il primo Presidente, la BRFVr si prefigge di incentivare la ricerca biomedica sul sistema nervoso contribuendo allo sviluppo delle

neuroscienze e, in particolare, della neurologia e neurochirurgia a Verona,
coinvolgendo privati e istituzioni. L’Università di Verona e l’Azienda Ospedaliera Universitaria e Integrata (AOUI) di Verona hanno rappresentato e rappresentano un polo di eccellenza nelle neuroscienze, con competenze medico-scientifiche e piattaforme tecnologiche di livello internazionale. La BRFVr, Ente non profit e con lo stato di ONLUS, si propone di stimolare ulteriormente le scienze di base e cliniche, facilitando anche l’adozione di nuove tecnologie mediche e chirurgiche, per il progresso nella cura delle malattie del sistema nervoso. La BRFVr ha la missione di incoraggiare e sostenere la ricerca scientifica e tecnologica di frontiera nelle neuroscienze, insieme alle istituzioni pubbliche e in particolare l’AOUI di Verona, e facilitare il trasferimento dei risultati alla diagnostica e cura delle malattie del sistema nervoso. Molte malattie, diverse fra loro, colpiscono il cervello e, più in generale, il sistema nervoso, in tutte le età (i bambini: ad esempio la spasticità infantile, l’idrocefalo, l’autismo; l’età giovane e adulta: ad esempio, la sclerosi multipla o la dipendenza dalle droghe; gli anziani: ad esempio l’ictus e le malattie neurodegenerative: malattia di Alzheimer, morbo di Parkinson, sclerosi laterale amiotrofica) e anche prima della nascita (ad esempio le malformazioni congenite, le infezioni in gravidanza), o “trasversali” proprio in tutte le età (ad esempio l’epilessia, i tumori cerebrali, i traumi cranici o spinali). Tutte queste malattie, così diverse fra loro ma accomunate dalla caratteristica di colpire lo stesso sistema, si possono combattere solo con progressi della ricerca nelle neuroscienze. OBIETTIVI

Guardando al presente e al futuro, sulla base della grande tradizione in questi studi del territorio veronese, incoraggiando il supporto di privati e istituzioni, la BRFVr sostiene e promuove la ricerca scientifica e tecnologica di avanguardia nelle neuroscienze e facilita il trasferimento dei risultati alla diagnosi e cura delle malattie del sistema nervoso presso due poli d’eccellenza a Verona: l’Università e l’Azienda Ospedaliera Universitaria e Integrata (AOUI).

20/05/2026

Siamo lieti di annunciare i due progetti vincitori del Bando 2026 della Fondazione.

I progetti saranno sostenuti attraverso due borse di studio biennali, del valore di 50.000 euro ciascuna.

Il primo progetto, coordinato dalla Prof.ssa Valentina Moro, si intitola “Il contributo della robotica alla riabilitazione della coordinazione motoria dopo un trauma cranico”.
La ricerca mira a individuare un trattamento riabilitativo efficace per pazienti con esiti di trauma cranico e deficit di coordinazione bimanuale, contribuendo a migliorare il recupero funzionale e la qualità di vita.

Il secondo progetto, coordinato dal Prof. Francesco Sala, ha come titolo semplificato “Salvaguardare la funzione motoria nei bambini con tumore cerebrale”.
L’obiettivo è identificare le aree e le connessioni cerebrali coinvolte nelle funzioni motorie, per guidare interventi chirurgici più sicuri nei bambini con tumore cerebrale.

Con questi due progetti, la Fondazione rinnova il proprio impegno a favore della ricerca scientifica e del sostegno a percorsi capaci di generare benefici concreti per i pazienti e le loro famiglie.

Chi desidera contribuire può farlo attraverso la pagina “Dona ora” attiva sul nostro sito.

Un piccolo gesto può fare una grande differenza ❤️In Italia, milioni di persone convivono con malattie neurologiche. La ...
20/04/2026

Un piccolo gesto può fare una grande differenza ❤️

In Italia, milioni di persone convivono con malattie neurologiche. La Fondazione Giuseppe Manni lavora ogni giorno per sostenere la ricerca e migliorare la qualità della vita di chi ne è colpito.

Con il tuo 5x1000 puoi aiutarci a:
✔ finanziare nuovi progetti
✔ supportare giovani ricercatori
✔ sviluppare soluzioni innovative

👉 Donare è semplice e non costa nulla:
firma nel riquadro “Ricerca scientifica” e inserisci il codice fiscale

93231930236

Insieme possiamo fare la differenza.

🧠 Ricerca, Cura, InnovazioneIl 16 aprile la Fondazione Giuseppe Manni ETS, insieme all’Università di Verona e all’Aziend...
16/04/2026

🧠 Ricerca, Cura, Innovazione

Il 16 aprile la Fondazione Giuseppe Manni ETS, insieme all’Università di Verona e all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, promuove un incontro dedicato alla ricerca nelle neuroscienze.

📍 Aula Gavazzi – Verona
⏰ 14:00 – 18:00

Durante l’evento verranno presentati studi su:
🔹 teleriabilitazione digitale
🔹 benessere del personale sanitario
🔹 sport paralimpici e neuroscienze

🏆 Nel corso dell’incontro verranno inoltre annunciati i vincitori del Bando Fondazione Giuseppe Manni ETS 2026, dedicato alla neuro-oncologia e alla traumatologia cranio-encefalica.

La ricerca della Fondazione Giuseppe Manni arriva all’ADI Design Museum di Milano 💡Il 2 aprile 2026 parteciperemo al pub...
24/03/2026

La ricerca della Fondazione Giuseppe Manni arriva all’ADI Design Museum di Milano 💡

Il 2 aprile 2026 parteciperemo al public program “In Play – Design for Sport”, all’interno della mostra dedicata alle Olimpiadi e Paralimpiadi.

Il Prof. Lorenzo Bortolan, CeRiSM – Professore associato all’Università di Trento e referente dell’Area Sviluppo e Innovazione Sportiva del Centro di Ricerca Sport, Montagna e Salute delle Università di Verona e Trento, presenterà il progetto sugli sport paralimpici invernali sostenuto dalla Fondazione, che studia come replicare in laboratorio le condizioni delle gare, per migliorare la ricerca e rendere lo sport sempre più accessibile.

Un’occasione di confronto su temi fondamentali:
✔ tecnologia e corpo
✔ bioetica
✔ utilizzo dei dati nello sport

Insieme ad altri relatori focalizzati sui temi dell’innovazione, in un contesto internazionale come l’ADI Design Museum.

🏂 Ricerca e sport paralimpico: Verona verso Milano Cortina 2026La Fondazione Giuseppe Manni ha presentato a Verona i ris...
13/03/2026

🏂 Ricerca e sport paralimpico: Verona verso Milano Cortina 2026

La Fondazione Giuseppe Manni ha presentato a Verona i risultati di un progetto di ricerca dedicato agli sport paralimpici invernali, realizzato con l’Università di Verona e con il patrocinio del Comune di Verona.

Il progetto, coordinato dal Prof. Federico Schena, studia diversi aspetti scientifici delle discipline paralimpiche per migliorare la conoscenza dello sport e favorire una maggiore accessibilità alla pratica sportiva per le persone con disabilità.
All’incontro sono intervenuti Elisa La Paglia, Annamaria Molino, Mirta Fiorio e Valentina Cavedon.

È intervenuto inoltre l’atleta paralimpico veronese Manuel Pozzerle, argento nello snowboard cross alle Paralimpiadi di PyeongChang 2018, che ha portato la propria testimonianza sul valore dello sport paralimpico.

Un progetto che unisce ricerca scientifica, sport e territorio.

Indirizzo

Verona

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