18/11/2025
💵💴Equal pay day, da oggi le donne lavorano senza guadagnare. Parti sociali cerchino insieme soluzioni per equilibrio vita privata-lavoro🤝
👩🦰Enrica Mammucari, Segretaria generale della Uila-Uil e 👩🏻Raffaella Sette, responsabile nazionale pari opportunità
👩🏫Il contributo delle donne al mondo del lavoro può e deve essere un motore di cambiamento e crescita per tutta la società.
📅La giornata di oggi ci ricorda che non dobbiamo stancarci di cercare soluzioni concrete per ridurre il divario salariale di genere, ancora esistente, che penalizza le donne in modo importante.
🎯Un obiettivo raggiungibile per la Uila, soprattutto se sindacato, imprese e istituzioni lavorano insieme per individuare misure che permettono alle donne di trovare un giusto equilibrio tra l’ambito familiare e quello lavorativo.
💴la media nazionale delle retribuzioni nel settore privato si attesta a 79,8 euro al giorno lordi per le donne contro 107,5 per gli uomini, generando un disequilibro retributivo del 25%
📉Le differenze retributive non emergono certo dalle tabelle contrattuali, ma trovano la loro motivazione nel contesto sociale e nell’ambiente familiare: le donne, infatti, essendo maggiormente impegnate nel lavoro non retribuito di cura della famiglia, 🤱vengono penalizzate a causa di un numero inferiore di ore lavorate, dovendo scegliere attività con orari più brevi, part time, non potendo svolgere turni maggiorati o straordinari, né partecipare ai percorsi di formazione. Un circolo vizioso che espone le donne a una maggiore povertà e ha effetti anche sulla curva demografica del nostro Paese.
👉La Uila attraverso contrattazione e bilateralità persegue soluzioni efficaci per
📌migliorare la conciliazione vita privata-lavoro, 📌superare le differenze uomo/donna nelle opportunità di accesso e permanenza nel lavoro nonché per 📌attutire l’impatto della maternità rispetto alle carriere.
Norme che rendono il sistema agroalimentare un modello avanzato che coniuga interessi diversi in un’ottica di collaborazione e partecipazione.
📌Oggi i tempi sono maturi per compiere un ulteriore passo in avanti intervenendo in modo strutturale verso la promozione di una reale parità tra donne e uomini nel mondo lavorativo.