03/06/2026
La nostra Repubblica della !
Nello scegliere il termine “l’Italia ripudia la guerra” i Costituenti vollero demarcare un prima e un dopo: un prima in cui il ricorso alla guerra era subito dal popolo, e una nuova fase in cui la guerra doveva essere messa fuori dalla storia, ripudiata in ogni sua giustificazione dalla nuova Repubblica nata dalla Resistenza.
E abbiamo visto una grande mobilitazione, in risposta all’appello lanciato da Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci per celebrare gli 80 anni della Repubblica con iniziative civili, pacifiste e nonviolente, in tutta Italia si sono moltiplicate fiaccolate, biciclettate, convegni e presidi. Un calendario fitto con l'obiettivo comune di restituire alla Festa della Repubblica il suo autentico carattere costituzionale, quello di una Repubblica che ripudia la guerra, sottraendola alle parate militari e al clima di riarmo che domina il dibattito pubblico europeo.
Il nostro appello ha mosso l’Italia. Perché la risposta è stata straordinaria: decine di realtà (associazioni, reti locali, comunità ecclesiali, sindacati, scuole) hanno aderito e organizzato proprie iniziative, animate da un filo conduttore: l’articolo 11 della Costituzione non è retorica, è un impegno concreto che oggi, di fronte alla corsa al riarmo europeo, va rivendicato con forza.