11/06/2026
💙💛 Finisce la mostra, ma restano le emozioni.
Resta l’affetto per la terra ucraina e per la sua gente. 🌻
Restano il dolore e la rabbia per la violenza che continua a colpirla.
Resta la gioia di aver potuto raccontare al pubblico veronese gli aspetti spesso poco conosciuti della storia e della cultura ucraina.
Ma il sentimento che prevale, oggi, è soprattutto la gratitudine. 🙏
🥇Un ringraziamento speciale a:
🌾 Tamara Pozdnyakova e Giusi Vianello di LA RONDINE APS, che hanno ideato e promosso la mostra “Ucraina nostra: Granaio d’Europa, Terra di conquista”;
🚙 Andrii e Oksana Taras che hanno assicurato il trasporto della mostra fotografica;
🎨 Nadiia Skidan e Tetiana Iovenko Ferrari, che con le loro opere hanno reso il percorso espositivo ancora più intenso ed espressivo;
🕊️ Giovanni Antonelli, Halyna Галина Батюк Mariia Vuianko, Olena Mordik e Tetiana Marchuk dell’Associazione dei familiari dei caduti di Ivano-Frankivsk, che ci hanno regalato la profonda emozione della “Pietà ucraina”;
💃 Oksana Rodymyuk che con la sua danza sulla melodia di Ilaria Ethno intrecciata alla sirena d’allarme ha reso memorabile l’inaugurazione;
🎭 Michele Guerra Max Stirner, che ci ha fatto rivivere l’esperienza dell’assedio di Mariupol insieme ai civili rifugiati nel teatro della città;
🏛️ I responsabili della Prima Circoscrizione, che oltre al patrocinio hanno partecipato all’inaugurazione e si sono dimostrati sempre disponibili per ogni esigenza organizzativa;
🌸 Gli amici di Malve di Ucraina, che hanno organizzato il rinfresco di specialità ucraine, offerto da Mix Markt Verona e Monolith Italia Nord, grazie all’auto di Ivanna e Volodymyr;
📚Gli amici di Dateci Le Ali che ci hanno dato la possibilità di regalare libri del rigetto TEUk a tutti i bambini, genitori e nonni che passavano;
🤝 Tutti i soci e i volontari che hanno contribuito alla gestione della mostra, in particolare Marta, Annalisa, Enrico, Chilly, Mario, Paola, Idriss, Miryana, Olha e Andrea, Nastia, Matthias, Serhii e Iryna, insieme a tanti altri;
💪 I ragazzi che sono accorsi a dare una mano nei momenti più impegnativi, come Pavlo, Ivan, Rodion e Yehor.
❤️ Infine, un grazie di cuore a tutti i visitatori, che hanno trovato il tempo di entrare, osservare, riflettere, discutere, emozionarsi e lasciare una parola nel nostro libro degli ospiti.
Ogni firma, ogni domanda, ogni sguardo commosso ci ricorda che la cultura può costruire ponti, creare consapevolezza e tenere viva la solidarietà. Anche se la mostra è finita, i ricordi resteranno nel cuore delle persone che l’hanno visitato. 🇺🇦🌻