22/08/2026
Il Signore Gesù rivolge a noi le domande dei discepoli perché siamo guidati a riconoscere in lui «il Cristo, il Figlio del Dio vivente» e in questa professione di fede, come l’apostolo Pietro, accogliamo la nostra vocazione e ci disponiamo al servizio della chiesa. Gesù sa che la fede in lui può far superare qualsiasi limite e qualsiasi debolezza perché il suo amore trasforma la nostra esistenza. Lo stesso Pietro avrà modo di sperimentarlo.
Tu sei santo, Signore solo Dio, che compi meraviglie.
Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo,
Tu sei onnipotente, Tu, Padre santo, re del cielo e della terra.
Tu sei trino e uno, Signore Dio degli dei,
Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene, Signore Dio vivo e vero.
Tu sei amore e ca**tà, Tu sei sapienza,
Tu sei umiltà, Tu sei pazienza,
Tu sei bellezza, Tu sei sicurezza, Tu sei quiete.
Tu sei gaudio e letizia, Tu sei la nostra speranza,
Tu sei giustizia e temperanza,
Tu sei tutto, ricchezza nostra a sufficienza.
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine.
Tu sei protettore, Tu sei custode e difensore,
Tu sei fortezza, Tu sei rifugio.
Tu sei la nostra speranza, Tu sei la nostra fede,
Tu sei la nostra ca**tà, Tu sei tutta la nostra dolcezza,
Tu sei la nostra vita eterna, grande e ammirabile Signore,
Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.
San Francesco, Lodi di Dio Altissimo (FF 261)