14/06/2026
L’inizio della pagina evangelica mostra un Gesù attento alle f***e. In questo caso non si tratta di un’attenzione a situazioni particolari di bisogno: malattia, morte, possessione demoniaca, fame…, ma a una condizione generale di stanchezza, potremmo interpretare anche di sfiducia nella vita, di delusione, di ricerca di senso e salvezza. La risposta di Gesù allora non è un’azione miracolosa che risolve un problema, ma prima di tutto un essere partecipe, un condividere la stanchezza.
Padre dei poveri e povero lui stesso, Francesco, facendosi povero con i poveri, non poteva sopportare senza dolore di vedere qualcuno più povero di lui, non per desiderio di vanagloria, ma per intima compassione, e sebbene si contentasse di una tonaca misera e rozza, spesso bramava spartirla con qualche bisognoso…
Vita Prima di Tommaso da Celano XXVIII,76 (FF 453)