30/05/2024
In vista del Voto Europeo
CACCIA E POLITICA: COME IL MONDO VENATORIO
INFLUENZA LE SCELTE EUROPEEE LE NOSTRE VITE BY WWF
Chi vota LEGA - FI o altri gruppi che siedono a Destra nell´Europarlamento si dichiara consapevolemnte o meno- anti ambientalista.
Questi sono i dati raccolti dal WWF su alcune leggi approvate al Parlamento Europeo.
Questo lavoro si pone l’obiettivo di analizzare l’influenza che il mondo della caccia e delle armi esercita sull’attività del Parlamento europeo e le modalità con cui i gruppi di pressione di questo settore interagiscono con i livelli istituzionali dell’Unione.
L’approfondimento di questa tematica appare particolarmente significativo se si considera il ruolo che la politica ambientale ricopre in seno alla Unione europea, anche in termini di applicazione all’interno degli ordinamenti degli stati membri.
Nature Restoration Law
La Nature Restoration Law è uno dei pilastri del Green Deal e della Strategia Europea sulla biodiversità erappresenta la prima iniziativa legislativa a livello europeo mirata al ripristino degli ecosistemi. Il
presupposto che ha portato la Commissione europea a formulare la proposta di legge è la consapevolezza che oltre l’80% degli habitat europei versano in condizioni pessime rendendo necessario il ripristino di zone umide, fiumi, foreste, praterie, ecosistemi marini. Inoltre, la Commissione ha preso atto di come per
ogni euro investito nel ripristino della natura, se ne possano guadagnare da 4 a 38 in benefici.
L’obiettivo finale della Legge è quello di aumentare la biodiversità garantendo un corrispondente incremento dei servizi che la natura rende gratuitamente alle comunità umane (i cosiddetti servizi ecosistemici) come acqua e aria pulite, impollinazione, mitigazione degli effetti generati dai cambiamenti climatici con
conseguente riduzione degli investimenti necessari a ricostruire aree oggetto di catastrofi naturali, nonché
dei costi sanitari e di quelli per sicurezza alimentare.
La versione iniziale della Legge ha subito forti ingerenze dal mondo venatorio, e´stata approvata con forti modifiche rispetto al testo iniziale.
Di seguito si indicano i nomi dei voti contrari italiani:
• Lega: Matteo Adinolfi, Alessandra Basso, Anna Bonfrisco, Paola Borchia, Marco Campomenosi,
Susanna Ceccardi, Angelo Ciocca, Rosanna Conte, Giannantonio Da Re, Paola Ghidoni, Valentino
Grant, Danilo Lancini, Elena Lizzi, Antonio Rinaldi, Veronica Rossi, Silvia Sardone, Isabella
Tovaglieri;
• Forza Italia: Adinolfi Isabella, Caterina Chinnici, Salvatore De Meo, Matteo Gazzini, Fulvio
Martusciello, Alessandra Mussolini, Francesca Peppucci, Massimiliano Salini, Lucia Vuolo;
• Fratelli d’Italia: Sergio Berlato, Chiara Maria Gemma, Giuseppe Milazzo, Denis Nesci, Nicola
Procaccini, Vincenzo Sofo, Raffaele Stancanelli;
• Azione: Fabio Castaldo, Giuseppe Ferrandino;
• Democrazia Cristiana: Francesca Donato.
Direttiva per la Tutela penale dell’ambiente
Nel dicembre 2021 la Commissione europea ha presentato una proposta per rafforzare la protezione dell’ambiente nell’Unione attraverso il diritto penale con l’obiettivo di contrastare il crescente numero di reati ambientali. L’obiettivo perseguito dalla Commissione era aggiornare la Direttiva 2008/99/CE che verte sullo stesso oggetto. A seguito di un’attenta analisi, infatti, la Commissione ha rilevato come la Direttiva del 2008, pur essendo stata recepita dagli Stati membri, non ha prodotto gli effetti auspicati a 10 anni dalla sua entrata in vigore essendo ancora molto basso il numero di crimini ambientali che riescono
ad essere individuati e sanzionati, anche a causa di sistemi repressivi poco dissuasivi e di una scarsa
cooperazione transfrontaliera.
Di seguito i voti contrari degli europarlamentari italiani.
• Lega: Matteo Adinolfi, Alessandra Basso, Anna Bonfrisco, Marco Campomenosi, Susanna
Ceccardi, Angelo Ciocca, Rosanna Conte, Giannantonio Da Re, Paola Ghidoni, Valentino Grant,
Danilo Lancini, Elena Lizzi, Antonio Rinaldi, Veronica Rossi, Silvia Sardone, Isabella Tovaglieri;
• Fratelli d’Italia: Sergio Berlato, Chiara Maria Gemma, Giuseppe Milazzo, Denis Nesci, Nicola
Procaccini, Vincenzo Sofo, Raffaele Stancanelli
https://www.wwf.it/uploads/Paper_Liberiamo-il-Parlamento-Ue-dalla-caccia_30mag-DEF.pdf