27/08/2026
Un viaggio alle origini del Mediterraneo enoico, là dove la vite è custodita da oltre quattromila anni. Spesso relegata nell'immaginario collettivo a terra di vacanze, Creta vive oggi una straordinaria rivoluzione enologica fatta di vitigni autoctoni identitari, suoni di vento, roccia e luce.
Per esplorare questo terroir aspro e luminoso, la nostra Delegazione ha affidato il racconto alla straordinaria capacità divulgativa di Guido Invernizzi, sommelier d'eccezione capace di trasformare ogni calice in un racconto vivente, racconto che trova un'interprete d'eccezione nella cucina della chef Camilla Mainente. Non un esercizio di folklore o una riproduzione di ricette tradizionali, ma un dialogo intimo e contemporaneo in cui la materia prima di fine estate — dagli agrumi vivi alle erbe aromatiche, dal profumo ancestrale del miele di timo alla dolcezza dei fichi settembrini — si mette con eleganza al servizio del calice. Dal pesce spada marinato fino alla chiusura con mousse al miele e timo sostenuta dal passito, la cucina accompagna e valorizza l'anima dei produttori locali senza mai sovrastarla.
Una degustazione guidata di rara coerenza, dove la tecnica incontra la poesia di un'isola senza tempo, svelando l'essenza più profonda e segreta di un Mediterraneo arcaico e vibrante.
AIS Piemonte