29/07/2026
Carissime e carissimi,
oggi il Signore ha chiamato a sé Gian Piero D’Amore.
Molti di voi lo hanno conosciuto come ospite in dormitorio, o prima ancora quando viveva arrangiandosi con la sua tenda in un angolo di piazza della stazione a Vercelli
La sua storia si è intrecciata con quella della nostra Caritas, ma soprattutto con quella degli amici della Comunità di Sant’Egidio, che per tanto tempo gli sono stati accanto con una presenza fedele e concreta. Insieme a loro abbiamo avuto la possibilità di condividere un tratto del suo fragile e faticoso cammino.
Lo ricordiamo con le sue fragilità, ma anche con il suo sorriso, la sua umiltà e il servizio all’Emporio della Solidarietà.
Oggi, però, non vorrei fermarmi soltanto a ricordare Giampiero.
Vorrei che la sua vita ci aiutasse a ricordare il senso più profondo del nostro servizio.
Noi non sappiamo mai per quanto tempo una persona camminerà accanto a noi. Non sappiamo quali parole rimarranno nel suo cuore, né quali gesti porterà con sé. Eppure ogni incontro lascia una traccia.
Un ascolto sincero, una parola detta con rispetto, un sorriso o un’occasione per sentirsi ancora utili possono diventare parte della storia di una persona molto più di quanto immaginiamo.
Forse non vedremo sempre i frutti del nostro impegno. Forse non riusciremo a risolvere tutti i problemi. Ma il Vangelo non ci chiede questo. Ci chiede di amare le persone che il Signore ci affida, per il tempo che Lui decide.
La storia di Giampiero ci ricorda che nessun gesto di carità è inutile. Anche quando sembra piccolo. Anche quando sembra non cambiare nulla.
*Perché il bene seminato trova sempre un posto nel cuore di qualcuno e, prima ancora, nel cuore di Dio.*
Affidiamo Giampiero alla misericordia del Signore e custodiamo nel cuore questa certezza: forse non saremo mai tutta la storia di una persona, ma possiamo essere quel tratto di strada attraverso il quale il Signore le fa sperimentare di essere amata, accolta e mai lasciata sola.
Una preghiera per Giampiero e un grazie di cuore agli amici della Comunità di Sant’Egidio, che con la loro amicizia fedele ci ricordano quanto la carità sia soprattutto una relazione che sa rimanere accanto alle persone nel tempo.
Carlo Greco
Direttore Caritas Eusebiana