Fondazione CR Vercelli

Fondazione CR Vercelli n. 436270 del 23/12/1991, indirizzato all’attuazione della Legge Amato-Carli.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli è un ente senza fini di lucro, con personalità giuridica privata, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale, con finalità di interesse generale. La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli rappresenta la continuazione ideale della Cassa di Risparmio di Vercelli, istituita per iniziativa di benemeriti soci fondatori, con il concorso del Municipi

o e del Monte di Pietà di Vercelli e riconosciuta in ente morale autonomo con R.D. 19/8/1851. Come ente autonomo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli nasce in data 27 dicembre 1991, a seguito dell’attuazione del progetto di ristrutturazione, deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio ed approvato con D.M. La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli è un ente senza fini di lucro, con personalità giuridica privata, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale, che persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico delle comunità locali, operando prevalentemente nel territorio della provincia di Vercelli (Vercellese e Valsesia), in proprio o in collaborazione con altri enti pubblici e privati locali. I suoi interventi abbracciano i seguenti settori: Arte, attività e beni culturali (da ricordare anche i numerosi interventi per la salvaguardia del patrimonio artistico e storico locale), Educazione e istruzione, Sviluppo economico locale, Sanità e salute pubblica, Assistenza sociale, Volontariato, Attività sportiva. Un’attenzione particolare, inoltre, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli da sempre la rivolge all’educazione e alla crescita civile dei giovani, non solo in ambito scolastico. Un tema di fondamentale importanza nell’ottica di una sana costruzione del territorio.

Museo Borgogna e gliAironi insieme per RisòUn’edizione speciale di prodotti di riso che celebrano, attraverso un’opera d...
04/09/2026

Museo Borgogna e gliAironi insieme per Risò

Un’edizione speciale di prodotti di riso che celebrano, attraverso un’opera d’arte, un capolavoro di terra e di acqua: la risaia.
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Una nuova partnership sarà presente a settembre nell’ambito di Risò (11-13 settembre 2026) che vedrà collaborare il Museo Borgogna di Vercelli e l’Azienda “Risi&Co. s.r.l. – gliAironi” di Lignana (VC). Le due realtà, associate alla Strada del riso piemontese di qualità, sono unite nella valorizzazione e promozione del territorio e delle sue eccellenze.

Nello specifico:

l’arte e la cultura per quanto riguarda il Museo Borgogna, istituzione tra le più significative aperta al pubblico dal 1908, guidata dal Presidente Pier Paolo Forte;
il riso, il più rinomato dei prodotti vercellesi, con l’Azienda Risi&Co. di Michele Perinotti, eccellenza di prodotto e innovazione nel campo, che ha come simbolo gli eleganti uccelli del territorio.
Da questo incontro nasce un dialogo per una strategia di promozione condivisa e reciproca.
Il Museo e l’Azienda “gliAironi” presentano a Risò una linea di prodotti con un design che intende celebrare il dipinto di Angelo Morbelli, capolavoro esemplare del Divisionismo italiano, dal titolo “In risaia – Per 80 centesimi!” del 1895. L’immagine ricorda il durissimo lavoro in campo delle risaiole, intente al trapianto, insieme all’esiguità di un salario giornaliero a fronte di una fatica di più di 10 ore lavorative.

L’opera raffigura un paesaggio unico, che si riflette nell’acqua e che disegna l’orizzonte delle nostre pianure, abitate da una natura caratteristica e mutevole nei colori e nelle stagioni.

L’esperienza, che vi invitiamo a fare in Museo, permette di conoscere ed esplorare altre opere legate al paesaggio di risaia nel tempo, tra sculture, arti decorative e dipinti.

Tra i prodotti in edizione speciale il Riso Carnaroli da 750 g, i Biscotti con Farina di Riso al Cacao e Spezie da 200 g e il Preparato per Risotto con Funghi Porcini da 250 g.

Un’occasione per portare a casa un’immagine d’arte e un prodotto di qualità allo stesso tempo. Per i giorni della manifestazione, il Museo sarà presente allo stand dell’Azienda dove sarà distribuito anche un voucher speciale per ottenere una riduzione sul biglietto di ingresso alla collezione museale e una scontistica del 10% sui prodotti dell’Azienda da utilizzare esclusivamente presso lo spaccio entro al 31 ottobre 2026.

Sabato 12 settembre alle 10 inoltre, verrà presentato “Dalla Cucina al Museo: come raccontare l’eccellenza del Riso Vercellese nell’Arte”, un panel talk sul ruolo dell’arte nel racconto del Riso Piemontese; dal prodotto, inteso come packaging de gliAironi con Michele Perinotti, e le illustrazioni di Gianluca Biscalchin, alla cucina e al piatto nella sua presentazione con lo chef Costardi, per terminare guardando oltre con le opere d’arte in contesto museale con Cinzia Lacchia, curatrice del Museo Borgogna di Vercelli.

Da 5 generazioni, la ricerca della qualità e dell’eccellenza nel territorio vercellese è una priorità: gliAironi sono da sempre innovatori del panorama risicolo, proponendo diverse linee di prodotti pensati per la ristorazione e per i palati più esigenti. Dalla lavorazione delicata del “Carnaroli Gemma”, unico a mantenere la gemma sul granello offrendo una tenuta alla cottura eccezionale riconosciuta da chef internazionali, all’invenzione del “Riso Affumicato Nebbia”, l’unico del suo genere, con affumicatura al legno di ciliegio. Oltre alla gamma dedicata alla ristorazione, gliAironi propongono 17 diversi preparati per Risotti, con ingredienti accuratamente selezionati e la linea di Biscotti da Favola, con 100% Farina di Riso, senza glutine, senza latte e senza uova.

Elemento fondamentale è l’attenzione all’ambiente, come già ricorda il nome del brand principale, gliAironi, con utilizzo di energia solare rinnovabile per l’intero impianto produttivo, e la ricerca costante della qualità e sicurezza alimentare attraverso le certificazioni e la filiera corta e trasparente. L’obiettivo, quello di diffondere la cultura del Perfect Risotto, con la sua tradizione culinaria e gourmet, sulle tavole e nelle cucine di tutto il mondo.

La collaborazione con il Museo Borgogna è per gliAironi motivo di orgoglio e si inserisce all’interno di un racconto del territorio, delle sue tradizioni e della storia del vercellese, promosso attraverso giornate dedicate a classi e ospiti.

Il design ispirato al dipinto di Morbelli, custodito al Museo Borgogna di Vercelli, è il perfetto collegamento tra le due realtà e un ponte straordinario tra l’agricoltura e l’arte.

Museo Francesco Borgogna

https://www.fondazionecrvercelli.it/museo-borgogna-e-gliaironi-insieme-per-riso/

Intagli dorati.Protagonisti della scultura barocca in ValsesiaConferenza della rassegna ‘Tra Museo e Territorio’Dopo una...
04/09/2026

Intagli dorati.
Protagonisti della scultura barocca in Valsesia
Conferenza della rassegna ‘Tra Museo e Territorio’

Dopo una breve pausa estiva tornano gli appuntamenti con la rassegna di conferenze e uscite ‘Tra Museo e Territorio’, nata dalla collaborazione tra Palazzo dei Musei e Società Valsesiana di cultura.

Venerdì 11 settembre alle ore 17,30 presso il Centro Studi Turcotti di Borgosesia si terrà l’incontro ‘Intagli dorati. Protagonisti della scultura barocca in Valsesia’, a cura di Susanna Borlandelli.

L’intervento sarà incentrato sulla scultura lignea, una delle espressioni artistiche tra le più originali e importanti che la Valsesia ha prodotto. Partendo dai più recenti studi e censimenti condotti nella Diocesi di Novara, della ricca produzione valsesiana sarà soprattutto evidenziata la circolazione di modelli e la definizione di alcune tipologie specifiche, quali le ancone d’altare a parete e i tabernacoli piramidali.
L’analisi delle opere presenti sul territorio permetterà di inquadrare il tema degli scambi tra generi diversi, dove il rapporto più stringente è quello con l’architettura, e di tracciare l’evoluzione stilistica dal Manierismo al Barocco maturo.
Il percorso evidenzierà il ruolo di alcuni protagonisti dell’intaglio Valsesiano, come Gaudenzio Bonino, Bartolomeo Ravelli, Gaudenzio Sceti e Giovanni Battista Sceti, tra i più attivi nella realizzazione di altari piramidali, oggi noti in gran parte anche attraverso fonti documentarie scritte.
Un ulteriore aspetto riguarderà gli scambi garantiti anche dalla mobilità degli artisti, tra valli vicine e l’area dei laghi. Emerge in tale contesto la figura di Antonio Pino, originario di Bellagio, detentore di una operosissima bottega a Intra e ideatore di nuove soluzioni tipologiche che faranno scuola anche in Valsesia.

La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione ([email protected]; 0163.51424).

Palazzo dei Musei - Pinacoteca di Varallo e Museo Calderini
Società Valsesiana di Cultura

https://www.fondazionecrvercelli.it/intagli-dorati-protagonisti-della-scultura-barocca-in-valsesia/

Dipingere con la luce: Giorgio Lupano espone al Museo del Tesoro del Duomo di VercelliDal 4 settembre al 31 ottobre 2026...
30/08/2026

Dipingere con la luce: Giorgio Lupano espone al Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli

Dal 4 settembre al 31 ottobre 2026, il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli ospita Dipingere con la luce, mostra fotografica di Giorgio Lupano, promossa dalla Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli con l’obiettivo di valorizzare l’arte fotografica contemporanea e le eccellenze culturali del territorio vercellese. L’inaugurazione è in programma venerdì 4 settembre alle ore 17.30, alla presenza dell’artista. L’ingresso è libero ma è gradita la prenotazione alla mail [email protected].

Inserita nel calendario degli eventi collaterali al Festival del Riso – Risò, “l’esposizione propone un dialogo originale tra la fotografia contemporanea e il patrimonio storico, artistico e spirituale custodito nel Museo del Tesoro del Duomo. Un incontro tra linguaggi apparentemente lontani, ma accomunati dalla capacità della luce di rivelare, raccontare e dare forma alla materia” afferma il Presidente della Fondazione Piero Bellardone.

Le quattordici opere selezionate accompagnano il visitatore in un percorso di carattere introspettivo, nato dalla lunga ricerca che Giorgio Lupano conduce sul rapporto tra luce, materia e percezione visiva. L’artista afferma che “ogni fotografia nasce da un equilibrio rigoroso tra tecnica e sensibilità artistica. Le composizioni, costruite con estrema cura, conducono lo spettatore oltre la semplice rappresentazione del reale, invitandolo a esplorare il confine tra visibile e invisibile”. La luce non illumina soltanto gli oggetti, ma ne rivela la dimensione simbolica, suggerendo una riflessione sul valore dell’immagine, della memoria e dell’interiorità.

Il Conservatore del Museo, Sara Minelli, aggiunge che “L’allestimento, distribuito nelle sale del Museo del Tesoro del Duomo, è stato progettato per instaurare un dialogo continuo tra le fotografie e le collezioni permanenti. Il percorso espositivo valorizza le affinità tra la ricerca contemporanea dell’artista e il patrimonio storico del museo, dove la luce assume da secoli un forte significato simbolico attraverso la preziosità dei metalli, delle opere pittoriche e dei manufatti liturgici. Senza modificare l’allestimento permanente, la mostra crea nuove connessioni tra passato e presente, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e contemplativa”.

La mostra sarà inoltre accompagnata da visite guidate, attività didattiche dedicate alle scuole, workshop fotografici con l’artista e iniziative rivolte anche a persone con fragilità, confermando la vocazione inclusiva della Fondazione e la volontà di rendere la fotografia uno strumento di partecipazione culturale. In occasione dell’inaugurazione Giorgio Lupano donerà una delle opere esposte alla Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli, arricchendone il patrimonio culturale.

INFORMAZIONI

Mostra
Dipingere con la luce – Fotografie di Giorgio Lupano

Sede
Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli
Palazzo Arcivescovile, Piazza Alessandro D’Angennes 5, Vercelli

Periodo
4 settembre – 31 ottobre 2026

Inaugurazione
Venerdì 4 settembre 2026, ore 17.30

Orari
Mercoledì, giovedì e venerdì: 15.00–18.00
Sabato: 10.00–12.00 e 15.00–18.00

Domenica: 15.00-18.00
Aperture straordinarie per gruppi e scuole su prenotazione.

In occasione di Risò speciale orario pomeridiano dalle 14.00 alle 18.00 dall’11 al 13 settembre.

Fondazione Tesoro del Duomo Vercelli

https://www.fondazionecrvercelli.it/dipingere-con-la-luce-mostra-fotografica-di-giorgio-lupano/

21/08/2026
Mollia e il suo territorio. Strade e frazioniUscita Rassegna Tra Museo e TerritorioProsegue la rassegna Tra Museo e Terr...
20/07/2026

Mollia e il suo territorio. Strade e frazioni
Uscita Rassegna Tra Museo e Territorio
Prosegue la rassegna Tra Museo e Territorio, promossa da Palazzo dei Musei e dalla Società Valsesiana di Cultura con l’uscita del 2 agosto a Mollia.

Il ritrovo è fissato alle ore 9.00 nell’ampio parcheggio sotto la frazione Casacce, sul lato sinistro della statale per Alagna.

I numerosi insediamenti riuniti sotto il nome di Mollia si articolano tra loro, interagiscono con il territorio circostante e sovrintendono a un sistema viario interessante. Acque, campi e sentieri sono in armonia con gli edifici in pietra che incontriamo percorrendo il nostro itinerario; talvolta essi racchiudono in sé più funzioni, compresa magari quella di fucina.
Troveremo Piana Fontana e Grampa, frazioni che, tra le altre affacciate sulla valle, rivestivano maggior importanza; le loro antiche abitazioni, come quelle dei Guala o dei Marca, mostrano caratteri architettonici significativi. Il tema del porticato o meglio del passaggio coperto è saliente. Spesso grandi vasche in pietra, pensiamo a quella bellissima di Piana Fontana, sono poste in prossimità di questi passaggi. Come da tradizione, alcuni dipinti murali di tema religioso occhieggiano poi tra le case; veri cicli decorativi rivestivano invece oratori e cappelle.

La sosta per il pranzo è prevista in centro a Mollia; per chi lo desidera al Cafè della Mostra sarà possibile consumare un pasto caldo con due opzioni a scelta: polenta e brasato a 19 € oppure il tipico ‘rügac’ (impasto di farina, mais, toma, b***o, cipolla, stufata) nelle versioni semplice a 10 € o con speck a 15 €; in tutti i casi il costo è comprensivo di acqua e caffè.

Nel pomeriggio, una esperienza speciale sarà quella della frazione Casacce. Qui la Casa Belli, raro esempio intatto di architettura valsesiana settecentesca, accoglie i visitatori con la sua facciata decorata; al fianco si innalza l’oratorio, anch’esso voluto dal fondatore e di fronte la grande vasca (ancora il tema delle acque… ): minuscolo borgo vernacolare trasformato dal ritorno a casa di Pietro Giacomo, emigrante fortunato.
La conclusione dell’uscita è prevista per le ore 15.30 circa a Casacce.

L’itinerario si sviluppa a quote basse, con dislivello molto ridotto e su ampia mulattiera pressoché sempre ombreggiata. Non è necessario munirsi di abbigliamento particolare, ponendo attenzione però alla temperatura elevata del periodo e alla possibilità di scrosci di pioggia pomeridiani.

L’uscita, la cui partecipazione è gratuita, è riservata ai soci di Palazzo dei Musei e della Società Valsesiana di Cultura.

Prenotazione obbligatoria allo 0163 51424 oppure via mail a [email protected]

Per ragioni organizzative, chi intende usufruire del pasto caldo è pregato di iscriversi entro e non oltre martedì 28 luglio, indicando l’opzione prescelta.

Clicca qui per scaricare l’itinerario dell’uscita.

Palazzo dei Musei - Pinacoteca di Varallo e Museo Calderini
Società Valsesiana di Cultura

https://www.fondazionecrvercelli.it/mollia-e-il-suo-territorio-strade-e-frazioni/

LA CULTURA A PORTATA DI MAMMALUGLIO 2026Nella convinzione che l’arte, la storia e l’archeologia possano trasformarsi in ...
07/07/2026

LA CULTURA A PORTATA DI MAMMA
LUGLIO 2026
Nella convinzione che l’arte, la storia e l’archeologia possano trasformarsi in una potente risorsa di benessere per tutti gli esseri umani anche a partire dai primi anni di vita, con lo slogan “Chi lo dice che diventare mamma significa non potere più frequentare i musei?” a luglio non poteva mancare LA CULTURA A PORTATA DI MAMMA!

Anche quest’anno nei mercoledì di luglio (8, 15, 22 e 29), il Museo Leone aprirà le sue porte con orari speciali e prolungati dalle ore 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18 a mamme con bambini dagli 0 ai 5 anni, mamme in attesa, papà, sorelline e fratellini, nonne e nonni, zie e zii…

L’INGRESSO sarà GRATUITO per dare la possibilità di godersi una visita libera scegliendo l’orario più congeniale alle esigenze della propria famiglia. Presso la biglietteria sarà possibile ritirare un libricino dedicato all’Orso Artoo, per sperimentare un percorso gioco di esplorazione e divertimento, con tappa al totem interattivo collocato nella sala video di Palazzo Langosco.

Infatti proprio un anno fa circa veniva inaugurata la postazione per bambini (3-10 anni) e famiglie. Il totem offre un’esperienza ludico-educativa interattiva attraverso una serie di giochi digitali che permettono ai bambini di esplorare il museo in modo coinvolgente e intuitivo, accompagnati da Artoo, un orso originale e fuori dal comune, già protagonista di iniziative digitali pensate per l’infanzia in importanti musei italiani (https://artoobear.com/).

Il progetto è stato ideato e sviluppato da Heritage Srl (heritage-srl.it), azienda specializzata in experience design e tecnologie digitali per i beni culturali, e in collaborazione con Alchemilla (alchemillalab.it), realtà che promuove il protagonismo dei bambini e delle bambine e che ha curato i contenuti in chiave educativa e narrativa.

Ricordiamo che il museo è dotato di una piccola nursery per cambiare i bambini, c’è la possibilità lungo il percorso di sedersi per allattare o riposare e il personale è a disposizione per qualunque necessità. Occasioni da non perdere sia per chi il Leone non lo ha mai visto sia per chi lo conosce già, ma vuole viverlo assieme ai propri cari.

Carrozzine e passeggini sono ammessi e possono accedere a tutti gli spazi del Museo!

Per info: cell. 3483272584 o [email protected]

Si ricorda inoltre che il Museo Leone aderisce al progetto “Nati con la Cultura”, per il quale è stato accreditato nel 2017. Finanziato da Compagnia di San Paolo e coordinato dall’Associazione Abbonamento Musei, il progetto si propone di dare voce alla capacità dei Musei di far parte della vita delle famiglie e dei bambini fin dai primi passi e a creare le condizioni per renderli sempre più “casa”. Musei che siano percepiti dalla collettività come luoghi “a misura di famiglie e bambini”, risorsa attiva di una comunità educante.

Portare i bambini al museo, dunque, non è soltanto uno svago diverso dal solito, ma è soprattutto un percorso di crescita di tutta la famiglia e di avvicinamento alla cultura che può contribuire a formare cittadini più attivi, più informati.

Nei musei accreditati è possibile accedere gratuitamente con il Passaporto Culturale nel primo anno di vita del bambino; il Passaporto sarà consegnato anche a tutte le partecipanti alle visite al Museo Leone.

Museo Leone

https://www.fondazionecrvercelli.it/la-cultura-a-portata-di-mamma-2/

Un’estate dedicata al colore e ai bambini al Museo del Tesoro del DuomoIl Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli invita ...
06/07/2026

Un’estate dedicata al colore e ai bambini al Museo del Tesoro del Duomo

Il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli invita bambini e famiglie a vivere un’esperienza creativa alla scoperta dei colori della natura. Sabato 11 luglio 2026, alle ore 10.00, si terrà il laboratorio “Colori del mondo”, un’attività gratuita dedicata ai bambini dai 5 ai 12 anni accompagnati dalle loro famiglie, condotta da Assunta Fraraccio.

L’iniziativa propone un viaggio tra pigmenti naturali, materiali e tecniche artistiche, offrendo ai più piccoli l’opportunità di sperimentare la pittura attraverso elementi semplici e sostenibili. Un momento di condivisione che unisce creatività, manualità e scoperta, trasformando il museo in uno spazio di incontro e partecipazione.

Il laboratorio è organizzato nell’ambito del Progetto Diocesano Integrato 2026, nato dalla collaborazione tra l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Vercelli e il Museo del Tesoro del Duomo, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale ecclesiastico attraverso attività rivolte a pubblici diversi e inclusive.

Dal 3 al 7 agosto inoltre il Museo propone una settimana di centro estivo intitolata Colori(amo)! dedicata alla stessa tematica. Ogni mattina, dalle 8.30 alle 13.00, i partecipanti saranno coinvolti in laboratori artistici, attività creative e momenti di scoperta, vivendo il museo come uno spazio di gioco, apprendimento e condivisione. Un’occasione per avvicinarsi al patrimonio culturale attraverso esperienze coinvolgenti e pensate per stimolare fantasia, curiosità e manualità. Il centro estivo dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni e i posti sono limitati.

Le iscrizioni sono aperte fino al 25 luglio 2026.

Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione scrivendo alla mail [email protected] o via telefono/whatsapp al numero 3318083903.

Per informazioni:
www.tesorodelduomovc.it

Fondazione Tesoro del Duomo Vercelli

https://www.fondazionecrvercelli.it/unestate-dedicata-al-colore-e-ai-bambini-al-museo-del-tesoro-del-duomo/

Emozioni dal Piemonte: il Museo del Tesoro del Duomo celebra la Festa del Piemonte con racconto fotografico dedicata al ...
06/07/2026

Emozioni dal Piemonte: il Museo del Tesoro del Duomo celebra la Festa del Piemonte con racconto fotografico dedicata al territorio

In occasione della Festa del Piemonte 2026, il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli aderisce al programma delle celebrazioni con una proposta che unisce arte, fotografia e valorizzazione del territorio. Dal 2 al 5 luglio 2026 sarà infatti possibile visitare il museo usufruendo di uno speciale ingresso ridotto a 3 euro, mentre la prestigiosa Sala Sambonet ospiterà il racconto fotografico “Emozioni dal Piemonte”, realizzato dal Gruppo Fotocine Controluce di Vercelli.

Le fotografie, esposte nell’ambito delle iniziative dedicate alla ricorrenza regionale, resteranno allestite fino al 9 agosto 2026, offrendo al pubblico un itinerario visivo attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi e suggestivi del Piemonte: dalle colline delle Langhe alle risaie vercellesi, dalle vette del Monte Rosa ai monumenti simbolo della storia e della cultura regionale. Un racconto per immagini capace di mettere in dialogo paesaggi, architetture, tradizioni e memoria collettiva.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma promosso dalla Provincia di Vercelli, che ha raccolto l’invito del Consiglio Regionale del Piemonte e del Centro “Gianni Oberto” – Comitato per la valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale piemontese per celebrare in modo diffuso la Festa del Piemonte 2026. La ricorrenza sarà celebrata ufficialmente il 19 luglio, anniversario della storica Battaglia dell’Assietta del 1747, simbolo dell’identità e della storia piemontese.

La scelta di ospitare Emozioni dal Piemonte all’interno della Sala Sambonet non è casuale. Lo spazio, dominato dalla presenza di EHONCEO di Giorgio Sambonet, rappresenta un luogo in cui arte contemporanea, spiritualità e identità del territorio si incontrano. Le otto fotografie dialogano con la scultura, creando un percorso espositivo in cui il paesaggio piemontese diventa occasione di riflessione culturale e artistica.

Protagonista del racconto piemontese è il Gruppo Fotocine Controluce, storica associazione culturale fondata a Vercelli nel 1972 e oggi riconosciuta come uno dei punti di riferimento della fotografia piemontese. Da oltre cinquant’anni il circolo promuove la cultura dell’immagine attraverso attività aperte alla cittadinanza, contribuendo alla crescita culturale del territorio e alla formazione di numerosi fotografi.

Tra le principali iniziative del Gruppo figurano gli storici corsi gratuiti di fotografia, aperti a tutti gli appassionati, l’organizzazione dei concorsi fotografici nazionali [S]guardo e Città del Riso, mostre collettive, incontri con autori, serate culturali, gemellaggi con altri circoli fotografici, viaggi tematici e visite dedicate alle grandi esposizioni fotografiche italiane e internazionali. Attraverso queste attività, il Gruppo Fotocine Controluce continua a perseguire la propria missione: rendere la fotografia uno strumento di conoscenza, condivisione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Con questa collaborazione il Museo del Tesoro del Duomo conferma la propria vocazione a essere non solo custode di un patrimonio storico e artistico di straordinario valore, ma anche luogo aperto al dialogo con le realtà culturali del territorio, capace di creare connessioni tra il patrimonio del passato e i linguaggi contemporanei.

Per informazioni:
www.tesorodelduomovc.it

Fondazione Tesoro del Duomo Vercelli

https://www.fondazionecrvercelli.it/festa-del-piemonte-al-museo-del-tesoro-del-duomo/

Il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli custodisce una delle più ricche e antiche collezioni di oggetti d'arte sacra, tra le più importanti d'Italia. Biblioteca e Archivio conservano codici e documenti dal IV secolo e ne fanno una delle collezioni più importanti in Europa.

5 luglio 2026 ore 17FORME DEL PASSATO, SPAZI DEL PRESENTEIl Museo Leone è stato selezionato con altri 20 siti per il pro...
24/06/2026

5 luglio 2026 ore 17

FORME DEL PASSATO, SPAZI DEL PRESENTE
Il Museo Leone è stato selezionato con altri 20 siti per il programma fedeltà di Abbonamento Musei “Architetture magnifiche”, attivo dal 28 maggio al 21 luglio, dedicato ad architetture ardite ed eclettiche del Piemonte, frutto dell’ingegno di grandi architetti, dal passato ai giorni nostri.

All’interno del progetto si propone una speciale visita guidata alla manica di raccordo, con un approfondimento su progettazione, realizzazione e allestimento di questa distintiva sezione del museo.

Il Salone romano infatti, con la sua monumentalità impressiona e stupisce sempre i visitatori che si addentrano alla scoperta della sezione archeologica. L’ampia sala, che riproduce nell’architettura un antico edificio romano, accoglie le testimonianze relative alla Vercelli romana in un’ambientazione evocativa. Un allestimento museale peculiare che all’epoca della sua costruzione, nel 1939, era ritenuto all’avanguardia e che oggi custodisce i reperti archeologici provenienti dalla città e dal territorio, manufatti in ceramica, vetro, bronzo e marmo capaci di incuriosire per la loro particolarità e raffinatezza. Un’unica ampia sala quindi, ma che sa raccontare molteplici storie.

La visita guidata, a cura di Francesca Rebajoli, è dedicata e gratuita per i possessori di tessera AM, euro 5,00 per i non abbonati.

La prenotazione è obbligatoria al 3483272584.

Museo Leone

5 luglio 2026 ore 17 FORME DEL PASSATO, SPAZI DEL PRESENTE Il Museo Leone è stato selezionato con altri 20 siti per il programma fedeltà di Abbonamento Musei “Architetture magnifiche”, attivo dal 28 maggio al 21 luglio, dedicato ad architetture ardite ed eclettiche del Piemonte, frutto dell’...

Indirizzo

Via Monte Di Pietà, 22
Vercelli
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Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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