Associazione Venezia Pesce di Pace

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Associazione Venezia Pesce di Pace Sensibilizzazione e solidarietà concreta in situazioni di conflitto e di ingiustizia tra gli uomini c

TEMI
• Immigrazione
• Pace
• Solidarietà

AZIONI
* Occuparsi dei problemi dell'intolleranza, dei disagi in situazioni di conflitto e di ingiustizia tra gli uomini con una specifica attenzione ai diritti dei minori;
* Promuovere e organizzare manifestazioni che portino un segno di pace fra i popoli;
* Sensibilizzare sui problemi connessi alla perenne risorgente conflittualità internazionale

PROGETTO
Il progetto biennale 2022/24 mira a sviluppare una rete educativa per la Pace adriatico mediterranea secondo gli orientamenti di Agenda 2030 ONU per lo sviluppo sostenibile e creare ponti di Pace e scambi culturali tra bambini di differenti nazionalità e culture. Sono coinvolti oltre 1000 bambini delle scuole elementari di 4 città: Venezia, Beirut, Istanbul e Messini/Petalidi. Il progetto è nato nel 1992 a Sarajevo da un’idea di Nadia De Lazzari, fondatrice di “Venezia Pesce di Pace”. Tutto è iniziato tra i bambini di Venezia e Sarajevo durante il conflitto bellico nei Balcani ed è continuato negli anni in altri paesi (Congo, Armenia, Mongolia, Marocco, Tunisia, Grecia, Russia, …). Il progetto ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali e due medaglie dal Presidente della Repubblica Italiana.

Papa Leone XIV scrive a Pesce di Pace“Dipingiamo la Libertà a Venezia” 🕊️ “Come sono belle le città che superano la sfid...
29/10/2025

Papa Leone XIV scrive a Pesce di Pace
“Dipingiamo la Libertà a Venezia” 🕊️

“Come sono belle le città che superano la sfiducia malsana e integrano i differenti, e che fanno di tale integrazione un nuovo fattore di sviluppo.”

👉 Leggi tutto sul sito:
🔗 pescedipace.org/2025/10/29/lettera-papa-leone-xiv

Una sorpresa piena di emozione arriva a Venezia 💌
Papa Leone XIV ha inviato una lettera di incoraggiamento e speranza a Nadia De Lazzari, responsabile dell’associazione di volontariato Venezia Pesce di Pace, in occasione del progetto “Dipingiamo la Libertà a Venezia”.

Nato nel carcere femminile della Giudecca per ricordare i 300 anni dalla nascita di Giacomo Casanova, il progetto diventa ora un evento aperto alla città, un ponte tra mondi che raramente si incontrano.

🎨 L’esposizione si terrà alla Scuola Grande di San Teodoro (Guardian Grando Roberta Di Mambro) da giovedì 13 ore 14:00-18:00. Poi fino a lunedì 17 novembre, ogni giorno dalle 10:00 alle 18:00.

Nella lettera, il Santo Padre elogia l’impegno delle detenute della Giudecca e degli studenti che hanno dato vita a un percorso culturale e umano che parla di libertà, rinascita e inclusione.

Papa Leone XIV invita a considerare l’arte come strumento di speranza e incontro e auspica che l’evento susciti un rinnovato impegno per il reinserimento sociale delle detenute, nel rispetto della dignità di ogni persona.

“Mentre incoraggia a continuare a promuovere azioni di sensibilizzazione, affinché tutti possano collaborare nel cammino di rinascita integrale di coloro che si sentono scartati ed emarginati, imparte la benedizione apostolica.”

💬 “Questa lettera è un abbraccio che raggiunge chi spesso si trova ai margini,” racconta Nadia De Lazzari. “Ci spinge ad andare avanti e a rendere visibile ciò che spesso resta invisibile.”

📸 Progetto realizzato da Venezia Pesce di Pace in collaborazione con la Scuola Grande di San Teodoro, la Casa di Reclusione Femminile della Giudecca, il Liceo Artistico Marco Polo, l’I.C. Francesco Morosini, con il sostegno di Fondazione Archivio Vittorio Cini, BCC Veneta e Photo Know How.

Venezia, 27 maggio 2025 – Oggi, presso la Fondazione della Scuola Grande di San Marco, si è tenuta la presentazione dell...
27/05/2025

Venezia, 27 maggio 2025 – Oggi, presso la Fondazione della Scuola Grande di San Marco, si è tenuta la presentazione dell’Alfabeto Marco Polo, libro multimediale con podcast in italiano e inglese, scritto a otto mani – autori Nadia De Lazzari e Vittorio Baroni, disegnatori Valerio Held e Maurizio Amendola – con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla conoscenza, al viaggio e al dialogo tra culture.

L'opera, edita da Casa Editrice El Squero in 2.000 copie, sarà distribuita gratuitamente ai piccoli pazienti dell’Ulss 3, ai figli delle detenute e agli alunni delle elementari San Giuseppe e Zambelli, contribuendo alla diffusione di valori come l'inclusione, la solidarietà e l'interculturalità.

Significativo il coinvolgimento delle detenute che hanno ricevuto un attestato di merito per aver tradotto i racconti in inglese. Katharina Milojkovic ha ringraziato per l'opportunità culturale. Un gesto il loro che trasforma il progetto in un messaggio di riscatto, collaborazione e dignità, rendendo l'Alfabeto Marco Polo un libro ponte tra mondi diversi, costruito con parole, immagini e umanità.

Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno di partner quali Ulss 3 Serenissima, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale con Fondazione Archivio Vittorio Cini, Rotary Club Venezia, AIL Venezia, Meneghetti l'orafo di Venezia, APV Investimenti, Carcere femminile della Giudecca.

Edgardo Contato, direttore generale Ulss 3, Fulvio Lino Di Blasio, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Giovanni Alliata, presidente Fondazione Archivio Vittorio Cini, Rotary Club Venezia e presidente onorario Ail Venezia, Mario Po, direttore della Scuola Grande di San Marco e Ottavio Casarano dirigente Ministero della Giustizia hanno espresso parole di elogio al progetto dell’Associazione Venezia Pesce di Pace perché: “offre ai bambini un’esperienza di viaggio straordinaria anche nei momenti più delicati della loro vita. È un onore contribuire a portare un sorriso e un messaggio di apertura e curiosità nei reparti pediatrici del nostro territorio”.

https://pescedipace.org/2025/05/27/libro-marco-polo-bambini-ospedale-podcast

26/04/2025

📖
Stiamo preparando un nuovo bellissimo libro su Marco Polo per i bambini
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Già 1.000 visite alla mostra Baute di Casanova con le detenute e fino al 4 marzo foto ricordo con i porcellini del tagli...
28/02/2025

Già 1.000 visite alla mostra Baute di Casanova con le detenute e fino al 4 marzo foto ricordo con i porcellini del taglio testa al toro

VENEZIA - Grande successo con già mille visitatori per la mostra "Le Baute di Casanova" promossa dall'Associazione Venezia Pesce di Pace con la Compagnia l'Arte dei Mascareri. Il progetto Casanova 300 è sostenuto da Vela, Rotary Club Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, BCC Veneta, insieme all'Unione Italiana - CNI nel concept Europa Adriatica Nordest.

Sono soprattutto famiglie e giovani provenienti dall'Italia, Francia, Spagna, Olanda, Portogallo, Lituania, Kazakistan e Cina. Alcuni tra i numerosi commenti lasciati dagli ospiti: "Grazie di cuore per questa bellissima iniziativa artistica. Complimenti per la passione che tiene viva Venezia". "Venezia e Casanova, un idillio che continua nella storia". "Con l'augurio che questa antica arte sia sempre più apprezzata nel tempo". Per rivivere i divertenti momenti ai visitatori è data l'opportunità di indossare maschere e tricorni.

Da oggi, per una foto ricordo, sono a disposizione anche i 12 maialini utilizzati sul palco di San Marco per la rievocazione storica del Taglio della Testa del Toro. La mostra, inaugurata lo scorso venerdì 21 febbraio nella sede degli artisti/artigiani mascareri presso la Sala magica "Black Box", Calle Bernardo, Dorsoduro 3200, orario 14-18, ingresso gratuito, terminerà martedì 4 marzo.

Guide speciali della mostra - le detenute del carcere femminile della Giudecca - che hanno intrattenuto i visitatori spiegando in italiano e in inglese l'avventurosa vita di Casanova e la storia delle maschere veneziane. Contemporaneamente altre detenute hanno confezionato i costumi in raso e in pizzo indossati durante l'esposizione. Al corso di formazione (8 incontri di due ore ciascuno) si sono iscritte otto detenute.

Le Baute, rappresentanti il veneziano Giacomo Casanova, realizzate a mano secondo l'antica tecnica artigianale, senza prodotti chimici, hanno decorazioni diverse, con foglia d'oro e d'argento, lacche, tessuti pregiati, cuoio, piume, strass, cera d'api. In esposizione anche due grandi baute realizzate dagli studenti delle scuole Diedo (elementare) e Morosini (media). I ragazzi con le baute hanno partecipato al corteo acqueo sul Canale Grande in occasione dell'apertura del Carnevale.

INGRESSO GRATUITO
La Mostra è aperta dal 21 febbraio al 4 marzo in orario 14:00 > 18:00 presso la Sala magica “black box” alla Compagnia l’Arte dei Mascareri, Venezia Sestiere Dorsoduro 3200, Calle Bernardo LINK GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/gEKZvnRNJXHiMZQ48

https://leduesponde.net/2025/02/19/le-baute-di-casanova-mostra-venezia-mascareri

Le due sponde adriatiche

Carnevale di Venezia 🎭 Pesce di Pace con il Carcere femminile per la mostra Baute di CasanovaA Carnevale Casanova ritorn...
09/02/2025

Carnevale di Venezia 🎭 Pesce di Pace con il Carcere femminile per la mostra Baute di Casanova

A Carnevale Casanova ritorna in laguna. Questa volta non è rinchiuso ai Piombi ma fa "compagnia" alle detenute del Carcere femminile della Giudecca.

Non si tratta della trama di un'opera letteraria o di un film. "Casanova 300" è un progetto che si inserisce nel calendario delle celebrazioni cittadine per ricordare i trecento anni dalla nascita del famoso veneziano Giacomo Casanova.

Una proposta dell'Associazione Venezia Pesce di Pace in collaborazione con la Compagnia L'Arte dei Mascareri e l'Unione Italiana insieme alle Comunità degli Italiani di Fiume, Lussinpiccolo e Orsera. Qui Casanova era di casa e a lui è dedicata una statua in bronzo. Sostegno di Vela-Carnevale di Venezia.

Un gruppo di detenute sta seguendo un corso di formazione tenuto da Nadia De Lazzari. Le recluse stanno conoscendo la figura di Casanova, la sua storia e le sue avventure tra imperatori, ambasciatori, nobildonne.

RIEVOCAZIONE
Il 16 febbraio, ore 15,30, presentazione in anteprima al Caffè Florian, Sala delle Stagioni, della rievocazione della leggenda di Casanova che, appena evaso dalle Prigioni di Palazzo Ducale, si diresse al Florian per gustare un caffè. All'evento saranno presenti 15 Casanova in bellissimi costumi storici creati con le Comunità degli Italiani di Orsera, Fiume e Lussino.
Ingresso su invito

MOSTRA
LE BAUTE DI CASANOVA
Dal 21 febbraio al 4 marzo, orario 14-18, tutti i pomeriggi, nella Sala magica "black box", Dorsoduro 3200, Calle Bernardo, sede della Compagnia L'Arte dei Mascareri.
Ingresso gratuito.

All'esposizione - unica nel suo genere - sarà data massima evidenza alla tecnica artigiana dei mascareri. Le recluse che usciranno dal carcere saranno "guide" speciali alla mostra. L'iniziativa è regolata da una convenzione siglata dalla direttrice della Casa di reclusione della Giudecca Mariagrazia Bregoli. Pensata per le detenute è un'occasione per sottolineare il legame di apertura e dialogo tra Venezia e la realtà carceraria. Per le recluse che saranno parte attiva è un'opportunità di riscatto sociale e di speranza", conclude l'ideatrice Nadia De Lazzari.

STORIA
Casanova viene arrestato a Venezia il 26 luglio 1755 su Ordine degli Inquisitori di Stato. L'accusa: oltraggio alla religione e ai buoni costumi. Il 12 settembre viene condannato a 5 anni di prigione. Casanova non conosce il motivo e la durata della pena. Evade il primo novembre 1756 con padre Balbi (somasco) e abbandona Venezia prima alla volta di Mestre poi di Treviso, Trento, Bolzano per rifugiarsi infine a Monaco. Chi ci rimette è il custode Lorenzo Basadonna, processato per negligenza e condannato il 10 giugno 1757 a 10 anni di carcere nei famigerati Pozzi che si riempiono d'acqua con l'alta marea. Muore dopo qualche mese dall'incarcerazione.

PARTNER DEL PROGETTO
Casanova 300 è un progetto promosso dall’Unione Italiana insieme alle Comunità degli Italiani di Orsera, Fiume e Lussinpiccolo con la collaborazione del Comune di Lussinpiccolo e gli enti del turismo di Orsera e Lussino, Comune di Venezia, Vela – Carnevale di Venezia, Carnevale di Lussino – Lošinjski karneval, Associazione Venezia Pesce di Pace, Compagnia l’Arte dei Mascareri, Gloria Rogliani A.S.D. Sport, Natura e Tradizioni Veneziane, BCC Veneta Credito Cooperativo, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Splendid Venice – Starhotels Collezione, Bellini Canella, Caffè Florian, Europa Adriatica Nordest. Autore Vittorio Baroni.

https://pescedipace.org/2025/02/09/pesce-di-pace-carcere-femminile-mostra-baute-casanova-carnevale-venezia

Carnevale di Venezia - Official Page Le due sponde adriatiche Compagnia l'Arte dei Mascareri

Grazie a Il Gazzettino per l'articolo a firma di Lorenzo Miozzo sul progetto culturale internazionale Marco Polo 700 htt...
09/02/2025

Grazie a Il Gazzettino per l'articolo a firma di Lorenzo Miozzo sul progetto culturale internazionale Marco Polo 700 https://pescedipace.org

Fondazione Musei Civici Venezia Museo di Storia Naturale di Venezia Museo di Palazzo Mocenigo Nicolao Atelier di Stefano Nicolao Università Ca' Foscari Venezia La Biennale di Venezia Venezia Serenissima

13/11/2024
RASSEGNA MEDIADuemila bambini di Venezia e Istanbul raccontano Marco Polo in un libro collettivo | VIDEO VeneziaToday
13/11/2024

RASSEGNA MEDIA
Duemila bambini di Venezia e Istanbul raccontano Marco Polo in un libro collettivo | VIDEO VeneziaToday

Gli obiettivi dell’iniziativa miravano a far amare la storia, suscitare curiosità, scambiare ed elaborare contenuti educativi tra giovani di differenti Paesi e culture

Cerimonia MARE E CIELO DI PACE Venezia, Scuola Grande San TeodoroOggi a Venezia c’è stata l’importante cerimonia conclus...
06/11/2024

Cerimonia MARE E CIELO DI PACE
Venezia, Scuola Grande San Teodoro

Oggi a Venezia c’è stata l’importante cerimonia conclusiva di Mare e Cielo di Pace, Italia Turchia Libano Grecia per la sostenibilità Agenda 2030 Onu.

Un ponte di carta colorato da mille bambini per unire Paesi del Mediterraneo è ora un libro edito da el squero e dedicato a Giovanni Alliata per il suo impegno per la Pace.

Si è svolta questa mattina 6 novembre presso la Scuola Grande San Teodoro, dove è intervenuta in apertura la Guardian Grande Roberta di Mambro, una partecipata cerimonia con autorità, insegnanti e studenti.

“In tempi così difficili questo è un miracolo. Facciamo anche noi adulti quello che hanno fatto i bambini”, ha esordito il Presidente dell’Autorità Portuale Fulvio Lino Di Blasio. “Siete la bellezza vera della Città. Nel mio lavoro cercherò di guardare e ascoltare con i vostri occhi e orecchie”, ha detto l’assessore comunale Massimiliano De Martin. Tra i presenti i consoli onorari della Grecia e del Libano, rispettivamente Bruno Bernardi e Youssef Mhanna che ha sottolineato: “Cari bambini avete strappato sorrisi ai bambini libanesi”.

Lo studente della Sansovino Gregorio Moretti, 11 anni, è stato premiato con un leone d’argento di Meneghetti l’Orafo di Venezia, consegnato da Flavio Marinello, per “il suo leone alato che porta la Pace nel mondo”.

Al progetto, ideato da Nadia De Lazzari, responsabile dell’Associazione Venezia Pesce di Pace, hanno partecipato 1000 bambini delle scuole di Venezia Cavanis, Diedo, Gallina, San Giuseppe, Zambelli, San Provolo e Sansovino, di Istanbul Lütfi Banat İlkokulu, İta Okulları, Özel Evrim Okulları, di Beirut Collège Notre Dame du Mont Carmel e di Messini/Petalidi Ist Primary school of Messini, Primary school of Petalidi.

Durante l’evento il disegnatore veneziano Maurizio Amendola ha realizzato un’opera dove ha sintetizzato il progetto che è stata firmata da tutti i presenti e donata a Giovanni Alliata di Montereale.

Indirizzo

Venice

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