23/08/2026
🦁 23 AGOSTO 1797 – PERASTO, FEDELISSIMA A VENEZIA
“Ti con nu, nu con ti”
Il Comitato delle Celebrazioni Storiche della Serenissima Repubblica Veneta ricorda oggi uno dei momenti più alti e commoventi della nostra storia: la deposizione del Gonfalon di San Marco a Perasto, il 23 agosto 1797, ultimo atto di fedeltà alla Serenissima compiuto da un popolo che non volle mai separarsi dalla sua antica patria.Quando Venezia, il 12 maggio 1797, fu costretta a dichiarare la propria fine, la Dalmazia – terra fedele per secoli – visse quel giorno come un lutto nazionale. Tra tutte le comunità, Perasto si distinse per la sua incrollabile devozione: custode del Gonfalon per privilegio concesso al suo valore, non aveva mai ceduto ai turchi, né mai aveva tradito Venezia.
Il 23 agosto, mentre in Europa si consumavano trattati e conquiste, il popolo di Perasto, vestito a lutto, portò in processione il Gonfalon purpureo e lo depose sotto l’altare maggiore della chiesa parrocchiale.
Fu un rito funebre, ma anche un giuramento di eternità.Prima di deporre il vessillo, il Conte Giuseppe Viscovich pronunciò parole che la storia ha consegnato all’identità veneta come un testamento morale:“Per 377 anni le nostre sostanze, el nostro sangue, le nostre vite, le xe sempre stae per ti, o San Marco…
Ti con nu, nu con ti.”In un tempo di eserciti e trattati, Perasto mostrò che la grandezza di Venezia non si misurava solo con la potenza, ma con la fedeltà dei suoi popoli. Quel giorno, l’Europa vide che la Serenissima non moriva davvero: moriva lo Stato, ma non la memoria, non la dignità, non l’identità marciana.
Ricordare il 23 agosto significa riconoscere che la storia veneta non è un capitolo chiuso, ma un patrimonio vivo, tramandato con rispetto e custodito con responsabilità. Il gesto di Perasto ci ricorda che la fedeltà, quando è autentica, non conosce abdicazioni.🦁
Comitato delle Celebrazioni Storiche della Serenissima Repubblica Veneta
Venetorum Fides Inviolabilis