10/03/2026
🐉 Capodanno cinese, costruire comunità nel quartiere Piave di Mestre, oltre la retorica del degrado
Come Cooperativa Sociale Ovest, abbiamo coordinato anche per il 2026 le celebrazioni per il Capodanno Cinese. Ma quello che è successo quest'anno a Mestre è stato molto più di una semplice parata. È stata la dimostrazione plastica che il quartiere Piave è un laboratorio vivente di rigenerazione urbana, se solo lo si guarda con gli occhi giusti, come in questo servizio RaiNews.it.
💡 I numeri e il metodo: una partecipazione dal basso.
Il cuore pulsante dell'evento è stato l'Anda Hostel, a due passi dalla stazione: un luogo simbolico che ha accolto oltre 1.000 persone arrivate da ogni angolo della città.
Ma il vero successo sta nel "dietro le quinte": oltre 50 volontari si sono attivati spontaneamente in un mix generazionale e culturale unico: studenti universitari, cittadini italiani, cinesi e giovani sino-italiani.
🏛️ La rigenerazione non è un evento "calato dall'alto"
Siamo convinti che la rinascita di via Piave non possa passare solo per interventi meramente sicuritari (per quanto necessari), né tantomeno per eventi di facciata o "a spot" calati dall'alto senza radici nel territorio (come abbiamo visto in passato con format, comunque utili, come quelli di "Via Piave in Festa" o "Piave Summer Garden").
La sicurezza e il decoro non si impongono: si costruiscono abitando gli spazi e coinvolgendo attivamente i cittadini, le associazioni e le espressioni comunitarie che vivono il quartiere ogni giorno, andando oltre il colore o l'appartenenza politica, per costruire insieme il bene comune
🚀 Il nostro auspicio per il futuro
L'inclusione attiva non deve essere l'eccezione per una festività, ma il pilastro delle future politiche di rigenerazione urbana. Non nascondiamo i problemi di convivenza tra persone diverse, anzi come OvEst lavoriamo ogni giorno per superarli, con corsi di italiano, doposcuola interculturale e mediazione linguistica, etc. Ma siamo certi che solo trasformando la componente interculturale da "problema" a risorsa strategica potremo restituire alla nostra città un quartiere Piave vibrante, sicuro perché vissuto e finalmente orgoglioso della sua identità.
Un grazie immenso a chi ci ha creduto, a chi ha lavorato al nostro fianco e ai mille cittadini che hanno scelto di esserci. Il futuro del quartiere Piave, e della nostra città, è già qui, ed è interculturale, partecipato e coraggioso.
Nel quartiere di via Piave a Mestre musica, spettacoli e laboratori creativi. Un occasione di incontro e dialogo tra culture