12/10/2026
“ ottobre, mese missionario”. Oggi dopo l’eucarestia celebrata da padre Alessandro Piazzesi (che ringraziamo), ci siamo collegati in video chiamata con Luisa e Antonina le due volontarie che operano a Goma nella Repubblica democratica del Congo. Ecco alcuni stralci della loro testimonianza.
“… la situazione qui a Goma sembra apparentemente calma, ma ribelli di M23 che hanno occupato la città chiedono tasse su ogni cosa che vanno ad aggravare la situazione di chi si iscrive a scuola, per chi ha attività commerciali, per i visti….. (500$ per un visto di 6 mesi),tutto diventa più oneroso e purtroppo i soldi delle tasse non vengono usati per migliorare le infrastrutture e i servizi…”
“Per quanto riguarda atelier Nazareth ci sono attive cinque classi per un totale di 110 ragazze di cui 48 nuove. La prima classe si occupa dell’alfabetizzazione partendo da zero, poi ci sono due classi per il primo livello di cucito e ricamo e altre due classi per il secondo livello che porterà le ragazze ad avere il diploma. Ci sono sette insegnanti per le attività manuali, un insegnante per francese, matematica, storia e geografia e una ragazza che si occupa delle supplenze. Poi c’è una mamma che aiuta in varie attività e soprattutto in cucina La quota di iscrizione è di 10 $ al mese per chi frequenta le classi di cucito, 5 $ al mese per chi fa alfabetizzazione. Parallelamente Luisa ha attivato un corso di cucina con ricette anche italiane per permettere alle ragazze di imparare a fare e poi vendere i prodotti e ed avere così la possibilità di pagare la retta.”……
“ …per quanto riguarda il virus Ebola il focolaio più importante è a 500 km da Goma. La situazione è molto grave e non sono ancora arrivati al picco. Lì operano in modo particolare Medici senza frontiere. Per circoscrivere la zona sono stati istituite delle barriere purtroppo facilmente superabili corrompendo chi le dovrebbe difendere.……“
“… per quanto riguarda il carcere, la situazione è disastrosa: non fanno entrare più nessuno dei volontari delle parrocchie che a turno, la domenica,si occupavano di portare pasti anche per 2000 persone. Manca acqua, cibo e igiene. Ogni tanto vengono liberati gruppi di prigionieri, molto spesso in pessime condizioni di salute, difficilmente sanabili. Altri gruppi di prigionieri vengono mandati al fronte dopo veloci addestramenti, e lì,
la maggior parte di loro ci lascia la vita.“…
“… poi ci sono 200 bambini, orfani e malati di AIDS che vengono assistiti fino alla fine del loro corso di studi…”
Come VTM MAGIS , oggi abbiamo lanciato come ogni anno ( da parecchi anni) l’iniziativa “Il SAN MARTINO, un dolce PER condividere “. Con il ricavato sosterremo anche le attività di Luisa e Antonina. Cercate le info nella nostra pagina facebook.