18/10/2026
PONTE ALTO, braci abbandonate ai piedi del canneto: i Rangers d’Italia del Reparto Operativo del Veneto evitano un incendio lungo il Dese per un fuoco acceso a un passo dalla vegetazione lungo l’argine del fiume.
Provvidenziale l’intervento di una pattuglia impegnata nella vigilanza ittica, che ha spento le braci prima che le fiamme potessero propagarsi.
PONTE ALTO – Braci abbandonate lungo l’argine, a pochi passi da un lungo canneto, e il rischio concreto che un gesto irresponsabile si trasformasse in un incendio. È quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica lungo il fiume Dese, nella zona di Ponte Alto, dove soltanto il tempestivo intervento di una pattuglia dei Rangers d’Italia ha evitato che la situazione potesse degenerare.
Gli agenti, impegnati in un servizio di vigilanza ittica, grazie,ieri al pinnacolo di fumo, hanno individuato le braci ancora attive ormai arrivate ai piedi della vegetazione ripariale. Senza perdere tempo, sono intervenuti con ripetuti getti d’acqua, riuscendo a spegnere il focolaio e a scongiurare il possibile propagarsi delle fiamme al canneto.
Un intervento decisivo, che ha evitato un potenziale incendio in un ambiente naturale particolarmente esposto a questo genere di pericoli. Se non fossero state individuate e spente in tempo, quelle braci avrebbero potuto innescare la combustione della vegetazione lungo la riva, con conseguenze difficili da prevedere.
Un gesto irresponsabile che poteva costare caro all’ambiente. Lasciare braci accese o non completamente spente in un’area verde significa esporre la vegetazione al rischio di incendio, mettendo in pericolo un patrimonio naturale che appartiene a tutti.
I Rangers d’Italia tornano quindi a lanciare nuovamente un appello alla cittadinanza dopo quello di qualche giorno addietro in quel di MALCONTENTA: massima attenzione nell’utilizzo del fuoco e nessuna leggerezza quando si frequentano aree verdi, argini e zone caratterizzate dalla presenza di canneti e sterpaglie. Dove il fuoco non è consentito, non deve essere acceso; dove è autorizzato, non deve mai essere lasciato incustodito e va spento completamente prima di allontanarsi.
L’episodio di Ponte Alto dimostra quanto possa essere sottile il confine tra una semplice disattenzione e un’emergenza ambientale. Questa volta, grazie alla prontezza degli agenti in servizio, il peggio è stato evitato. Ma il richiamo resta forte: la tutela del territorio comincia dai comportamenti di ciascuno.