Nel 1997 quando inziò l’esperienza che diede vita alla FISPMED eravamo 5 partner di 4 Paesi del Mediterraneo e del Mar Nero, due organizzazioni italiane, un’organizzazione sp****la, un’organizzazione rumena e un’organizzazione egiziana. Volevamo metterci assieme per costruire uno strumento di lavoro dedicato allo sviluppo sostenibile e alla lotta alla povertà, un impegno gravoso e ambizioso. Da qu
ei giorni ricchi di speranze siamo giunti oggi, a metà del cammino, abbiamo concretizzato uno strumento che rappresenta la più vasta e numerosa rete non-proft privata EuroMediterranea e Mar Nero. Raccogliamo attorno all’idea di un Mediterraneo/Mar Nero pacificato, sostenibile, solidale ed inclusivo, associazioni, università, enti locali, rappresentanze di aziende e di lavoratori, centri di ricerca, etc. Sono strutture profit e non –profit che hanno deciso spontaneamente, per la loro sensibilità e coraggio di aderire al network FISPMED. Sono donne e uomini concentrati alla cultura del fare e del partecipare propositivamente al destino della propria terra e di quella degli altri abitanti del bacino Mediterraneo e Mar Nero. E’ un’emozione ogni volta registrare la disponibilità, la generosità, il desiderio altruistico di partecipare alla salvaguardia, sviluppo e progresso dei pasi delle sponde sud, nord, est, ovest, di qesto importante bacino dei nostri soci. Eppure dovrebbero dividerci, il colore della pelle, la nostra cultura, la nostra religione, i nostri interessi, invece tutti questi elementi, tutte queste diversità che raccogliamo e rappresentiamo attorno alla FISPMED, sono la nostra forza, il nostro presente e il nostro futuro, la nostra sperenza. Immagino la FISPMED come un bellissmo arcobaleno che risplende dopo una furiosa tempesta che rischiara e rasserena l’aria. Il nostro lavoro si basa sulla speranza visionaria di un mondo migliore, per i nostri figli e per i nostri nipoti, un mondo ove l’uomo coesiste con l’altro uomo e con l’ambiente circostante nel rispetto dei bisogni sociali e degli equilibri naturali.