20/04/2026
ODE AL MERLETTO
Parola fatta pane
Parola fatta filo
Parola fatta bianca
Il suono del merletto trafigge la
CARTA
Il suono del merletto è disegno
AUREO
Il suono del merletto sa di
PULITO
Il gusto del merletto sa di
ZUCCHERO
Il gusto del merletto sa da di
PIETRA D’ISTRIA
IL gusto del merletto sa di
DI-VINO (senza macchia)
Il profumo del merletto sa di
FRESCO
IL profumo del merletto è tattile
e racchiude saperi della bellezza.
Il profumo del merletto è segreti
Di donne sussurrati all’orecchio.
Il profumo del merletto è sacro
Adorna altari e comodini di nonna.
Il profumo di merletto è sacralità
Tramandata di Ava in donna in nipote (così via).
Il profumo del merletto è rito iniziatico
Di bellezza, un sogno fatta materia.
Il profumo del merletto condensa
Gestualità che attraversano secoli.
Il profumo di merletto sa di mare
Alga fatta anima di filo sottile (per non morire)
Il profumo del merletto è gentile e democratico
Piace a tutti con garbo.
Il profumo del merletto buca la pierta
E la fa (trasforma) in filo bianco volteggiante
Di bellezza veneziana.
Il profumo del merletto non va
messo in teca ma indossato-vissuto
Il profumo del merletto va valorizzato
E fatto apprendere alle mani giovani
Il profumo del merletto è vita di secoli aurei
È passione fatta materia
sudore arso in ogni punto.
Il profumo del merletto è vita
Sprigionata dal sapere delle mani
candide, antiche (digesso)
che danzano all’unisono con grazia
nell’universo in volo
di colombe bianche.
Il profumo del merletto è nido aureo di pace
che va costruito
rametto dopo rametto
portato con il becco
D’amore
da ogni uno di noi.
Il profumo del merletto sa di bellezza-pace
Universale.