L’associazione ha come obiettivo la valorizzazione della cultura veneziana e veneta partendo dalla re-interpretazione di costumi, oggetti, sculture e luoghi che necessitano di essere riscoperti ed apprezzati non solo dai veneziani ma anche da un pubblico internazionale. E’ costituita da figure professionali specializzate in settori quali teatro, video-installazioni, fotografia, sartoria teatrale, scultura, musica, canto, scenografia…
Arte-Mide ha realizzato tre spettacoli facenti parte del progetto di ricerca Il filo delle donne venexiane - performance teatrale, vero e proprio work in progress in VI atti – nei Musei Civici Veneziani. Riconoscendo nella donna veneziana il baluardo della ricerca d’autonomia e indipendenza femminile, l’associazione ha realizzato il primo spettacolo in cui l’archetipo femminile confluisce con personaggi storici veneziani. Con queste premesse nasce il I atto, Lilith: l’origine della donna, il cui debutto è avvenuto il 22 febbraio 2008 a Palazzo Mocenigo – Museo della storia del tessuto e del costume – e successivamente è stato rappresentato sia all’interno della rassegna teatrale Fi.esta Firenze estate 2008, nel carcere di Solliciano, sia nella Biblioteca delle Oblate, riscuotendo notevoli apprezzamenti nelle testate nazionali. Il II e III atto si è basato sull’indagine della donna nel ruolo di madre e figlia: Anzola máre e Zeffirina voría è stato messo in scena il 9-10 maggio 2008 nella Casa Museo di Carlo Goldoni. Il IV evento è attualmente in fase di preparazione e si terrà a Burano nel Museo del Merletto in occasione della sua riapertura prevista per la primavera 2010.