09/04/2025
Ciao Renato... di Riccardo Roiter Rigoni
Stamattina, a Malamocco, presso la chiesa di Santa Maria Assunta, si sono tenuti funerali di Renato Tiso.
La chiesa, era gremita in ogni angolo e sono state molte le persone che son dovute rimaner fuori, sulla piazza.
Mons. Cesare Zanusso, nel corso dell'omelia ha tenuto a ricordare il suo ultimo incontro con Renato, avvenuto presso l'Ospedale Civile di Venezia, dov'era ricoverato.
Poi ha voluto soffermarsi sul fatto che Renato fosse una persona sempre disponibile, attenta ai bisogni altrui e tanto dedita al borgo di Malamocco, località per cui si è tanto speso con il suo stile basato su poche parole, molti fatti e sempre un passo indietro o di lato: mai al centro dell'attenzione.
Verso la fine della funzione ha poi espresso un pensiero particolare, dicendo che più che un funerale, la celebrazione era stata l'occasione per tutti i presenti di vivere una Pasqua: un momento in cui il pensiero della Vita è stato più forte dell'inevitabile dolore del distacco.
Toccanti le parole pronunciate dal figlio Alessandro, anche a nome del fratello Giampaolo, che hanno inquadrato perfettamente la figura di un padre dedito alla famiglia e innamorato della moglie Laura con cui ha trascorso oltre cinquant'anni.
Caro Renato, non è facile pensare che te ne sei andato: le lacrime hanno bagnato gli occhi di tutti perché le persone come te non ci si aspetta mai che debbano uscire di scena.
Oggi sei stato protagonista di un momento in cui nessuno ha voluto mancare.
Conoscendoti, la cosa ti avrebbe messo un po' in imbarazzo ma, se così tante persone erano lì per dirti GRAZIE, ci sarà pure un motivo...
Una volta tanto, per favore, accetta i tuoi meriti: accogli l'abbraccio di chi ti ha voluto e ti vorrà sempre bene e che, puoi starne certo, non ti dimenticherà mai!