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🔴 BONUS MAMME 2026: FINO A 720 EURO! MA ATTENZIONE, NON SPETTANO A TUTTE! 👩‍👧‍👦💶Hai almeno due figli e lavori? Questa no...
17/10/2026

🔴 BONUS MAMME 2026: FINO A 720 EURO! MA ATTENZIONE, NON SPETTANO A TUTTE! 👩‍👧‍👦💶

Hai almeno due figli e lavori? Questa notizia potrebbe interessarti molto! E forse interessa anche a una mamma che conosci. CONDIVIDILA!

📢 È arrivata la circolare ufficiale INPS n. 106 del 16 ottobre 2026, che chiarisce finalmente requisiti, importi e modalità di richiesta del NUOVO BONUS MAMME 2026.

Una misura che quest’anno cresce rispetto al 2025: da 40 a 60 euro al mese, per un massimo di 720 euro annui.

Vediamo insieme come funziona, perché ci sono alcune differenze importanti che è bene conoscere!

👩‍👧‍👦 1️⃣ CHI PUÒ RICEVERE IL BONUS?

✅ MAMME CON 2 FIGLI

* Il figlio più piccolo deve avere meno di 10 anni.
* Possono beneficiarne le lavoratrici dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato, e le lavoratrici autonome.

✅ MAMME CON 3 O PIÙ FIGLI

* Il figlio più piccolo deve avere meno di 18 anni.
* Il bonus spetta alle lavoratrici autonome e alle lavoratrici dipendenti a tempo determinato.
* Per le dipendenti a tempo indeterminato è previsto invece un diverso beneficio contributivo.

Sono comprese le lavoratrici del settore pubblico e privato, le professioniste iscritte alle Casse previdenziali e le lavoratrici della Gestione separata, nel rispetto dei requisiti previsti.

👉 Sono considerati anche i figli adottati o in affidamento preadottivo.

💰 2️⃣ QUANTO SI RICEVE?

60 EURO PER OGNI MESE DI LAVORO, FINO A 720 EURO NELL’ANNO!

Facciamo qualche esempio:

💶 12 mesi di lavoro con i requisiti: 720 euro

💶 9 mesi: 540 euro

💶 6 mesi: 360 euro

Attenzione: i 60 euro sono riconosciuti per ogni mese, o frazione di mese, per cui si possiedono i requisiti.

❗ Non sono 60 euro per ciascun figlio! Una mamma con due figli e una con quattro figli, a parità di requisiti e mesi di spettanza, ricevono lo stesso importo.

📊 3️⃣ QUAL È IL LIMITE DI REDDITO?

Per ricevere il bonus è necessario avere redditi personali da lavoro non superiori a 40.000 euro annui nel 2026.

⚠️ Non parliamo dell’ISEE familiare!

Conta il reddito da lavoro della mamma, secondo i criteri precisati dall’INPS, e non la somma dei redditi dell’intera famiglia.

📌 4️⃣ E LE MAMME CON 3 O PIÙ FIGLI ASSUNTE A TEMPO INDETERMINATO?

Questa è una distinzione fondamentale!

Le mamme con almeno tre figli che lavorano come dipendenti a tempo indeterminato non ricevono il nuovo bonus da 60 euro per i mesi coperti da tale rapporto.

Ma attenzione: possono beneficiare, se in possesso dei requisiti, dell’esonero del 100% dei contributi previdenziali a loro carico, secondo la disciplina già prevista dalla legge.

Si tratta quindi di due strumenti differenti, da non confondere.

📅 5️⃣ QUANDO ARRIVANO I SOLDI?

L’INPS prevede il pagamento delle mensilità spettanti per il 2026 in un’unica soluzione nel mese di DICEMBRE 2026.

Non si tratta quindi di un accredito di 60 euro effettuato automaticamente ogni mese.

📲 6️⃣ BISOGNA PRESENTARE DOMANDA?

SÌ! IL BONUS NON È AUTOMATICO.

La richiesta potrà essere presentata:

✅ Sul portale INPS, con identità digitale.

✅ Attraverso un patronato.

✅ Tramite il Contact Center INPS.

⚠️ ATTENZIONE: il servizio per le domande 2026 non è ancora stato aperto. L’INPS comunicherà successivamente la data di attivazione.

Per il momento è importante conoscere i requisiti e seguire gli aggiornamenti ufficiali.

👶 7️⃣ E SE UN FIGLIO È NATO DURANTE IL 2026?

Il beneficio può spettare anche se il requisito dei due o più figli è stato raggiunto nel corso dell’anno.

Ad esempio, se il secondo figlio è nato ad aprile 2026, il bonus potrà essere riconosciuto da aprile a dicembre, se sussistono gli altri requisiti.

Analogamente, se il figlio più piccolo raggiunge il limite di età durante il 2026, il beneficio può spettare fino al mese del relativo compleanno.

✅ 8️⃣ IL BONUS FA AUMENTARE L’ISEE?

NO!

Il bonus non è soggetto a imposizione fiscale o contributiva e non rileva nel calcolo dell’ISEE.

Un elemento positivo, perché il contributo non deve ridurre l’accesso ad altre prestazioni collegate all’indicatore economico.

⸻

💙 IL FORUM FAMIGLIE VENETO: UN PASSO POSITIVO, MA OCCORRE GUARDARE PIÙ LONTANO!

Accogliamo positivamente l’aumento del contributo da 40 a 60 euro mensili: sostenere le madri che lavorano e crescono i figli significa riconoscere il valore sociale della maternità e della famiglia.

Ma questa misura evidenzia anche alcune questioni sulle quali crediamo sia necessario continuare a riflettere.

🔹 Il numero dei figli conta ancora troppo poco. Non possiamo dimenticare che i costi e le responsabilità familiari crescono all’aumentare dei figli.

🔹 Non tutte le lavoratrici sono incluse. Rimangono escluse, ad esempio, le lavoratrici domestiche.

🔹 Occorrono misure più stabili e strutturali, capaci di accompagnare realmente le famiglie nel tempo, superando la logica dei contributi annuali e delle continue modifiche normative.

La maternità non dovrebbe rappresentare uno svantaggio nel mondo del lavoro. E il sostegno alla genitorialità non può essere considerato soltanto un aiuto economico occasionale.

Investire sulle madri, sui padri e sui figli significa investire nel futuro del Paese!

📣 AIUTACI A FAR ARRIVARE QUESTA INFORMAZIONE ALLE FAMIGLIE!

❤️ Condividi il post.

💬 Scrivi nei commenti se conoscevi già questa opportunità.

👩‍👧‍👦 Tagga una mamma che potrebbe avere diritto al contributo.

📌 Salva il post per ritrovarlo quando l’INPS aprirà le domande!

📄 FONTE UFFICIALE: INPS – Circolare n. 106 del 16 ottobre 2026

https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.10.circolare-numero-106-del-16-10-2026_16394.html

💙 DISABILITÀ: 2,1 MILIONI DI EURO PER I PROGETTI DI VITA IN VENETO. ORA LA SFIDA È TRASFORMARE LE RISORSE IN OPPORTUNITÀ...
17/10/2026

💙 DISABILITÀ: 2,1 MILIONI DI EURO PER I PROGETTI DI VITA IN VENETO. ORA LA SFIDA È TRASFORMARE LE RISORSE IN OPPORTUNITÀ CONCRETE!

👨‍👩‍👧‍👦 Dietro ogni progetto di vita c’è una persona, con i propri desideri, le proprie capacità e il diritto di costruire il proprio futuro. E molto spesso c’è anche una famiglia che ogni giorno accompagna, sostiene e condivide questo percorso.

La Regione Veneto, con la DGR n. 1146 del 13 ottobre 2026, ha approvato le linee guida operative per l’utilizzo di 2.096.807 euro, provenienti dal Fondo nazionale per l’implementazione dei progetti di vita delle persone con disabilità.

Un provvedimento che accogliamo con attenzione e interesse, perché rappresenta un ulteriore passo nell’attuazione della riforma della disabilità.

🔵 CHE COSA SIGNIFICA, CONCRETAMENTE?

L’obiettivo è mettere al centro la persona con disabilità, superando una visione limitata alle singole prestazioni assistenziali.

Le risorse potranno finanziare interventi aggiuntivi e personalizzati, come:

✅ Accompagnamento nelle attività sociali, culturali, sportive e ricreative.

✅ Sostegno all’inserimento e al mantenimento lavorativo.

✅ Trasporti collegati al lavoro e ai percorsi di cura.

✅ Interventi per favorire la vita indipendente.

✅ Supporto alla comunicazione e alla comprensione nei percorsi sanitari.

📊 COME SARANNO DISTRIBUITE LE RISORSE?

I quasi 2,1 milioni di euro saranno destinati ai 24 Ambiti Territoriali Sociali del Veneto, secondo un criterio di riparto basato sulla popolazione residente tra 0 e 70 anni.

Si tratta di risorse nazionali riferite all’annualità 2025, che trovano copertura nel bilancio regionale 2026.

Un elemento importante: questi fondi devono finanziare interventi aggiuntivi, non sostituire quelli già previsti dai servizi ordinari.

❤️ COME FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI DEL VENETO, VOGLIAMO SOTTOLINEARE UN ASPETTO FONDAMENTALE: IL RUOLO DELLE FAMIGLIE.

Mettere al centro la persona significa riconoscerne l’autodeterminazione, ascoltarne le aspirazioni e costruire risposte che tengano conto anche del contesto familiare in cui vive.

Le famiglie conoscono spesso molto bene le difficoltà quotidiane, gli ostacoli nell’accesso ai servizi e le opportunità che potrebbero fare davvero la differenza.

Non devono essere considerate soltanto destinatarie indirette degli interventi, ma interlocutrici da ascoltare e coinvolgere, nel pieno rispetto della volontà della persona con disabilità.

📣 PER QUESTO CHIEDIAMO TRE ATTENZIONI CONCRETE:

🔹 Partecipazione reale: garantire il coinvolgimento della persona e, quando appropriato, della sua famiglia nella costruzione e nella verifica del progetto di vita.

🔹 Equità territoriale: fare in modo che le opportunità non dipendano dal Comune o dall’Ambito Territoriale Sociale in cui si risiede.

🔹 Trasparenza sui risultati: conoscere quante persone saranno effettivamente raggiunte, quali interventi verranno attivati e quali bisogni resteranno senza risposta.

💶 Due milioni di euro rappresentano una risorsa importante, ma da soli non bastano a misurare il successo di una politica.

La vera misura sarà la capacità di trasformare questi finanziamenti in maggiore autonomia, partecipazione e qualità della vita.

🤝 Come Forum Famiglie Veneto continueremo a seguire con spirito costruttivo l’attuazione del provvedimento, valorizzando i passi avanti e contribuendo a individuare gli aspetti da migliorare.

Perché un progetto di vita non è soltanto un insieme di servizi da finanziare. È un percorso da costruire insieme, mettendo davvero al centro la persona e riconoscendo il valore delle relazioni familiari.

16/10/2026

IL VOLTO PUBBLICO DELLA MATERNITÀ

📢 Sabato 31 ottobre, dalle 15 alle 16.30 al Centro della Famiglia, l’incontro “Il volto pubblico della maternità” avrà come protagonista la teologa , docente al Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II di Roma.

Claudia Leal ha anche partecipato, in qualità di esperta, ai lavori del Meeting “A dieci anni di ” promosso da Papa Leone XIV dal 7 al 14 ottobre 2026.

❤️ La cura e le relazioni familiari sono luoghi teologicamente significativi.
Secondo la teologa cilena «non è più possibile escludere dalla ricerca teologica l’impegno di tante mamme, di tanti genitori, ma anche di tanti nonni che spendono la vita per accompagnare soprattutto bambini e anziani.
Eppure sono proprio questi cargiver familiari che spesso determinano il successo della nostra vita, come individui e come società.
La strada da fare è ancora lunga ma iniziare un percorso a partire dalla maternità promette percorsi generativi per la Chiesa e per il mondo.
Ora anche pastorale e teologia se ne stanno accorgendo. Ed è una buona notizia.»

🤙 Vi aspettiamo per questo prezioso incontro, ricordandovi l’importanza di segnalare la presenza e l’eventuale necessità di assistenza per i figli.

👨‍👩‍👧‍👦 PIÙ FIGLI, PIÙ RISCHIO DI POVERTÀ. OCCORRE CONTINUARE A INVESTIRE SULLE FAMIGLIE!📊 I nuovi dati ISTAT sulla pove...
16/10/2026

👨‍👩‍👧‍👦 PIÙ FIGLI, PIÙ RISCHIO DI POVERTÀ. OCCORRE CONTINUARE A INVESTIRE SULLE FAMIGLIE!

📊 I nuovi dati ISTAT sulla povertà in Italia nel 2025 ci consegnano un segnale incoraggiante, ma anche una realtà sulla quale non possiamo chiudere gli occhi: il rischio di povertà cresce sensibilmente con il numero dei figli.

Bastano tre numeri per comprenderlo. Tra le coppie con:

👶 1 figlio minorenne: il 7,8% vive in povertà assoluta.

👧👦 2 figli minorenni: la percentuale sale al 10%.

👨‍👩‍👧‍👦 3 o più figli minorenni: raggiunge il 17,7%!

⚠️ Significa che, quando i figli sono almeno tre, il rischio di povertà assoluta è più del doppio rispetto alle coppie con un solo figlio minorenne!

📉 UNA BUONA NOTIZIA C’È. E VA RICONOSCIUTA!

Tra le coppie con almeno tre figli (di cui uno almeno non minore), la povertà assoluta è scesa dal 19,4% del 2024 al 16,9% del 2025.

È un segnale positivo, che accogliamo con soddisfazione.

Le politiche di sostegno alle famiglie messe in campo negli ultimi anni rappresentano un contributo importante per affrontare le difficoltà economiche dei nuclei familiari.

👏 I miglioramenti vanno riconosciuti e valorizzati. Ma il percorso non è concluso: quasi una coppia su sei con almeno tre figli continua a vivere in povertà assoluta!

🇮🇹 LA LEGGE DI BILANCIO 2027: UN’OCCASIONE DA COGLIERE!

Come Forum delle Associazioni Familiari del Veneto auspichiamo un intervento sulla maggiorazione dell’Assegno Unico destinata alle famiglie con almeno quattro figli.

Un contributo forfettario fermo a 150 euro mensili dal 2023, che non ha beneficiato degli adeguamenti all’inflazione riconosciuti ad altre componenti dell’Assegno Unico.

Sarebbe importante aggiornarne il valore e prevedere una rivalutazione stabile nel tempo, per evitare che il sostegno perda progressivamente il proprio potere d’acquisto.

🟢 E IN VENETO? CONTINUIAMO A COSTRUIRE POLITICHE FAMILIARI SEMPRE PIÙ FORTI!

La Regione del Veneto ha già avviato negli anni interventi di sostegno alle famiglie, anche attraverso la legge regionale 20/2020, che riconosce un’attenzione specifica alle famiglie numerose.

Un percorso, che merita di essere consolidato e rafforzato.

Guardando al prossimo bilancio regionale, auspichiamo che si possa compiere un ulteriore passo avanti, destinando maggiori risorse alle politiche familiari e garantendo maggiore continuità agli interventi.

In particolare, ci auguriamo che possa essere nuovamente attivato e rafforzato il contributo previsto dalla normativa regionale per le famiglie numerose che quest’anno é mancato, dando continuità a uno strumento concreto.

Sappiamo che le risorse pubbliche richiedono scelte e priorità. Proprio per questo crediamo che investire sulle famiglie, soprattutto su quelle con maggiori carichi familiari, rappresenti una scelta strategica per l’intero sistema Paese.

Come Forum desideriamo continuare a offrire il nostro contributo di proposta e confronto, nella convinzione che insieme sia possibile costruire risposte sempre più efficaci.

❤️ AVERE PIÙ FIGLI NON DEVE SIGNIFICARE ESSERE PIÙ ESPOSTI ALLA POVERTÀ!

I dati ISTAT ci incoraggiano a proseguire sulla strada intrapresa, con la consapevolezza che c’è ancora molto da fare.

Ora serve consolidare i risultati raggiunti e continuare a investire con coraggio, sia a livello nazionale sia regionale.

Perché sostenere le famiglie non significa soltanto rispondere a un bisogno di oggi, ma investire nel futuro di tutta la comunità.

📌 Fonte: ISTAT – La povertà in Italia, anno 2025.

🩷🩵 15 OTTOBRE – GIORNATA DELLA CONSAPEVOLEZZA SUL LUTTO PERINATALE E INFANTILE🕊️ Ci sono vite che durano troppo poco, ma...
15/10/2026

🩷🩵 15 OTTOBRE – GIORNATA DELLA CONSAPEVOLEZZA SUL LUTTO PERINATALE E INFANTILE

🕊️ Ci sono vite che durano troppo poco, ma che lasciano un amore che dura per sempre.

Oggi vogliamo dedicare un pensiero speciale a tutte quelle mamme, a quei papà e a quelle famiglie che hanno conosciuto uno dei dolori più profondi e difficili da raccontare: la perdita di un bambino durante la gravidanza, alla nascita o nei primi mesi di vita.

Un dolore che troppo spesso rimane nascosto, vissuto nel silenzio, accompagnato da parole che, pur pronunciate con le migliori intenzioni, non riescono a comprenderne la profondità.

Perché non esiste un tempo minimo per diventare genitori nel cuore. Non esiste una durata della vita che possa misurare l’amore. E non esiste un calendario capace di stabilire quando un dolore debba finire.

❤️ Un bambino che non è potuto crescere continua ad avere un posto nella storia della sua famiglia.

E quella storia merita rispetto, delicatezza e ascolto.

Come Forum delle Associazioni Familiari del Veneto, crediamo che parlare di famiglia significhi anche avere il coraggio di riconoscerne le ferite, non soltanto celebrarne le gioie.

Significa ricordare che ci sono genitori che tornano a casa a braccia vuote, famiglie che devono imparare a convivere con un’assenza, fratelli e sorelle che custodiscono il ricordo di qualcuno che non hanno potuto conoscere.

Significa anche chiedere che nessuna famiglia venga lasciata sola: che negli ospedali ci siano sensibilità, preparazione e percorsi adeguati; che sia garantito un accompagnamento psicologico e umano; che il dolore di questi genitori venga riconosciuto, senza essere minimizzato o dimenticato.

🌷 Non sempre possiamo trovare le parole giuste. Ma possiamo imparare a esserci.

Con discrezione. Con rispetto. Con un ascolto autentico.

Oggi non vogliamo soltanto ricordare i bambini che non ci sono più. Vogliamo soprattutto stringerci idealmente alle loro famiglie, riconoscendo che anche le vite più brevi meritano di essere ricordate.

Perché una società davvero attenta alla famiglia è anche una società capace di prendersi cura delle sue fragilità più profonde.

🩷🩵 Ogni vita merita memoria. Ogni famiglia merita ascolto.

Forum delle Associazioni Familiari del Veneto

🇪🇺⚡ CARO ENERGIA: L’EUROPA NON DIMENTICHI LE FAMIGLIE!A Bruxelles torna al centro del confronto europeo il tema del caro...
15/10/2026

🇪🇺⚡ CARO ENERGIA: L’EUROPA NON DIMENTICHI LE FAMIGLIE!

A Bruxelles torna al centro del confronto europeo il tema del caro energia, con le sue conseguenze sulle famiglie e sulle imprese.

Un confronto importante, che come Forum delle Associazioni Familiari del Veneto vogliamo seguire con grande attenzione.

💡 Perché quando aumentano le bollette, non tutte le famiglie partono dalla stessa situazione.

Pensiamo a una famiglia con quattro figli.

🚿 Più docce e più acqua calda.

🧺 Più lavatrici e più bucato.

🍝 Più pasti da preparare.

🏠 Più persone che vivono, studiano e trascorrono il proprio tempo nella stessa casa.

Questi non sono sprechi. Sono bisogni quotidiani!

Eppure, un sistema che guarda soltanto ai consumi complessivi, senza considerare quante persone vivono in un’abitazione, rischia di penalizzare proprio le famiglie più numerose.

🇪🇺 È QUI CHE CHIEDIAMO ALL’EUROPA UN CAMBIO DI PROSPETTIVA.

Le politiche energetiche non devono limitarsi a contenere i prezzi. Devono anche riconoscere che i bisogni essenziali cambiano in funzione della composizione familiare.

Per questo, insieme alle associazioni delle famiglie numerose, torniamo a richiamare richieste che abbiamo già avanzato:

🔹 CONSUMI RAPPORTATI AI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA. Non è sufficiente valutare quanti kilowattora vengono utilizzati: bisogna considerare anche quante persone ne beneficiano.

🔹 AGEVOLAZIONI ENERGETICHE PIÙ EQUE. Gli strumenti di sostegno devono riconoscere il numero dei figli e i reali carichi familiari.

🔹 UNA REVISIONE DEGLI ONERI DI SISTEMA. Le famiglie numerose non devono essere penalizzate per consumi più elevati dovuti alle esigenze quotidiane dei loro componenti.

❤️ LA TRANSIZIONE ENERGETICA DEVE ESSERE ANCHE UNA TRANSIZIONE GIUSTA PER LE FAMIGLIE.

Non chiediamo di rinunciare al risparmio energetico o alla sostenibilità ambientale.

Chiediamo di distinguere tra spreco e necessità.

E soprattutto chiediamo che la famiglia e la sua composizione diventino un criterio prioritario nelle politiche europee, non un dettaglio da considerare soltanto alla fine.

Perché l’Europa che vuole investire sul proprio futuro, sulla natalità e sulle nuove generazioni deve cominciare anche dalle condizioni concrete in cui vivono le famiglie.

🇪🇺 L’EUROPA METTA LA FAMIGLIA AL CENTRO. ANCHE QUANDO SI PARLA DI ENERGIA!

15/10/2026
14/10/2026

Anche con l’arrivo dell’autunno le Fattorie didattiche sono sempre pronte a ospitare attività, all’aperto e in spazi coperti, e offrire a studenti e studentesse, bambini e bambine nel loro tempo extrascolastico e alle famiglie tanti e diversificati percorsi ludico-didattico-educativi, esperienze ed emozioni!

Nell'Elenco aggiornato con il Decreto n. 18517 del 15 settembre 2026, sono ora iscritte 471 Fattorie didattiche che rispondono tutte ai requisiti previsti dalla 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀!
👉https://www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/elenco-fattorie-didattiche

Benvenute alle neoiscritte Fattorie Didattiche Le Gemme, Semi di Lilla , Corte Spinelle, Casa Speri, Corte Cason – La Fattoria

Coldiretti Veneto Cia - Agricoltori Italiani Veneto Confagricoltura Veneto Terra Viva - Agri del Veneto

🇮🇹 MANOVRA 2027: I CONTI SI FANNO. MA CON LE FAMIGLIE?📊 Il Governo ha approvato il Documento programmatico di bilancio, ...
14/10/2026

🇮🇹 MANOVRA 2027: I CONTI SI FANNO. MA CON LE FAMIGLIE?

📊 Il Governo ha approvato il Documento programmatico di bilancio, il primo passaggio verso la prossima manovra economica.

Ora si apre la fase decisiva: quella in cui le priorità dovranno trasformarsi in misure concrete e risorse finanziarie.

👨‍👩‍👧‍👦 Come Forum delle Associazioni Familiari del Veneto, torniamo a richiamare alcune proposte che abbiamo già avanzato.

🔹 UN FISCO CHE RICONOSCA I FIGLI
Il taglio dell’IRPEF non dovrebbe essere uguale per tutti a parità di reddito. Guadagnare 50.000 euro vivendo da soli non equivale a mantenere una famiglia con tre o quattro figli.

🔹 UN ISEE PIÙ EQUO
Chiediamo di correggere la scala di equivalenza, valorizzare maggiormente ogni figlio e ridurre il peso della prima casa. La capacità economica di una famiglia va misurata considerando i suoi carichi reali.

🔹 UN ASSEGNO UNICO PIÙ FORTE
Rafforzare gli importi, soprattutto per le famiglie con più figli, e migliorare il sostegno durante il percorso di crescita e formazione dei giovani.

🔹 LIBRI SCOLASTICI: UNA SPESA DA RICONOSCERE
Abbiamo proposto la detrazione del 19% delle spese per i libri scolastici, a partire dalla scuola dell’obbligo. L’istruzione non può essere considerata una spesa qualsiasi.

🔹 BOLLETTE CHE TENGANO CONTO DELLA FAMIGLIA
I consumi di una famiglia con quattro figli non possono essere valutati come quelli di una persona sola. Abbiamo chiesto agevolazioni energetiche proporzionate al numero dei componenti e una riduzione degli oneri di sistema per le famiglie numerose.

💬 NON CHIEDIAMO MISURE IMPROVVISATE. CHIEDIAMO CHE SI DIA SEGUITO A PROPOSTE GIÀ PRESENTATE.

Una politica familiare efficace non può dipendere soltanto da bonus occasionali. Ha bisogno di scelte strutturali, risorse adeguate e continuità.

❤️ Perché il numero dei figli non può continuare a essere invisibile quando si decidono tasse, agevolazioni e sostegni economici.

Come Forum Famiglie Veneto seguiremo con attenzione la costruzione della legge di bilancio 2027, pronti a riconoscere i passi avanti e a indicare ciò che ancora manca.

La famiglia non chiede privilegi. Chiede che i suoi carichi siano riconosciuti.

👨‍👩‍👧‍👦 FAMIGLIE E GIOVANI, SPERANZA E FUTURO PER LE COMUNITÀIl FORUM PROVINCIALE FAMIGLIE TREVISO, in occasione di Otto...
12/10/2026

👨‍👩‍👧‍👦 FAMIGLIE E GIOVANI, SPERANZA E FUTURO PER LE COMUNITÀ

Il FORUM PROVINCIALE FAMIGLIE TREVISO, in occasione di Ottobre, Mese del Bambino (promosso dall’Assessorato Città Solidale, Inclusiva e Famiglia del Comune di Treviso), è lieto di presentare il progetto:

FAMIGLIE e GIOVANI, speranza e futuro per le comunità.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Forum Famiglie Veneto, l’Ufficio di Pastorale Familiare delle Diocesi di Treviso e Vittorio Veneto ed è patrocinata da Regione Veneto, Provincia di Treviso, Conferenza dei Sindaci ULSS 2 Marca Trevigiana e Comune di Treviso.

L’OBIETTIVO del Forum Famiglie Provinciale è DUPLICE.

Per AIUTARE i NOSTRI GIOVANI a costruire il loro futuro, mettendoli nelle condizioni di veder realizzato il loro progetto di vita, è necessario:

1. RIMETTERE al CENTRO del DIBATTITO PUBBLICO il valore umano, generativo, educativo e sociale della FAMIGLIA, intesa come luogo privilegiato di relazioni, cura, crescita e speranza, riscoprendone la BELLEZZA come risorsa fondamentale per le persone e le comunità.
2. Per rispondere ai bisogni delle nostre comunità e PROMUOVERE una CULTURA della FAMIGLIA, tramite interventi strutturali e servizi sul territorio (es. nidi accessibili e gratuiti, conciliazione tempi famiglia-lavoro) che sostengano la scelta delle giovani coppie di avere dei figli, è essenziale FARE RETE e CONDIVIDERE le BUONE PRATICHE di politiche familiari già esistenti, avviando così un PERCORSO CONDIVISO tra le amministrazioni locali e il terzo settore.

📅 Questo è il PROGRAMMA degli INCONTRI, promossi dalle Associazioni aderenti al Forum e da Centro della Famiglia, FISM Treviso e Volontarinsieme.

📍 Sabato 17 ottobre – ore 9.00

Auditorium Casa Toniolo

LA FAMIGLIA, una Bellezza da raccontare!

RELATORI:

* Emma Ciccarelli, Responsabile Area Progetti del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari.
* Pier Marco Trulli, manager, consulente e formatore. Capo Scout FSE (attualmente Consigliere Nazionale), membro del Direttivo della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali.

Sposati da 34 anni, collaboratori dell’Ufficio Famiglia della CEI e autori del libro SAPORE DI FAMIGLIA, ispirato ad Amoris Laetitia di Papa Francesco, dialogano con Federica Capizzi e Manuel Zugno, Condirettori dell’Ufficio di Pastorale Familiare della Diocesi di Treviso.

📍 Sabato 24 ottobre – ore 9.00

Salone Palazzo dei Trecento

LE SFIDE DELLA DEMOGRAFIA, quali politiche per famiglie e giovani?

RELATORI:

* Alessandro Rosina, Docente di Demografia e Statistica Sociale all’Università Cattolica di Milano, Coordinatore Scientifico dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo e autore del libro LA SCOMPARSA DEI GIOVANI.
* Paola Roma, Assessore al Sociale e Famiglia della Regione Veneto.
* Sindaci e Assessori, con testimonianze di buone pratiche sulle politiche familiari.
* Consulta Provinciale degli Studenti di Treviso.

✅ INGRESSO GRATUITO CON ISCRIZIONE OBBLIGATORIA

È possibile iscriversi tramite QR code oppure al seguente link:

👉 https://forms.gle/2S3aLcRwLCqFzxTF6

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

Stefano e il Direttivo del Forum Provinciale Famiglie Treviso

Indirizzo

Venice

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