Cinema Senza Diritti

Cinema Senza Diritti Cinema Senza Diritti nasce a Venezia come rassegna cinematografica palestinese. Un popolo che sopravvive sotto occupazione da 70 anni non gode di diritti.

Abbiamo deciso di farla diventare una pagina virtuale così che possa fungere anche da strumento utile a tutti coloro i quali abbiano voglia di entrare in questo mondo. Questo popolo senza terra e senza stato ha trovato nel cinema uno strumento per far sentire la propria voce. Il cinema palestinese è più vivo e attivo che mai e nel panorama della cinematografia mondiale sta attirando sempre più int

eresse per le condizioni stesse in cui nasce. Il cinema palestinese, infatti, è costretto a “sperimentare” così come la Palestina è costretta a inventare e sperimentare forme di lotta sempre diverse per ribadire il suo diritto all’esistenza e alla resistenza. Per questo motivo la cinematografia palestinese si sviluppa in film e documentari e, sempre più frequentemente, in fiction documentaristiche (o docu-film) con un linguaggio interpretativo in cui le voci reali continuano e completano la narrazione scenica. Nostro compito vuole essere quello di dare più spazio possibile a queste voci troppo spesso oggetto di censura e di un processo di marginalizzazione che le vorrebbe costrette all'oblio. Oltre alle rassegne che costruiremo sul territorio veneziano, anche grazie alla collaborazione con Festival già ben radicati in Italia come Al Ard Doc Film Festival, troverete sulle nostre finestre virtuali molti approfondimenti e recensioni sul cinema palestinese.

Questa sera al Cinema Dante a Mestre, nell'ambito drl Festival Lungo la rotta balcanica - Along the Balkan Route screeni...
24/03/2026

Questa sera al Cinema Dante a Mestre, nell'ambito drl Festival Lungo la rotta balcanica - Along the Balkan Route screening del film "To A Land Unknown" di Mahdi Fleifel



Comitato Permanente Contro Le Guerre E Il Razzismo   Alla Berlinale, festival del cinema, la regista tunisina Kaouther B...
22/02/2026

Comitato Permanente Contro Le Guerre E Il Razzismo


Alla Berlinale, festival del cinema, la regista tunisina Kaouther Ben Hania - invitata a ricevere il prestigioso premio "Most Valuable Film" durante il gala di "Cinema for Peace" per la sua opera The Voice of Hind Rajab - ha offerto una lezione magistrale di coerenza etica. Il momento culminante della protesta di Ben Hania è avvenuto sul palco del gala berlinese. La regista ha rifiutato di portare a casa la statuetta del premio dopo aver appreso che, nella stessa serata, l'organizzazione intendeva onorare il generale israeliano in pensione Noam Tibon per il suo ruolo in un documentario sugli eventi del 7 ottobre.
Ben Hania ha motivato così il suo rifiuto:
“Buonasera. Stasera provo più un senso di responsabilità che di gratitudine. La voce di Hind Rajab non parla solo di una bambina. Parla del sistema che ha reso possibile il suo assassinio. Quello che è successo a Hind non è un'eccezione. Fa parte di un genocidio. E stasera, a Berlino, ci sono persone che hanno fornito una copertura politica a questo genocidio. Presentando il massacro di civili come “legittima difesa”, come “circostanze complesse”. Denigrando coloro che protestano. Ma come forse sapete, la pace non è un profumo che si spruzza sulla violenza per far sentire il potere raffinato e a proprio agio. E il cinema non è un'operazione di riciclaggio dell'immagine. Se parliamo di pace, dobbiamo parlare di giustizia. Giustizia significa responsabilità. Senza responsabilità non c'è pace. L'esercito israeliano ha ucciso Hind Rajab; ha ucciso la sua famiglia; ha ucciso i due paramedici venuti a salvarla, con la complicità dei governi e delle istituzioni più potenti del mondo. Mi rifiuto di accettare che la loro morte diventi lo sfondo di un discorso educato sulla pace. Non finché le strutture che hanno reso possibile tutto questo rimarranno intatte. Quindi stasera non porterò a casa questo premio. Lo lascio qui, come promemoria. E quando la pace sarà perseguita come un obbligo legale e morale, radicato nella responsabilità per genocidio, allora tornerò ad accettarlo con gioia. Grazie mille. Grazie.”

Quando il Cinema anticipa la politica e le inchieste....Oggi tutti parlano dei file di Epstein e dei suoi ricatti, del f...
10/02/2026

Quando il Cinema anticipa la politica e le inchieste....
Oggi tutti parlano dei file di Epstein e dei suoi ricatti, del fatto che fosse un agente del Mossad.
Nel 2021 il regista palestinese Hany Abu Assad dirige il film "Huda's Saloon" con cui denuncia la capillare ferocia dell'intelligence israeliana che ricattava donne e uomini palestinesi per costruire una rete di collaborazionisti.
Il film è un capolavoro anche se non ha avuto grande successo di critica. Maisa Abdel Hadi si conferma una grande attrice.

Vale la pena, di questi tempi, riproporre il film in qualche rassegna.

“Salon Huda” narra una storia vera che testimonia il grado di ferocia dell’occupazione israeliana sulla vita dei palestinesi, il grado di invasione e oltraggio delle loro esistenze nei loro segreti intimi

A Padova presso la bellissima libreria Laformadelibro mercoledì 19 novembre
17/11/2025

A Padova presso la bellissima libreria Laformadelibro mercoledì 19 novembre

Mercoledì 19 novembre alle h. 18 presso la Libreria Laformadelibro del Libro a Padova in Via del Carmine 6, presentazione di “La sindrome di Gaza”, in compagnia dell’autrice Maria Grazia Gagliardi, in dialogo con Enrica Battista di Arabook

Il nucleo della narrazione si svolge dal 27 dicembre 2008 al 19 gennaio 2009, il periodo dell’operazione Piombo Fuso condotta da Israele contro Gaza. Ad ogni giornata corrisponde un episodio. Seguiamo così come nasce il posizionamento dell'attivismo occidentale al fianco dei palestinesi, un attivismo che ci auguriamo tutti possa radicarsi e declinarsi in forma di unità delle varie lotte contro il colonialismo

14/11/2025

Tenutosi la scorsa settimana per sei giorni, il primo Festival Internazionale del Cinema delle Donne è stato “un'affermazione dell'amore di Gaza per la vita nonostante il genocidio”.

Vi aspettiamo questa sera per l'ultimo appuntamento della IX edizione di CINEMA SENZA DIRITTI13 novembre ore 18,30Centro...
13/11/2025

Vi aspettiamo questa sera per l'ultimo appuntamento della IX edizione di CINEMA SENZA DIRITTI
13 novembre ore 18,30
Centro culturale Zitelle, Giudecca - Venezia

INNOCENCE di Guy David - 2022 – Israele - doc. 100 min.
Dal regista israeliano di Five Broken Camera, una spietata critica al suo paese.

In Israele la leva militare è obbligatoria per uomini e donne, ma il reclutamento inizia fin dall'infanzia.
Un sistema educativo, espressione di una società violenta e guerriera, che schiaccia i suoi giovani

A questo modello educativo ambiscono anche i nostri governi che da anni ormai promuovono nelle nostre scuole la cultura militare.

Arci Luigi Nono - Giudecca
Palestine Museum US
Al Ard Film Festival
Comitato Permanente Contro Le Guerre E Il Razzismo

CINEMA SENZA DIRITTI6 novembre ore 18,30Circolo Arci Luigi Nono, Giudecca - Venezia Vi aspettiamo per la visione di due ...
05/11/2025

CINEMA SENZA DIRITTI
6 novembre ore 18,30
Circolo Arci Luigi Nono, Giudecca - Venezia

Vi aspettiamo per la visione di due delicati e intensi cortometraggi a regia palestinese.

Il primo di 40 minuti - Upshot di Maha Haj - ci narra la struggente vicenda di due anziani coniugi: per sopravvivere alle conseguenze dell'occupazione e della guerra la psiche umana elabora disperati meccanismi di difesa.

Il secondo di 20 minuti - Haneen di Ossama Bawardi - è interpretato dalla scrittrice Suad Amiry.

La solitaria protagonista resiste insieme ai ricordi nella sua casa di famiglia

Ingresso libero
Sottotitoli in italiano

Arci Luigi Nono - Giudecca
Comitato Permanente Contro Le Guerre E Il Razzismo
Palestine Museum US - Italia
Al Ard Film Festival
Palestine Museum US

02/11/2025

The Call for Entries for the XXII Edition is now closed!
Huge thanks to everyone who sent in their work; we’ve received hundreds of submissions!

Il 31 ottobre si è conclusa la prima edizione del Gaza International Festival for Women's Cinema,  primo Festival Intern...
02/11/2025

Il 31 ottobre si è conclusa la prima edizione del Gaza International Festival for Women's Cinema, primo Festival Internazionale del Cinema delle Donne di Gaza, nella città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, con una cerimonia ufficiale organizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura palestinese.
In un contesto di morte e repressione dovuto all'applicazione della politica genocidaria e colonialista di Israele, il festival ha rappresentato un segnale di rinascita culturale e di forza femminile riaffermando il ruolo del cinema come mezzo di resistenza, memoria e speranza per la società palestinese.
L’evento, aperto dall’inno nazionale palestinese, ha visto gli interventi del fondatore Dr. Ezzeldin Shalah, del Dr. Ahed Farwana del Sindacato dei Giornalisti e del professor Yousry Darwish, presidente dell’Unione dei Centri Culturali in Palestina.

Durante la cerimonia è stato proiettato il film di chiusura “Escape from Farida” di Yahya Al-Shouly e annunciati i vincitori della prima edizione del festival.

Shalah ha ricordato che il festival è nato per dare voce alle donne palestinesi attraverso il cinema e ha promesso di proseguire nel percorso di formazione e empowerment femminile, sottolineando il valore simbolico e mediatico dell’iniziativa. Ha ringraziato il Ministero della Cultura e il team organizzativo, annunciando che i preparativi per la seconda edizione inizieranno già dal giorno successivo alla chiusura, datata 31 ottobre 2025.

Farwana ha descritto il festival come un messaggio di vita e resistenza, capace di mostrare al mondo che Gaza, nonostante l'aggressione militare israeliana e la distruzione, continua a creare e a sperare in un futuro migliore. Anche Darwish ha lodato il ruolo delle donne palestinesi, paragonandole a una fenice che risorge dalle ceneri, e ha affermato che il cinema rappresenta oggi un potente strumento per raccontare la storia e l’identità nazionale palestinese.

Tra i premi assegnati, si segnalano:

“Crystal” di Wael Raddad (Giordania) – Miglior sceneggiatura di lungometraggio.

“Samia” di Yasmin Samdereli – Miglior lungometraggio.

“Thank You for Dreaming with Us” di Laila Abbas – Premio d’argento e Miglior attrice (Clara Khoury).

“From Abdoul to Laila” di Laila Al-Bayati (Francia–Iraq) – Miglior documentario di lungometraggio.

“My Mother and Time” di Basla Abu Hamed (Palestina) – Miglior cortometraggio di finzione.

“Flowers of My Country” di Candelaria Palma (Cuba) – Miglior cortometraggio documentario


Milena Fiore

Ieri pomeriggio a Venezia, al terzo appuntamento della nostra rassegna 'Cinema senza diritti' - nona edizione -, abbiamo...
31/10/2025

Ieri pomeriggio a Venezia, al terzo appuntamento della nostra rassegna 'Cinema senza diritti' - nona edizione -, abbiamo letto il testo "A Gaza, l'abbraccio che non finisce mai" accolto calorosamente dal nostro pubblico numeroso. Tanti gli applausi e le donazioni generose che destiniamo al Gaza International Festival of Women' Cinema che si conclude oggi. Auguriamo il meglio al

Comitato Permanente Contro Le Guerre E Il Razzismo
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C'è un suono che proviene da Gaza. Gentile, ma più forte di quello israeliano. Droni e morte. Una voce che continua a salire, parlando di vita e dicendo al mondo: "noi siamo ancora qui".E' la voce che anima il Gaza International Festival per Cinema delle Donne, il festival delle "donne leggendarie...

CINEMA SENZA DIRITTI - NONA EDIZIONE - 2025State of passion - la storia del medico Abu SittaVI  ASPETTIAMO IL 30 OTTOBRE...
29/10/2025

CINEMA SENZA DIRITTI - NONA EDIZIONE - 2025

State of passion - la storia del medico Abu Sitta

VI ASPETTIAMO IL 30 OTTOBRE AL CENTRO ZITELLE DELLA GIUDECCA - ORE 18,30

Perché uno dei più affermati chirurghi plastici di Londra lascia il suo studio per andare a Gaza ad operare sotto le bombe bambini amputati e corpi straziati?

Scomodo testimone del genocidio in atto, la Germania gli vietata l’ingresso all’area Schengen perchè non vada a testimoniare al Tribunale dell’Aja.

Un documentario della regista Carol Mansour, sua intima amica.

Guarda il trailer

https://www.state-of-passion.com/public/screenings

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