17/08/2026
๐ ๐ข๐ฆ๐ง๐ฅ๐ ๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐ ๐, ๐ข ๐๐ ๐ฆ๐ ๐ฆ๐ง๐๐ฆ๐ฆ๐?
Il caldo torrido di questa estate porta ยซcurioseยป illuminazioni agli esclusi al governo della cittร .
Giovanni Andrea Martini, di Tutta la Cittร Insieme, lista civica bocciata alle ultime elezioni, continua la sua battaglia contro i tanti cittadini di Venezia che non lo hanno votato: un referendum ยซcontroยป le locazioni brevi, da presentare durante la Mostra del Cinema al Lido di Venezia.
Non si conosce ancora il quesito, dunque รจ difficile, per ora, formulare un giudizio sulla proposta. Lโiniziativa, proveniente da un comitato di cento cittadini che aderiscono alla politica della civica di Martini, appare perรฒ giร poco credibile e difficilmente attuabile.
Ci stiamo chiedendo come si possa pensare, dopo aver subito la debacle alle elezioni, di creare un comitato per intervenire, non si sa ancora come, contro un diritto costituzionale, in nome della vivibilitร di una cittร che ha nel turismo la sua unica risorsa!
Quale meccanismo irresponsabile si innesca nella ยซpoliticaยป quando questa arriva a trattare i propri cittadini come nemici, oltretutto finendo, inconsapevolmente, per favorire vere e proprie lobby potenti, come quella degli albergatori o dei grandi gruppi di investimento immobiliare, che hanno interessi non certo coincidenti con quelli della cittร ?
Firenze ha svelato i predatori interessi che si celano dietro alle limitazioni imposte alle locazioni brevi dalla sindaca Funaro, interessi che si sono rivelati in tutte le cittร dove tali limitazioni sono state applicate.
Dunque, la domanda da rivolgere al promotore del referendum sorge spontanea: cui prodest?
Perchรฉ a Venezia non gioverebbe affatto, quindi?
La cronaca ci racconta di come Venezia sia stata depauperata, violentata, trasformata in un parco giochi per turisti disattenti e irrispettosi, ma mai una volta abbiamo letto di analisi serie volte a comprenderne i fattori scatenanti, a partire da quando la miccia si รจ accesa sotto la cittร : non ieri o lโaltro ieri, ma decenni fa.
Cari politici, o presunti tali, smettete di trattare i cittadini di Venezia come scolaretti che devono essere bacchettati e puniti solo per la loro intraprendenza nel trovare soluzioni proprio per continuare ad abitare questa cittร e concentratevi seriamente sulla ricerca di soluzioni che non sviliscano le persone che vivono dellโunica risorsa rimasta a questa cittร .
Le pistole ad acqua sono anche divertenti, in questa torrida estate, ma รจ davvero ora di smetterla di giocare con la vita degli altri per avere un poโ di consenso tra gli eterni scontenti.