23/03/2026
Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 20:30 presso l’Auditorium dell’Istituto Salesiano A. T. Maroni, Piazza S. Giovanni Bosco 3 Varese i due clubs Lions, Varese Insubria e Varese Europae Civitas hanno organizzato un meeting per affrontato il tema:
Bullismo e Cyber bullismo coinvolgendo il mondo della scuola, gli insegnanti, gli studenti ed i loro genitori.
Titolo del tema: Come possiamo aiutare i nostri ragazzi
Relatore: Massimo Perversi
Il relatore, dopo aver ringraziato i Presidenti dei due Clubs ed il pubblico presente, ha introdotto l’argomento dando una precisa definizione del Bullismo secondo quanto stabilito dalla legge.
Il Bullismo viene definito: aggressione e/o molestia reiterante da parte di una persona o di un gruppo di persone (Legge N°71 del maggio 2017).
Dopo aver chiarito e commentato il termine Bullismo, ha sottolineato che non è semplice litigio tra ragazzi, ma un comportamento mirante a ferire, umiliare o isolare qualcuno. E’ un fenomeno complesso che si basa su una dinamica di potere sbilanciato.
Le caratteristiche del bullismo sono tre: l’intenzionalità, la persistenza e lo squilibrio di potere di forze fisiche e psicologiche.
Le diverso forme di Bullismo: bullismo fisico; bullismo verbale; bullismo sociale e cyber bullismo.
Il fenomeno non riguarda solo due persone, è un evento di gruppo che coinvolge il bullo, la vittima che subisce, gli osservatori che ridono o restano in silenzio.
Spesso si pensa che il bullo sia semplicemente il CATTIVO ma frequentemente si tratta di persona che ha a sua volta fragilità o che sia in cerca approvazione. Questo certamente non giustifica l’atto, ma aiuta a capire che il problema va risolto lavorando sull’intero contesto educativo.
I segnali riscontrabili nella vittima sono la tendenza all’isolamento, il rendimento scolastico declinante nel tempo, l’ abbassamento del livello di auto stima, disturbi del sonno, disturbi psicofisici e di umore.
Le statistiche
Un numero elevato di ragazzi subisce atti di bullismo o cyberbullismo ed oltre il 20% di loro anche più volte al mese e più del 55 % subisce offese online.
I luoghi più a rischio sono la scuola, gli ambiti sportivi, la strada ed on line.
Perché si è costituita l’associazione “Bullismo no grazie”:
1. È una piaga sociale
2. I casi sono estremamente numerosi.
3. Poca attenzione della stampa di cronaca
4. Ci sono decine di social network usati dagli adolescenti senza garanzie di sicurezza.
Pe tutte queste problematiche si è arrivati alla creazione di un supporto psicologico, ASCOLTA MI. E’UN SERVIZIO A SOSTEGNO PSICOLOGICO RIVOLTO A STUDENTI, COLLEGABILE IN MODALITA’ TELEMATICA. Il Ministro VALDITARA lo ha definito “Tassello importante per la scuola costituzionale”. Strumento accessibile, flessibile, capillare e sostenibile, diretto a supporto dei giovani iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e al biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Il servizio consiste in un’attività di ascolto e consulenza, sarà reso in maniera individuale e mediante la fruizione per una sola volta nel corso dell’anno scolastico tramite un voucher che garantirà 5 incontri della durata di 60 minuti ciascuno.
M. Issi
Per ulteriori informazione:
www.bullismonograzie.it