07/06/2026
Manifesto sulle liste d’attesa, Cittadinanzattiva Lombardia: il paradosso di uno strumento presente online ma introvabile in ospedali e ASL
In Lombardia esiste uno strumento molto utile per aiutare i cittadini a tutelarsi contro i lunghi tempi d'attesa: un manifesto a cura della Regione che spiega nel dettaglio i tempi massimi di accesso alle prestazioni e fornisce una soluzione concreta in caso di mancanza di posti o attese fuori dalle norme. Questo documento è disponibile online sul portale informativo della Regione Lombardia e su quelli di alcune aziende sanitarie pubbliche. Il problema centrale, tuttavia, è che questo stesso manifesto non è affisso fisicamente in nessuna sala d'attesa: niente nei CUP ospedalieri, niente nelle sale d'aspetto dei medici di medicina generale, niente nelle Case di Comunità. Addirittura, alcuni responsabili della comunicazione delle stesse ASST, interpellati da Cittadinanzattiva Lombardia, hanno mostrato di non conoscerne l'esistenza.
“I cittadini hanno il diritto sacrosanto di essere informati sulle tutele a loro disposizione - dichiara Pippo Natoli, Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lombardia - ma avere un documento così importante relegato ai soli siti web, non visibile fisicamente nei luoghi in cui le persone vivono e subiscono quotidianamente il problema delle attese, rende questo strumento un'occasione sprecata. Come Cittadinanzattiva Lombardia ci stiamo preparando perché intendiamo proporre all’assessorato una collaborazione, per distribuire e collocare noi stessi il manifesto in tutti i CUP della regione: vogliamo rivolgere un appello costruttivo all’Assessore alla Sanità, per sollecitare un intervento affinché queste informazioni siano realmente accessibili a tutti i cittadini, non solo a quelli che navigano su internet. Rendere visibile questo manifesto è cruciale proprio perché il meccanismo che illustra funziona: il tempo di accesso dipende dalla priorità indicata in ricetta (3 giorni se Urgente, 10 giorni se Breve, 30 o 60 giorni se Differibile e 120 giorni se Programmabile) ma, se la struttura pubblica o privata accreditata non ha disponibilità per garantire questi tempi, ci si può rivolgere al Responsabile Unico Aziendale per i tempi d'attesa (RUA), il quale prenderà in carico e gestirà la richiesta. Come Cittadinanzattiva Lombardia lo abbiamo testato sul campo: tramite i nostri sportelli di supporto e le mail [email protected] e [email protected], nell’ultimo anno la procedura è stata attivata oltre 500 volte e, in pochi giorni, i cittadini hanno regolarmente ottenuto le prenotazioni dovute.”
Cittadinanzattiva Lombardia offre ascolto e tutela a Milano in via Giorgio Strehler, online su www.cittadinanzattivalombardia.com e sui social Instagram e Facebook.
È attiva la campagna “ : cosa sapere e come tutelarsi dalle liste d’attesa”. L'iniziativa informa i cittadini sui propri diritti e mette a disposizione strumenti pratici per agire in caso di tempi di attesa eccessivi o liste chiuse. Sul portale web di Cittadinanzattiva sono disponibili approfondimenti normativi e moduli utili. Per saperne di più e ricevere assistenza, www.pit.cittadinanzattiva.it , la mail [email protected] o il servizio di consulenza telefonica gratuito (06 36718040), disponibile tutti i martedì dalle 14:00 alle 17:00.
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