01/12/2023
1 dicembre GIORNATA MONDIALE CONTRO AIDS
SEPPELLIRE I MORTI E UN BARATTOLO DI BISCOTTI di Matteo Pistoletti
Seppellire i morti è un'opera di misericordia corporale.
La più disinteressata, il beneficiario non potrà mai restituire il favore.
Cosa c'entra con un barattolo per i biscotti?
Forse nulla, forse tutto, ma ve lo dirò dopo, prima vi parlerò di Ruth Coker Burks.
Ruth (in ebraico: amica) è di Hot Springs nell'Arkansas, dove la madre, per delle beghe familiari, possedeva molti posti in un cimitero, e questo sì, c'entra molto con: seppellire i morti.
Ma andiamo con ordine.
Questa storia parte da un ospedale.
Ruth ci andava a trovare un amico, in cura per un cancro. Parte cioè da un'altra opera di misericordia, visitare gli ammalati.
Ruth, un giorno che era in visita, capitò davanti una porta con appesa una borsa rossa, il personale sanitario lì davanti temeva ad entrare.
Era il 1984 da qualche anno era comparsa una malattia che devastava il sistema immunitario e, al momento, colpiva principalmente gli omosessuali, non solo, ma principalmente. In quella stanza c'era un ragazzo malato di AIDS. La sua morte era una questione di tempo, più ore che giorni, e Ruth entrò nella stanza, ne ascoltò l'ultimo desiderio.
Voleva la mamma.
Ruth uscì e chiese di contattarne i parenti.
Le infermiere scossero la testa.
"Abbiamo già provato"
"Proverò anche io" disse, e provò.
La madre non volle parlare, e nemmeno le ceneri del figlio.
Non per paura della malattia, nulla può contagiare per telefono.
Non ebbe nemmeno la pietà di cammuffare il disprezzo, e lasciò i resti del figlio come fosse una cosa, rotta e sporca.
Ruth sfruttò le beghe di sua mamma per seppelire le ceneri del ragazzo.
E qui arriva il vaso per biscotti, fatto da un'amica ceramista, uscito dal forno difettato, accolse le ceneri del ragazzo.
Poi arrivarono gli altri, truppe di morituri involontari, a chiedere a Ruth aiuto per compilare le carte e il permesso di avere un posto per l'ultimo riposo.
E Ruth, Antigone contemporanea, accolse e seppellì tutti.
Servirono soldi, e furono raccolti, anche grazie agli spettacoli delle Drag Queen
A volte parrucche, trucco e un barattolo di biscotti, servono per seppellire i mort