05/08/2025
Valva e la sua Taratella: tre giorni per celebrare gusto, identità e memoria. Dal 10 al 12 agosto la XXVII edizione della storica Sagra.
Siamo a Valva, borgo suggestivo incastonato tra le valli verdi dell’Alto Sele, dove ogni estate si rinnova un rito collettivo: la Sagra della Taratella, che quest’anno taglia il traguardo della sua ventisettesima edizione, in programma dal 10 al 12 agosto.
La protagonista è la taratella, un formato di pasta fresca simile allo scialatiello ma con un’identità precisa, forgiata nel tempo. La sua storia affonda le radici nell’incontro fra le maestranze tarantine, giunte a Valva qualche secolo fa al servizio del marchese d’Ayala, e il sapere antico delle donne valvesi, che ne hanno custodito e trasformato la ricetta, rendendola un simbolo gastronomico e culturale del borgo.
La manifestazione, si svolgerà nelle ex cantine di Villa d’Ayala, oggi trasformate in spazi evocativi dove la memoria si fa gusto e convivialità. Qui sarà possibile degustare la taratella nelle sue due interpretazioni più autentiche: con il ragù della domenica, corposo e lento oppure con i fagioli, in una versione più rustica ma profondamente legata alla cultura contadina del territorio.
Un appuntamento che è stato presentato ufficialmente nella giornata di ieri, nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Sant’Agostino.
All’incontro hanno preso parte Davide Forlenza, presidente della Pro Loco D’Ayala Valva, promotrice dell’evento; Luca Forlenza, vicesindaco di Valva, presente in rappresentanza del primo cittadino Giuseppe Vuocolo, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti per il sostegno costante; l’onorevole Guido Milanese, cittadino onorario di Valva e Giovanni Guzzo, vicepresidente della Provincia di Salerno.
👉il video del servizio con le interviste di Stile TV