13/07/2026
BORGH'N FOLK 2026 – Quando la musica diventa incontro
Ci sono concerti che si ricordano per il programma. Altri che si ricordano per i luoghi. Altri ancora per le persone. A Candelo abbiamo avuto la fortuna di vivere tutte e tre queste esperienze.
La rassegna Borgh'n Folk, promossa da Federcori, nasce proprio con questo obiettivo: permettere ai cori di incontrarsi, di condividere la propria musica e, allo stesso tempo, di scoprire alcuni dei borghi più belli d'Italia. Un modo diverso di fare cultura, dove il canto diventa occasione per conoscere il territorio, la sua storia e le sue comunità.
Candelo ci ha accolti in uno dei luoghi più affascinanti del Piemonte. Il suo straordinario Ricetto medievale, tra i complessi fortificati meglio conservati d'Europa, racconta ancora oggi secoli di storia e rappresenta un esempio unico di come il patrimonio materiale possa dialogare con quello immateriale: la musica, le tradizioni, la memoria di un popolo.
Ma il ricordo più bello resterà l'accoglienza. Un sincero grazie al parroco della Chiesa di Santa Maria Maggiore, che ci ha aperto le porte di un luogo ricco di spiritualità e bellezza, e al Vicesindaco Selene Minuzzo, che ha accolto i cori con parole di stima, calore e autentica attenzione. Sono gesti che ripagano dell'impegno, delle prove, dei chilometri percorsi e del lavoro silenzioso che ogni coro svolge durante tutto l'anno.
Un ringraziamento speciale va a Federcori, che ha voluto affidare al Piemonte una tappa di questa prestigiosa rassegna nazionale, offrendo al nostro territorio un'importante occasione di promozione culturale.
Dal punto di vista artistico è stata una serata intensa.
Il Coro Desmòs, nonostante le numerose assenze dovute al periodo estivo, ha trasformato una difficoltà in un'opportunità di ricerca musicale. Organici differenti hanno dato vita a colori sonori diversi: un trio vocale con due strumenti, per raccontare del medioevo; un consort leggermente più ampio, 9 cantori, per offrire al pubblico un canto dell'Ossola; l'aggiunta di ragazzi ha completato l'organico della serata per il repertorio folk e popolare del Nord Europa. Ancora una volta il coro ha dimostrato che la qualità del suono, la cura dell'intonazione e la profondità espressiva non dipendono dal numero degli esecutori, ma dalla capacità di ascoltarsi.
Il Coro Scricciolo ha invece accompagnato il pubblico in un emozionante viaggio nella tradizione popolare italiana, interpretata con grande naturalezza, eleganza e raffinatezza. Un coro che trasmette un autentico amore per questi canti e che li propone con sensibilità, rispetto e una notevole finezza interpretativa, riuscendo a coinvolgere gli ascoltatori con spontaneità e calore umano.
Grazie a tutti coloro che hanno condiviso questa serata: agli organizzatori, ai volontari, al Comune di Candelo, al pubblico che ha riempito la chiesa e, soprattutto, ai coristi, che ancora una volta hanno dimostrato come la musica corale sia prima di tutto un'esperienza di comunità.
Perché Borgh'n Folk non è soltanto una rassegna di concerti... È un viaggio tra persone, luoghi e tradizioni che continuano a vivere grazie alla musica.