10/04/2026
🔴 ORA BASTA: LA SOLIDARIETÀ NON PUÒ ESSERE BERSAGLIO DI VIOLENZA 🔴
Ancora una volta, ci troviamo a dover denunciare un episodio inaccettabile.
Martedì scorso a Cascinare, i colleghi della Ast di Fermo e un dipendente della Croce Azzurra Odv di Sant’Elpidio a Mare a seguito di una chiamata in codice rosso, arrivati sul posto sono stati aggrediti dall’uomo che avrebbero dovuto soccorrere, riportando lesioni e finendo al pronto soccorso.
Chi sale su un’ambulanza lo fa per tendere una mano, per fare il proprio lavoro, molto spesso da volontari e volontarie sacrificando il proprio tempo libero per la sicurezza della comunità. Ricevere in cambio insulti, minacce o aggressioni fisiche è una ferita che colpisce non solo il singolo soccorritore, ma l'intero sistema di emergenza-urgenza della nostra regione.
Non sono "rischi del mestiere". È un’emergenza sociale che va fermata subito. 🛑
Sulla questione è intervenuto con fermezza Andrea Sbaffo - Presidente ANPAS Marche -: "Siamo stanchi di contare i danni, fisici e morali, subiti dalle nostre donne e dai nostri uomini. Ogni aggressione a un soccorritore è un attacco alla democrazia e al diritto alla salute di tutti i cittadini. Chiediamo alle istituzioni tutele concrete e alla cittadinanza un sussulto di rispetto: noi ci siamo sempre, per chiunque, ma non possiamo e non vogliamo diventare il bersaglio della frustrazione altrui. La nostra divisa merita rispetto, non violenza. Ai due soccorritori posso solo dire grazie per quello che fate e vi auguriamo tutti una pronta guarigione.”
“In qualità di Presidente della Croce Azzurra di Sant’Elpidio a Mare, ma soprattutto come rappresentante di una comunità di volontari, ritengo indispensabile che questo tema venga affrontato con urgenza e determinazione. È necessario rafforzare le misure di tutela per gli operatori del soccorso, promuovere una maggiore cultura del rispetto e garantire condizioni di sicurezza adeguate a chi è in prima linea. Chiediamo che questo episodio non resti solo una segnalazione, ma diventi occasione concreta per un intervento deciso e condiviso. Confido nell’impegno di ANPAS su questo fronte e resto a disposizione per ogni iniziativa volta a rafforzare la sicurezza e la dignità del nostro operato.” – Gianluca Scalella.
Cosa possiamo fare insieme? Aiutaci a diffondere questo messaggio. La violenza non ferma solo un'ambulanza, ferma la speranza di chi ha bisogno d'aiuto.
Anpas Informa Croce Azzurra Odv