Ara Antica

Ara Antica Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ara Antica, Organizzazione no-profit, Vallepietra.

Ara Antica di Vallepietra (Roma), nasce con l'obiettivo di rafforzare il sentimento identitario e riscoprire risorse preziose e inestimabili di un territorio antichissimo

Questa sera Vallepietra...(ricorda Alba, Angelo, Nunzio e Pietro)di Maria Francesca Tiraterra Per la seconda volta e per...
29/05/2026

Questa sera Vallepietra...(ricorda Alba, Angelo, Nunzio e Pietro)
di Maria Francesca Tiraterra

Per la seconda volta e per un pubblico più ampio, Vallepietra accoglie un film che non è soltanto un documento storico, né soltanto un capolavoro ritrovato: è un frammento vivo della nostra memoria collettiva. Parliamo de Il Pianto delle Zitelle, realizzato nel 1939 da Giacomo Pozzi Bellini, un fotografo che, senza essere cineasta di formazione, seppe guardare l’Italia profonda con un rigore e una sensibilità che ancora oggi sorprendono.

👉Girato in questi luoghi, tra Vallepietra e gli altipiani del Monte Autore, il film racconta un rito antico: il pellegrinaggio e l’ascesa delle “zitelle” al Santuario della Santissima Trinità.
Un rito fatto di passi lenti, di canti, di lacrime. Lacrime che non sono debolezza, ma linguaggio.
Lacrime che diventano invocazione, memoria, identità.
Pozzi Bellini, insieme a collaboratori straordinari come Emilio Cecchi, Luigi Colacicchi e il direttore della fotografia Angelo Jannarelli, costruisce un’opera, molto amata da Michelangelo Antonioni e che Luigi Di Gianni definirà “il primo autentico film etnografico italiano”.

👉Un film che, nel pieno del fascismo, osa mostrare un’Italia vera, aspra, contadina, lontana anni luce dalla retorica celebrativa del regime.
Per questo, nonostante la medaglia d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia, il film viene mutilato, censurato, quasi cancellato.
Eppure, grazie a un gesto di coraggio, Pozzi Bellini affida il negativo originale all’amico Henri Langlois della Cinémathèque Française di Parigi.
Quel negativo, creduto perduto, è stato ritrovato solo nel 2024, grazie alla ricerca della dott.ssa Elisabetta Giovagnoni, alla collaborazione di Aldo Bonzi e al lavoro congiunto della Cinémathèque française e della Cineteca di Bologna.
Il restauro, realizzato presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, ha restituito al film la sua forma originaria, le sue scene più vive, la sua voce più autentica.

👉Oggi, mentre assistiamo a un mondo attraversato da conflitti, mentre risuonano gli appelli del Papa per la fine di tutte le guerre e per l’immediata cessazione del massacro del popolo palestinese e libanese, questo film assume un significato nuovo: il pianto delle donne di Vallepietra – un pianto rituale, condiviso, che invoca protezione e pace – diventa specchio del pianto dei popoli che oggi chiedono giustizia, dignità, futuro.

👉Questo film ci ricorda che la pace nasce sempre dal riconoscimento del dolore dell’altro. Che la devozione popolare, spesso guardata con sufficienza, custodisce invece un sapere antico: il sapere di chi trasforma il dolore in comunità, la fragilità in forza, la preghiera in una forma di resistenza degli ultimi, dei semplici.

👉Per questo Il Pianto delle Zitelle non è solo un film da vedere: è un film da ascoltare. Da ascoltare con rispetto, con attenzione, con gratitudine. Perché ci restituisce un’Italia che non c’è più, ma che continua a parlarci.

E perché ci ricorda che, anche oggi, nel rumore del mondo, c’è ancora spazio per un gesto semplice e universale: il pianto che chiede pace.

Nicoletta Fini firma l'articolo "Evento documentale storico. Il pellegrinaggio 1929" su Ciociariaoggi, edizione digitale...
28/05/2026

Nicoletta Fini firma l'articolo "Evento documentale storico. Il pellegrinaggio 1929" su Ciociariaoggi, edizione digitale.

Domani sono previste due proiezioni straordinarie, alle ore 19 e alle ore 20.30, per consentire al pubblico di assistere alla versione integrale restaurata del film

Anche Suby News parla di Vallepietra e del suo Passo '39
27/05/2026

Anche Suby News parla di Vallepietra e del suo Passo '39

VALLEPIETRA - PASSO ’39 – Il pellegrinaggio, il pianto, un paese e la sua gente: Vallepietra, 29 maggio 2026 ore 19 e 20.30

- Nel cuore del pellegrinaggio di migliaia di pellegrini che si recheranno a piedi da ogni angolo della Regione Lazio presso il Santuario della Santissima, e non solo, arriva un evento documentale storico che ripercorre con immagine inedite e storiche il pellegrinaggio nel lontano 1939. Dopo l’evento di successo dello scorso anno l’Associazione Culturale “Ara Antica” di Vallepietra, con il patrocinio del Comune di Vallepietra, annuncia l’evento Passo ’39 – Il pellegrinaggio, il pianto, un paese e la sua gente, organizzato in occasione dell’apertura del tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Santissima Trinità. Al centro della serata, che si terrà venerdì 29 maggio 2026 presso la Sala Suore (Via III Novembre, 4), verrà riproposto il documentario Il Pianto delle Zitelle, opera fondamentale per la memoria visiva del pellegrinaggio vallepietrano. Sono previste due proiezioni straordinarie, alle ore 19.00 e alle ore 20.30, per consentire al pubblico di assistere alla versione integrale restaurata del film.

Un Documento unico

Girato nel 1939 da Giacomo Pozzi‑Bellini, Il Pianto delle Zitelle è il primo film che, dopo le cronache letterarie, pittoriche e fotografiche tra Ottocento e primo Novecento, restituisce in forma cinematografica la forza e la complessità del pellegrinaggio alla Santissima Trinità. L’opera, premiata alla VII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rappresenta uno dei due soli film realizzati da Pozzi‑Bellini, raffinato intellettuale che nel dopoguerra si affermerà soprattutto come fotografo d’arte e di reportage. Negli anni Trenta aveva collaborato alla Cines con Ludovico Toeplitz, Mario Soldati e Alberto Moravia, prima che la censura fascista intervenisse pesantemente sul film, riducendolo a meno della metà della durata originale per l’immagine troppo arcaica e realistica dell’Italia contadina, lontana dai canoni propagandistici del regime. Come ha scritto Roberto Nepoti, si tratta di “un corto anticonformista in cui il folklore assunse un deciso valore polemico”.

Il pregio culturale del film risiede anche nella qualità straordinaria dei suoi collaboratori: la sceneggiatura di Emilio Cecchi, una delle figure più autorevoli del giornalismo culturale italiano del Novecento; la fotografia di Angelo Jannarelli, tra i maggiori direttori della fotografia del documentario italiano tra gli anni Trenta e Sessanta; le voci del pellegrinaggio registrate in presa diretta, un elemento rarissimo per l’epoca; e il pianto delle zitelle diretto da Luigi Colacicchi, musicologo e compositore che curò le prime raccolte scientifiche dei canti popolari italiani, tra cui proprio il Pianto delle zitelle, da lui più volte documentato sul campo.

Questi elementi fanno del film non solo un documento etnografico di eccezionale valore, ma anche un’opera d’arte che unisce competenze altissime della cultura italiana del tempo, restituendo con autenticità e profondità un rito che appartiene alla memoria collettiva di Vallepietra e dell’Italia rurale.

Una riscoperta storica e un restauro d’eccellenza

Pozzi-Bellini riuscì a salvare il negativo originale depositandolo alla Cinémathèque Française, grazie all’amicizia con Henri Langlois. La riscoperta dell’opera si deve alle ricerche della studiosa Elisabetta Giovagnoni e alla collaborazione del sig. Aldo Bonzi, già assistente del regista.

Il film è stato restaurato in 4K nel 2024 dalla Cineteca di Bologna, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, a partire dal negativo originale e dalla copia di prima generazione presentata a Venezia nel 1939.L’opera è stata presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2024 e successivamente proiettata a Vallepietra nel 2025 nell’ambito della rassegna Restare per Raccontare. L’evento del 29 maggio 2026 rappresenta la prima occasione per il pubblico di assistere alla versione integrale restaurata in una doppia proiezione dedicata.

Un invito alla comunità

ARA ANTICA invita cittadini, pellegrini, studiosi e appassionati di storia e cultura popolare a partecipare a questa serata speciale, che restituisce alla comunità un tassello prezioso della propria memoria collettiva e del proprio patrimonio spirituale.

Tommaso Villa, giornalista del sito web di notizie e media"Penna e Spada", firma un articolo su Vallepietra.
26/05/2026

Tommaso Villa, giornalista del sito web di notizie e media"Penna e Spada", firma un articolo su Vallepietra.

Nel cuore del pellegrinaggio di migliaia di pellegrini che si recheranno a piedi da ogni angolo della Regione Lazio presso il Santuario della Santissima, e non solo, arriva **un evento documentale…

👉Apprezziamo, in modo particolare, l'articolo sul nostro evento curato dalla redazione di Anagnia: analisi attenta ed ac...
24/05/2026

👉Apprezziamo, in modo particolare, l'articolo sul nostro evento curato dalla redazione di Anagnia: analisi attenta ed acuta, riferimenti storici puntuali, cifra linguistica fluida e coinvolgente.
Grazie!

Il 29 maggio 2026, a Vallepietra, l'associazione Ara Antica proietta in doppia replica Il Pianto delle Zitelle (1939) di Giacomo Pozzi-Bellini, documentario sul pellegrinaggio alla Santissima Trinità censurato dal fascismo e restaurato in 4K dalla Cineteca di Bologna. Due gli orari: ore 19.00 e ore

👉 Il Pianto delle Zitelle di Giacomo Pozzi Bellini è stato presentato per la prima volta in versione 4K alla Festa del C...
23/05/2026

👉 Il Pianto delle Zitelle di Giacomo Pozzi Bellini è stato presentato per la prima volta in versione 4K alla Festa del Cinema di Roma nel 2024.

👉 Oggi abbiamo consegnato al Centro Studio della Casa del Cinema di Roma, la Locandina ed il pieghevole del nostro evento "Passo '39 . Un documentario per un cammino" previsto il prossimo 29 maggio. E si è parlato di Vallepietra: dove tutto ebbe inizio.

👉Parlano di Vallepietra su Radio Centro Fiuggi
22/05/2026

👉Parlano di Vallepietra su Radio Centro Fiuggi

VALLEPIETRA - PASSO ’39 – Il pellegrinaggio, il pianto, un paese e la sua gente🎞️⛪

In occasione dell’apertura del tradizionale e secolare pellegrinaggio al Santuario della Santissima Trinità, che richiama ogni anno migliaia di fedeli da tutto il Lazio e non solo, l’Associazione Culturale “Ara Antica” di Vallepietra, con il patrocinio del Comune di Vallepietra, presenta un evento documentale di straordinario valore storico e culturale: "PASSO ’39 – Il pellegrinaggio, il pianto, un paese e la sua gente".

Presso la Sala Suore di Vallepietra (ore 19:00 e 20:30) verrà proiettata la versione integrale restaurata in 4K del documentario "Il Pianto delle Zitelle" (1939) di Giacomo Pozzi-Bellini.

L'opera, premiata alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1939 e all'epoca censurata per il suo forte realismo anticonformista, vanta le firme di eccellenze del Novecento italiano come Emilio Cecchi (sceneggiatura), Angelo Jannarelli (fotografia) e Luigi Colacicchi (direzione musicale).
Il restauro, completato nel 2024 dalla Cineteca di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, restituisce alla comunità internazionale un documento etnografico di inestimabile valore.

L'Associazione ARA ANTICA invita cittadini, pellegrini, studiosi e appassionati di storia e cultura popolare a partecipare a questa serata speciale, per riappropriarsi di un tassello fondamentale della memoria collettiva e del patrimonio spirituale del nostro territorio.

L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.

👉21 maggio 2026 Parlano di Vallepietra sul quotidiano Ciociaria oggi "Evento documentale storico- Il pellegrinaggio del ...
21/05/2026

👉21 maggio 2026 Parlano di Vallepietra sul quotidiano Ciociaria oggi "Evento documentale storico- Il pellegrinaggio del lontano 1939"

👉17 maggio 2026 Parlano di Vallepietra sull'inserto "Lazio Sette" quotidiano Avvenire: VALLEPIETRA, IL DOCUMENTARIO "IL ...
17/05/2026

👉17 maggio 2026 Parlano di Vallepietra sull'inserto "Lazio Sette" quotidiano Avvenire: VALLEPIETRA, IL DOCUMENTARIO "IL PIANTO DELLE ZITELLE"

Comunicato stampadi MFrancesca TiraterraPASSO ’39 – Il pellegrinaggio, il pianto, un paese e la sua gente👉Vallepietra, 2...
04/05/2026

Comunicato stampa
di MFrancesca Tiraterra

PASSO ’39 – Il pellegrinaggio, il pianto, un paese e la sua gente
👉Vallepietra, 29 maggio 2026

L’Associazione Culturale ARA ANTICA di Vallepietra, con il patrocinio del Comune di Vallepietra, annuncia l’evento Passo ’39 – Il pellegrinaggio, il pianto, un paese e la sua gente, organizzato in occasione dell’apertura del tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Santissima Trinità.

👉Al centro della serata, che si terrà venerdi 29 maggio 2026 presso la Sala Suore (Via III Novembre, 4), verrà riproposto il documentario Il Pianto delle Zitelle, opera fondamentale per la memoria visiva del pellegrinaggio vallepietrano.

👉Sono previste due proiezioni straordinarie, alle ore 19.00 e alle ore 20.30, per consentire al pubblico di assistere alla versione integrale restaurata del film.
Un documento unico: girato nel 1939 da Giacomo Pozzi‑Bellini, Il Pianto delle Zitelle è il primo film che, dopo le cronache letterarie, pittoriche e fotografiche tra Ottocento e primo Novecento, restituisce in forma cinematografica la forza e la complessità del pellegrinaggio alla Santissima Trinità.

👉L’opera, premiata alla VII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rappresenta uno dei due soli film realizzati da Pozzi‑Bellini, raffinato intellettuale che nel dopoguerra si affermerà soprattutto come fotografo d’arte e di reportage. Negli anni Trenta aveva collaborato alla Cines con Ludovico Toeplitz, Mario Soldati e Alberto Moravia, prima che la censura fascista intervenisse pesantemente sul film, riducendolo a meno della metà della durata originale per l’immagine troppo arcaica e realistica dell’Italia contadina, lontana dai canoni propagandistici del regime.

👉Come ha scritto Roberto Nepoti, si tratta di “un corto anticonformista in cui il folklore assunse un deciso valore polemico”.

Il pregio culturale del film risiede anche nella qualità straordinaria dei suoi collaboratori: la sceneggiatura di Emilio Cecchi, una delle figure più autorevoli del giornalismo culturale italiano del Novecento; la fotografia di Angelo Jannarelli, tra i maggiori direttori della fotografia del documentario italiano tra gli anni Trenta e Sessanta; le voci del pellegrinaggio registrate in presa diretta, un elemento rarissimo per l’epoca; e il pianto delle zitelle diretto da Luigi Colacicchi, musicologo e compositore che curò le prime raccolte scientifiche dei canti popolari italiani, tra cui proprio il Pianto delle zitelle, da lui più volte documentato sul campo.

Questi elementi fanno del film non solo un documento etnografico di eccezionale valore, ma anche un’opera d’arte che unisce competenze altissime della cultura italiana del tempo, restituendo con autenticità e profondità un rito che appartiene alla memoria collettiva di Vallepietra e dell’Italia rurale.

👉Una riscoperta storica e un restauro d’eccellenza
Pozzi-Bellini riuscì a salvare il negativo originale depositandolo alla Cinémathèque Française, grazie all’amicizia con Henri Langlois. La riscoperta dell’opera si deve alle ricerche della studiosa Elisabetta Giovagnoni e alla collaborazione del sig. Aldo Bonzi, già assistente del regista.
Il film è stato restaurato in 4K nel 2024 dalla Cineteca di Bologna, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, a partire dal negativo originale e dalla copia di prima generazione presentata a Venezia nel 1939.L’opera è stata presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2024 e successivamente proiettata a Vallepietra nel 2025 nell’ambito della rassegna Restare per Raccontare.

L’evento del 29 maggio 2026 rappresenta la prima occasione per il pubblico di assistere alla versione integrale restaurata in una doppia proiezione dedicata.
👉In breve

Titolo: Il Pianto delle Zitelle

Regia: Giacomo Pozzi-Bellini

Produzione Lumen Veritatis S.A.

Fotografia Angelo Jannarelli

Musica Luigi Colacicchi

Sceneggiatura Emilio Cecchi

Anno: 1939

Durata: 22’

Bianco/Nero
Dove

Evento: Passo ‘39

Proiezioni: “Il Pianto delle Zitelle” (1939) ore 19.00 e 20.30

Luogo: Sala Suore, Vallepietra (RM) - Via III Novembre, 4

Data: 29 maggio 2026

Organizzazione: Associazione Culturale: ARA ANTICA

🎯Un invito alla comunità
ARA ANTICA invita cittadini, pellegrini, studiosi e appassionati di storia e cultura popolare a partecipare a questa serata speciale, che restituisce alla comunità un tassello prezioso della propria memoria collettiva e del proprio patrimonio spirituale.

Indirizzo

Vallepietra
00020

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ara Antica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Ara Antica:

Condividi