28/11/2025
🛑Mi sembra tutto assurdo..........
“Blocchiamo il DDL Caregiver”: la risposta necessaria a una legge ingiusta
Dopo decenni di lotte, finalmente è stata identificata la definizione giuridica del caregiver familiare e una classificazione basata sull'intensità dell'impegno profuso. Questa formalizzazione avrebbe dovuto costituire la base per attuare azioni concrete a tutela di chi, sostituendosi di fatto allo Stato, offre cura ai cittadini più fragili. Nonostante gli sforzi e i confronti con le associazioni di categoria, il primo DDL presentato dal Ministro Locatelli è profondamente carente e fa acqua da tutte le parti.
Fondi e tutele sono insufficienti. Non sono state previste adeguate tutele previdenziali e l'azione è rivolta quasi esclusivamente al caregiver familiare convivente prevalente. I supporti si concentrano su formazione e sostegno psicologico, mentre il sostegno economico si rivolge a famiglie che, per l'ISEE bassissimo richiesto, dovrebbero già essere supportate in quanto in stato di povertà. L'effettiva erogazione dei fondi è delegata a Regioni e Comuni, per i quali è stato previsto un criterio ISEE e di reddito bassissimi e universali per l'intera nazione, senza tenere conto del costo e della qualità di vita del territorio di riferimento. L'identificazione delle varie categorie si basa su criteri ingiusti, inadeguati e ciechi, che non considerano la realtà e le reali condizioni in cui vivono le famiglie con disabilità, soprattutto quella gravissima.
I caregiver chiedono di potersi curare, andare in ferie e avere il diritto a una pensione dignitosa. Ciò che chiedono non è una sostituzione in toto, ma un maggiore supporto in termini di servizi assistenziali che riducano la mole del carico di ore loro affidato. Il riferimento esclusivo al vincolo familiare esclude coppie di fatto e altri soggetti che, pur non avendo un legame di parentela, svolgono le stesse funzioni di cura. Gli esigui fondi racimolati sembrano, peraltro, provenire da altri ambiti come la disabilità stessa, che andrebbero rimpinguati piuttosto che depauperati.
Infine, le quote per il supporto economico, oltre a essere misere, sono state stabilite con inizio 2027, alla fine del mandato di questo Governo. Questo rende facile la proroga e il rimando, sollevando il Governo dalle responsabilità, specie se i caregiver, scontenti delle misure, non gli permetteranno il ritorno politico.
I nostri caregiver, gli immani sacrifici di Enza, Antonella, Margherita, Rita, Gisella e dell'infinita platea a cui si rivolge questo DDL, non possono e non vogliono accontentarsi delle scelte del Governo.
Uniamo le nostre voci a quelle delle Associazioni che si battono al nostro fianco!
“BLOCCHIAMO IL DDL CAREGIVER” se non c'è la volontà del Governo di ascoltarci.
Caregiver, ricordiamoci quando andremo a votare che anche questo Governo non si prende cura di chi cura.