L'Arcipelago - Circolo Arci Valenzano

L'Arcipelago - Circolo Arci Valenzano Con le Prese per la Cultura, il circolo ARCI l'Arcipelago di Valenzano (Bari) propone diversi tipi d

Il circolo l'ARCIpelago nasce a Valenzano nel 1989, dall'incontro di un gruppo di persone mosse dalla volontà di costituire un contenitore culturale che potesse essere anche e soprattutto il luogo in cui costruire nuove e più ampie forme di partecipazione democratica e attiva alla vita della propria comunità. Dopo un periodo di interruzione delle attività, viene ricostituito nel 1998, e si caratte

rizza per la particolare attenzione dedicata ai temi della cooperazione e della solidarietà internazionale e per la volontà di coniugare la cultura e l'arte con la promozione dei diritti, della pace, della democrazia. Fra le attività svolte, figurano per esempio, la promozione costante della cultura del commercio equo, o l'organizzazione a Valenzano della mostra d'immagini fotografiche e disegnate "Overcome racism now" sui temi dell'immigrazione e dell'antirazzismo (giugno 2000). L’attività del 2003 è stata caratterizzata da alcuni fili conduttori qualificanti:

i particolari sforzi condotti nella direzione della promozione della cultura della pace (la promozione della campagna nazionale “Pace da tutti i balconi”; l’attivazione di un presidio pacifista il 15 febbraio, in occasione della giornata mondiale per la pace; la realizzazione di una marcia contro la guerra in Iraq il 4 marzo);

la promozione sul territorio della cultura della legalità (con la realizzazione di una pubblica iniziativa, organizzata il 5 maggio e denominata “Cittadini liberi cittadini responsabili”, alla quale ha partecipato Rita Borsellino, nell’ambito delle tappe pugliesi della “Carovana nazionale antimafia”);

l’impegno per i diritti civili e la promozione della cultura della partecipazione (con la campagna referendaria per il sì svolta in occasione del Referendum sull’art. 18; la realizzazione dell’iniziativa pubblica “Libertà è partecipazione” il 15, 16 e 17 agosto). Nel 2004 abbiamo promosso:

per il 27 gennaio, la Giornata della Memoria, una rappresentazione teatrale dedicata al tema della memoria e dell’Olocausto;

per il 25 Aprile, Festa della Liberazione, una pubblica iniziativa dedicata ai temi della libertà, della Resistenza e della memoria storica;

per il 18 luglio, “A Tom”, mostra di produzioni artistiche di giovani talenti locali dedicata alla memoria di Tom Benetollo;

per il 15, 16 e 17 agosto, “Il tempo del cambiamento è ora”, iniziativa pubblica su diritti civili e promozione della cultura della partecipazione;

per il 20 e 21 dicembre “Un altro Natale”, iniziativa pubblica nella quale abbiamo organizzato una mostra-mercato di prodotti di “LiberaTerra”. A partire dal 2005 è stato avviato il progetto “OrizzonteLibri”, un percorso pensato ed organizzato per stimolare il piacere della lettura, per riscoprire l'abitudine all'approccio al testo scritto, per rivalutare il ruolo della cultura della parola e del discorso. Il progetto si snoda attraverso una serie di presentazioni di libri e di altrettanti autori, in modo tale da favorire l'incontro tra lettore ed autore e da valorizzare il prodotto culturale rappresentato dal libro. In particolare, il progetto “OrizzonteLibri” ha finora visto la realizzazione di una serie di iniziative fra cui:

17 settembre 2005, presentazione della raccolta di poesie “Un giorno l’altro”, di Lino Angiuli;

14 gennaio 2006, presentazione del libro “Che Gaio”, di Nunzio Liso;

7 marzo – 10 marzo 2006, iniziativa “La pace è un cammino”, con la presentazione del romanzo “Il cembalo di Caira”, di Biagio Saracino, e del libro “Il male invisibile sempre più visibile”, a cura del Coordinamento scienziate e scienziati contro la guerra (l’iniziativa si è inserita nell’ambito della mobilitazione nazionale “Diamo voce alla pace”);

12 dicembre 2007, presentazione del testo “La Città delle Lettere”: un progetto editoriale curato dallo stesso circolo l’ARCIpelago;

10 dicembre 2010, presentazione del romanzo “Trentaquattro” di Leonardo Palmisano. Nel 2005, inoltre, il circolo l’ARCIpelago ha sostenuto la campagna per il sì in occasione del Referendum sulla procreazione medicalmente assistita. Nel 2006 è stato prodotto il fumetto “Il segreto di Ognissanti”, che oltre a essere un gadget di autofinanziamento per il circolo, vuole rappresentare anche una maniera diversa e ironica di far conoscere, attraverso l’arte della narrazione per immagini, la storia di Valenzano. Sempre nel 2006, il circolo l’ARCIpelago ha partecipato alla campagna referendaria sulla riforma costituzionale, sostenendo le ragioni del no. Nel 2007 è stato prodotto, in collaborazione con il Comitato Regionale Arci di Puglia, il libro “La Città delle Lettere”, un testo collettivo, una raccolta di opere di diverso genere (dal racconto, alla poesia, al monologo teatrale), alla quale hanno contribuito autori sia pugliesi, sia di rilievo nazionale (come Claudio Fava, Maurizio Garuti, Jacopo Fo, Sandrone Dazieri, Luca Di Fulvio). Il libro “La Città delle Lettere” è stato presentato nel corso di numerose iniziative pubbliche, in particolare:

il 29 maggio 2007, a Bari, nell’ambito del ciclo di eventi “Passato, presente e chissà” programmato in Puglia per celebrare i Cinquant’anni dell’Arci;

il 7 luglio 2007, a Gioia del Colle, nell’ambito della locale Festa de l’Unità;

il 12 dicembre 2007, a Valenzano, nell’ambito del ciclo “OrizzonteLibri” sopra menzionato. Sempre nel 2007 il circolo l’ARCIpelago, insieme al circolo ArciTrullo di Alberobello, ha collaborato alle selezioni pugliesi per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, organizzando l’iniziativa “GiovanInkiostri”, svoltasi ad Alberobello il 7 giugno, nella quale sono stati presentati i risultati delle selezioni delle opere concorrenti per il settore “Letteratura e poesia”. Nel 2008, in collaborazione con le organizzazioni scoutistiche di Valenzano Agesci e Cngei, è stato promosso l’incontro “Educazione alla giustizia e cittadinanza attiva”, svoltosi il 16 febbraio e al quale è intervenuto, fra gli altri relatori, il procuratore Giancarlo Caselli: l’iniziativa si è collocata nell’ambito dei “Cento passi verso il 15 marzo”, un ciclo di eventi che hanno rappresentato altrettante tappe di avvicinamento verso la XIII Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno, svoltasi a Bari il 15 marzo. Sempre nel 2008, in collaborazione con il gruppo scout Agesci, il circolo l’ARCIpelago ha organizzato la tappa valenzanese della Carovana Nazionale Antimafie (16 novembre). Nel 2009 si è rinnovato l’impegno (sempre in collaborazione con il circolo ArciTrullo di Alberobello) per le selezioni pugliesi per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (settore “Letteratura e poesia”), con l’organizzazione della seconda edizione di “GiovanInkiostri” (Alberobello, 13 febbraio). Inoltre, nel 2009 il circolo l’ARCIpelago è stato, insieme ad Agesci, Cngei, Associazione Era2.0, fra i protagonisti della costituzione, su Valenzano, di un presidio di LIBERA – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, collaborando, fra le altre cose, all’iniziativa “LIBERA Valenzano”, tappa della Carovana Antimafie svoltasi il 4 dicembre. Nel 2010 è stata organizzata, nell’ambito del programma culturale estivo promosso dal Comune di Valenzano, la prima edizione di “Saperi e Sapori” (27 agosto): un colorato momento di festa che ha animato le vie del centro storico, incrociando più espressioni creative e artistiche (arti visive, musica ed eno-gastronomia). Nel 2011 è stato avviato il progetto del laboratorio teatrale, curato dal regista e attore Lino Di Turi e ospitato dalla struttura del Laboratorio Urbano CiberLab di Valenzano.

Dicono che l’indipendenza della magistratura non verrà toccata.Ma in questi anni abbiamo assistito a un continuo attacco...
11/03/2026

Dicono che l’indipendenza della magistratura non verrà toccata.

Ma in questi anni abbiamo assistito a un continuo attacco pubblico alle decisioni dei giudici quando non allineate con l’azione di governo. E oggi la riforma interviene proprio sull’assetto costituzionale che garantisce quell’autonomia.

Dividere il CSM e introdurre il sorteggio dei membri togati non è un dettaglio tecnico: significa modificare gli equilibri che tutelano l’indipendenza della magistratura.

E questo riguarda tuttɜ.

Perché senza giudici autonomi non ci sono diritti esigibili.
Non per chi lavora, non per chi fa attivismo, non per chi difende un diritto come cittadinɜ.

La sicurezza e la democrazia si rafforzano proteggendo l’indipendenza della magistratura, non indebolendola.

Per questo il 22 e 23 marzo l’Arci vota NO.

La Legge Meloni-Nordio non è una semplice riforma.È una controriforma che mette in discussione l’equilibrio dei poteri e...
09/03/2026

La Legge Meloni-Nordio non è una semplice riforma.
È una controriforma che mette in discussione l’equilibrio dei poteri e l’autonomia della magistratura.

Non è vero che il cuore del provvedimento sia la separazione delle carriere. I numeri parlano chiaro: meno dell’1% dei magistrati passa dal ruolo requirente a quello giudicante.

Il punto centrale è un altro.
È l’intervento su uno dei principi fondanti della Costituzione: la separazione e il bilanciamento tra i poteri dello Stato.

Il rischio è evidente: concentrare più forza nell’esecutivo, indebolendo il ruolo del Parlamento e comprimendo l’autonomia del potere giudiziario.

La democrazia vive di equilibri, non di forzature.

Il 22 e 23 marzo, al referendum costituzionale, votiamo NO.

Ci dicono che questa riforma migliorerà la Giustizia.Ma non interviene sui veri problemi.Non riduce i tempi dei processi...
04/03/2026

Ci dicono che questa riforma migliorerà la Giustizia.
Ma non interviene sui veri problemi.

Non riduce i tempi dei processi.
Non prevede investimenti per stabilizzare il personale precario.
Non rafforza l’organizzazione dei tribunali.

Eppure sono proprio i processi lunghissimi a danneggiare le imprese, a logorare chi aspetta una sentenza per anni, a colpire più duramente chi ha meno risorse per difendersi.

Una riforma che non affronta queste criticità non rende la Giustizia più efficiente.
Spetta invece l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Per questo il 22 e 23 marzo l’Arci vota NO.

27/02/2026
L'incontro di ieri sulle ragioni del No alla cosiddetta riforma della giustizia ha rappresentato una bella e partecipata...
25/02/2026

L'incontro di ieri sulle ragioni del No alla cosiddetta riforma della giustizia ha rappresentato una bella e partecipata occasione di approfondimento e di confronto.

Ora si tratta di portare questi argomenti nelle nostre discussioni quotidiane per motivare l'opposizione a questa riforma che manomette la Costituzione e altera gli equilibri alla base della convivenza democratica

Ci stanno raccontando che è una riforma “tecnica”.Che riguarda solo chi lavora nei tribunali.Non è così.La legge Meloni-...
25/02/2026

Ci stanno raccontando che è una riforma “tecnica”.
Che riguarda solo chi lavora nei tribunali.

Non è così.

La legge Meloni-Nordio modifica 7 articoli della Costituzione e interviene sull’equilibrio tra poteri dello Stato.
Non è un dettaglio per addetti ai lavori: è una scelta che riguarda il modo in cui funziona la nostra democrazia.

Quando si riducono i controlli sul potere, i diritti diventano più fragili. E questo riguarda tuttɜ.

Stasera a Valenzano
24/02/2026

Stasera a Valenzano

Le ragioni del NO al Referendum sulla riforma Nordio

24 febbraio, ore 18.30
Valenzano / Ciberlab

Il Comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” riunisce associazioni, giuriste e giuristi, cittadi...
23/02/2026

Il Comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” riunisce associazioni, giuriste e giuristi, cittadine e cittadini che hanno a cuore la nostra democrazia.

È uno spazio largo e plurale che lavora per difendere la Costituzione, l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, e per contrastare la Legge Nordio, l’autonomia differenziata e il premierato: scelte che rischiano di alterare gli equilibri democratici e di indebolire diritti e garanzie.

Promosso da realtà della società civile come ANPI, ACLI, ARCI, CGIL, Libera, Libertà e Giustizia, Legambiente, Giuristi Democratici, Salviamo la Costituzione, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Sbilanciamoci!, Auser, Articolo 21, Pax Christi, Medicina Democratica, Movimenti per l'acqua bene comune, Rete della Conoscenza, Rete degli Studenti Medi, Unione degli Universitari e molte altre, il Comitato continua ad allargarsi sui territori.

Perché questa non è una battaglia tecnica.
È una questione di democrazia, di equilibrio dei poteri, di diritti.

Fermiamo la Legge Meloni-Nordio.
Difendiamo gli equilibri democratici.
Difendiamo la Costituzione.

Le ragioni del NO al Referendum sulla riforma Nordio24 febbraio, ore 18.30Valenzano / Ciberlab
10/02/2026

Le ragioni del NO al Referendum sulla riforma Nordio

24 febbraio, ore 18.30
Valenzano / Ciberlab

02/10/2025

Indirizzo

Via Cavata, 47
Valenzano
70010

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