16/10/2026
Poco da aggiungere, finalmente un commento lucido ed equilibrato non fatto sull’”isterismo” del momento.
Sappiamo tutti che è così !!!!
Noi continuiamo per la nostra strada, non abbandoniamo la nave quando è in difficoltà, ma cerchiamo di aiutare ad uscire dalla tempesta; sulla nave ci sono anche persone valide, Pierfranco Testa e tutto il team di CSEN Alessandria sempre disponibili e pronti ad aiutare, a risolvere problemi con un sorriso; girargli la faccia adesso non è bello e nemmeno molto serio.
Ad maiora semper !
Le Oche Dog Park asd
Il Presidente
Fabio Battista
Penso di non essere l'unico che da ieri si trova nel feed praticamene SOLO post e commenti sulle questione CSEN-Castellano, quindi a parte averci scherzato un po' ieri sera, provo anche a fare un post serio.
E vi chiedo, scusate, ma davvero fino all'altro ieri in CSEN come in qualsiasi altro Ente di Promozione Sportiva c'era SOLO gente che vi andava a genio?
O semplicemente fino all'altro ieri il problema di chi fossero i vostri "colleghi di affiliazione" non ve lo ponevate nemmeno?
Regà, rassegniamoci: gli EPS non sono ventordicimila, anche se ne sono nati tanti negli anni, chiunque abbia una A.S.D. (e sappiamo che in cinofilia sono la stragrande maggiornaza) deve essere affiliato, quindi è praticamente matematico che sotto qualsiasi parrocchia voi siate non lavorino tutti come voi!
Con qualcuno andrete d'accordo, con altri vi starete un po' antipatici, con altri vi odiereste proprio... ma sappiamo tutti che non c'è esattamente un "che bello ci vogliamo tutti bene".
Soprattutto "lavorare diversamente", santa polenta mettiamocelo in testa una buona volta, NON vuol dire che Tizio sia un maltrattatore, che Caio sia uno spacciapillole o Sempronio sia un emerito imbecille: la cinofilia è bella perchè è varia (ed è br**ta perchè è varia, ma non è questo il tema di oggi).
Vuol dire solo seguire strade diverse, non vuol per forza dire che una sia "giusta" e una "sbagliata".
Ora per carità, è indiscutibile che il caso in questione "faccia scalpore" perchè Tommaso Castellano è un personaggio molto divisivo, perchè è molto accentratore e perchè in passato ha fatto diverse uscite "poco compatibili" con quelle che sono le linee guida di CSEN, ci sta tutto reputare discutibile la loro scelta, anche a me lascia perplesso visto anche che Castellano "poco c'entra" con l'ambito delle discipline sportive... però non ha molto senso pensare che fino a due giorni fa CSEN fosse tutto oro e luccichini e oggi sia un cumulo di palta come molti la stanno ponendo.
Adesso vogliamo chiedere trasparenza, controlli, elenchi di segnalazioni... ma fino all'altro ieri questo problema non ce lo ponevano?
Ce lo poniamo oggi solo per Tommaso Castellano?
Suvvia.
Ci sono stati sicuramente negli anni suoi video discutibili, ma forse il punto è proprio qui: ci sono i video, ci sono tante uscite negli anni, c'è stato un essere spesso "contro tutti" (o quasi) che ha costruito il personaggio... ma pensiamo davvero che non ci siano tanti che lavorano come lui, o con metodi ben peggiori, e che erano GIA' affiliati all'uno o all'altro Ente?
Dai, non caschiamo dal pero!
In quei casi non si sono sollevati polveroni semplicemente perchè "occhio non vede" ?
Non dico "facciamoci andare bene tutto", sia chiaro.
Però credo sia anche realistico dire che la presenza o meno di Castellano in CSEN per tutti gli altri affiliati non cambia un'emerita virgola, nè verso il proprietario medio a cui poco frega a quale EPS siete affiliati (e si spera comunque guardi più a come lavorate che a quale "cappello" indossate) nè ai colleghi che, almeno spero, sanno benissimo distinguere, soprattutto per chi in CSEN c'era già da prima.
Vojo dì, un amico che mi dicesse "ah no sei nello stesso ente di quest'altro che mi sta sulle b***e, ti tolgo il saluto"... non lo reputerei tanto equilibrato :D
Ho diversi amici e colleghi che so essere affiliati CSEN: li ritenevo professionisti capaci 3 giorni fa e giuro che li ritengo tali ancora oggi.
Poi ognuno sarà liberissimo di fare la sua scelta, non rinnovare l'affiliazione, non entrare in CSEN se pensava di farlo, etc, tutto lecitissimo, però posso avere il lecito dubbio che anche prima ci fossero tra i millemila tesserati CSEN professionisti che non vi andavano a genio?
Vogliamo più controlli e attenzione?
Va benissimo, però trovo un po' assurdo tirar fuori la questione adesso e non averla tirata fuori prima. perchè penso che possiamo tutti mettere la mano sul fuoco sul fatto che non sia solo Castellano il principale problema della cinofilia.
Uno dei problemi forse è proprio che ogni cosa diventa motivo di scandalo e scanno, ma - come ironizzavo ieri - scandalo e scanno che dura mediamente 'na settimana perchè poi arriva il nuovo caso per cui indignarsi e quindi finisce tutto in una bolla di sapone, lo abbiamo già visto capitare taaaante volte (specie chi come il sottoscritto è ormai negli "anta"), .
Che poi anche se la grandissima maggiornaza è nel lato incazzato per la scelta, c'è anche dall'altra parte chi esulta per il comunicato di CSEN perchè vede un'apertura verso alcuni metodo di lavoro (secondo me "la toppa è peggio del buco", il comunicato di CSEN era veramente MOLTO attaccabile e condivido gran parte delle critiche che sono state poste)... ma il fulcro della questione è che ancora NON c'è una definizione univoca di cosa si debba o possa definire "maltrattamento"... e quinci cosa sia lecito o meno e cosa sia passibile di espulsione o meno.
Vogliamo invocare un sistema di controlli costanti?
Benissimo, ma al netto delle difficoltà organizzative che copmporterebbe (e a parte che siamo così sicuri che "noi" saremmo nel giusto? :D) prima di farlo dobbiamo decidere quale sia il "consentito" e quale il "non consentito", ma non siamo di fronte a questioni come un limite di velocità per cui è facile dire "lo hai sueperato", siamo di fronte a lavori che vengono fatti su soggetti e non su oggetti, ed è quindi un po' più scomodo dire "caspita, questa cosa non esiste proprio al mondo" e "eh in effetti in questo caso però ha senso fare così".
Che poi diciamolo chiaramente: a tutti piacciono i controlli... se non siamo coinvolti noi, perchèio non so quanti tra coloro che oggi plaudono il "gli EPS devono controllare di più i centri cinofili!!!" poi sarebbero contenti di essere soggetti a controlli periodici sul proprio lavoro.
Anche perchè regà, lo vediamo in tutte le discussioni, per molti è "maltrattamento" già solo pensare di usare il collare a strozzo, per altri è maltrattamento solo spedire il cane in orbita, e al di là dei più paventati che veritieri "studi scientifici", certezze granitiche sul tema dell'educazione e soprattutto della rieducazione comportamentale non ce n'è così tante... e quindi potrebbe pure capitare di trovarsi giudicati come "cattivi" semplicemente perchè chi viene a controllarci ha idee diverse dalle nostre. Problema che peraltro abbaimo visto di recente anche in alcuni casi addiritutra di sequestri, rimanendo nell'abito cinofilo.
Insomma, per concludere il papiro: lascia anche a me molte perplessità la decisione di CSEN.
Capisco benissimo che sia piaciuto poco il comunicato rilasciato ieri da CSEN Cinofilia.
Però magari non buttiamo il bambino insieme all'acqua sporca.
Non dico "magari cogliamo l'occasione per un confronto equilbrato"; perchè tanto in cinofilia è impossibile, però forse certi argomenti andrebbero ricordati anche quando non c'è il boom dell'episodio "eclatante".
Poi va beh, rimango anche un po' allibito nel vedere come episodi di questo tipo riescano a "mettere insieme" persone che palesemente si odierebbero tutto il resto dell'anno, ma "il nemico del mio nemico è mio amico" evidentemente va sempre di moda... ma questa è un'altra storia.