02/06/2026
L'Associazione L'Eclettica: una storia di comunità, amicizia e amore per il territorio
Tre edizioni delle manifestazioni natalizie, due edizioni del Valdina Summer Village, due organizzazioni dedicate ai festeggiamenti del nostro Santo Patrono San Giovanni Battista, numerose attività in spiaggia e oltre 5.000 presenze nelle nostre serate.
Numeri importanti, straordinari per una realtà come la nostra. Numeri che raccontano partecipazione, entusiasmo e una capacità di coinvolgimento che ha saputo superare i confini del nostro paese.
Ma L'Eclettica non è fatta di numeri.
Dietro ogni evento, ogni manifestazione, ogni serata vissuta insieme, c'è qualcosa di molto più grande: il cuore di una comunità.
C'è il lavoro silenzioso di tanti volontari, l'impegno di chi dedica il proprio tempo agli altri, la passione di chi crede che un paese non sia soltanto un luogo in cui vivere, ma una famiglia da custodire e far crescere.
Fin dal primo giorno abbiamo creduto che organizzare una festa significasse creare occasioni di incontro, rafforzare i legami tra le persone, valorizzare le nostre tradizioni e lasciare ai più giovani il senso autentico dell'appartenenza.
Per questo abbiamo voluto la Chiesa al centro del villaggio.
Perché al centro della nostra comunità ci sono le nostre radici, la nostra storia, la nostra identità e la nostra fede.
Una scelta che rappresenta ciò che siamo e ciò che vogliamo continuare ad essere.
Alla base di tutto ci sono l'amicizia sincera, la solidarietà, il rispetto reciproco e quell'orgoglio semplice e genuino di sentirsi parte della stessa terra.
Queste sono le nostre vere ricompense.
Non cerchiamo altro.
Vedere una piazza piena, ascoltare una risata, ricevere una stretta di mano o un abbraccio, vedere negli occhi delle persone la gioia di sentirsi parte di qualcosa di speciale: questo è il premio più grande che possiamo ricevere.
Ed è grazie a questi valori che continuiamo ad andare avanti con entusiasmo, affrontando nuove sfide e costruendo nuove opportunità di crescita per il nostro paese.
Anche quest'anno, per celebrare il nostro Santo Patrono San Giovanni Battista, sarà ancora una volta festa.
Si comincerà il 6 giugno con la realizzazione dell'Infiorata per il Corpus Domini in Piazza San Giovanni Battista, un momento di fede, tradizione e partecipazione realizzato in collaborazione con la Parrocchia San Giovanni Battista, che darà ufficialmente il via al percorso che ci accompagnerà verso i festeggiamenti patronali.
Una festa autentica, partecipata, capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso cielo e sotto la stessa bandiera dell'appartenenza.
Il 21 giugno prenderanno ufficialmente il via le festività patronali con il concerto di May Guerrero, "La favola della cantante sull'oceano", uno spettacolo intenso ed emozionante che racconterà il viaggio straordinario di una donna che, partita dalle Filippine, ha inseguito il proprio sogno fino a raggiungere il prestigioso palcoscenico di Rai 1 in prima serata.
Una storia di talento, sacrificio, coraggio e determinazione che siamo orgogliosi di accogliere e celebrare come quella di una nostra concittadina.
Ad accompagnarla saranno la special guest Zena Drame e l'eccellenza musicale del Maestro Fabio Centorrino, direttore musicale dello spettacolo.
Nel corso delle festività non mancheranno momenti di aggregazione pensate per coinvolgere tutte le generazioni, offrendo occasioni di incontro, divertimento e condivisione.
Tornerà anche uno dei momenti più emozionanti dello scorso anno: il saluto dei nostri concittadini che vivono lontano da Fondachello per motivi di studio o di lavoro.
Un ponte ideale tra chi è partito e chi è rimasto, perché le radici non conoscono distanza e il legame con il proprio paese continua a vivere ovunque ci si trovi.
Perché una festa patronale non è soltanto un programma da seguire.
È una storia da scrivere insieme.
È il momento in cui una comunità si riconosce, si ritrova e si abbraccia.
È il momento in cui riscopriamo il valore dello stare insieme e l'orgoglio di appartenere a questa meravigliosa terra.
Vi aspettiamo per celebrare San Giovanni Battista.
Vi aspettiamo per celebrare Fondachello.
Ma soprattutto vi aspettiamo per celebrare ciò che ci rende davvero speciali: la bellezza di essere una comunità unita, capace di sognare, costruire e crescere insieme.
Perché le feste finiscono, le luci si spengono e la musica si ferma. Ma ciò che resta nel cuore delle persone è il senso di appartenenza. E finché ci sarà una comunità capace di ritrovarsi e camminare insieme, Fondachello continuerà a scrivere le sue pagine più belle.
Il Presidente
Simone Giacobello