Art3 L'Associazione “Centro Antiviolenza alle Persone” svolge attività di volontariato nel diffondere la tutela dell'uomo e della donna dalla violenza domestica e/o altre forme di violenza a favore di tutti coloro che la subiscono."omissis"
Articolo 4 (obbiettivi)
Di seguito gli obbiettivi e le finalità del “Centro Antiviolenza alle Persone ”
1. Diffondere la tutela dell'uomo e della donna dalla v
iolenza domestica e/o altre forme di violenza a favore di tutti coloro che la subiscono .
2. Fornire sostegno e assistenza, materiale e morale senza distinzione di sesso, religione o etnia, alle vittime di maltrattamenti e violenze,
fisiche, psicologiche, economiche e sessuali, in ambito familiare ed extra-familiare, di approfondire la ricerca, la riflessione, il dibattito e la consapevolezza sulle situazioni, familiari ed extra-familiari, di disagio in particolare sul tema della violenza di ogni genere, e sessuale in modo precipuo, nei confronti della persona e dei loro figli,
3. Realizzazione di uno sportello Centro Antiviolenza alle Persone ( volto ad accogliere e supportare i soggetti vittima di violenze, fisiche, psicologiche, economiche e sessuali, in ambito familiare ed extra-familiare, sia sotto l'aspetto medico, psicologico che legale , fornendo tutte le informazioni ed i supporti adeguati al caso.
4. Potranno essere realizzati sportelli Centro Antiviolenza alle Persone in qualsiasi città della regione Liguria, con una formazione continua dei soci e degli assistiti attraverso la realizzazione di incontri formativi
5. Realizzazione di incontri di informazione, ricerche, conferenze, giornate di studio, seminari, dibattiti, convegni su tematiche inerenti la diffusione di una cultura basata sulla tutela dei diritti umani e della infanzia ed in particolare finalizzata alla prevenzione e di ogni altra attività affine o inerente allo scopo associativo e diretta alle persone destinatarie dei servizi offerti.
6. Promozione della cultura della solidarietà e sussidiarietà a vantaggio dei soggetti più svantaggiati, con la creazione di reti di servizi e opere, atte a favorire l’assistenza morale e materiale dei soggetti sopraccitati che versino in particolare stati di necessità, fornendo assistenza umana e sociale ai genitori che, per qualsivoglia ragione, si trovano in difficoltà nello svolgimento della funzione naturale di genitori;
7. Promuovere ed incentivare la cultura della separazione, rispettosa dei diritti dei minori e dei soggetti più deboli, mirante alla effettiva salvaguardia dei figli minori nella separazione: in particolare, per questi ultimi, di mantenere relazioni personali e contatti diretti in modo regolare con entrambi i genitori e quindi ricevere cure, educazione, istruzione, affetto e disponibilità al dialogo da ciascuno di essi. Ciò in sintonia con quanto stabilito dagli articoli 3, 29, 30, 31 e 37 della Costituzione Italiana, dalla recente “Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia”, ratificata dall’Italia con Legge n°176 del 27.5.91, dall’art. 155 del Codice Civile ed art. 6 comma 2 “Legge sul divorzio”.
8. Attraverso una capillare opera di divulgazione, incidere a livello giuridico, e normativo, attraverso leggi, prassi operative e servizi o interventi, stabilendo regole nuove e più adatte alle necessità dei figli, coinvolgendo su queste problematiche i politici, mediatori familiari, educatori, psicologi, giudici, assistenti sociali sia in via preventiva che assistenziale.
9. Fare emergere una casistica di situazioni di disagio evidente mantenute dall’attuale legislazione e supportate dalla attuale cultura.
10. Istituire borse di studio e collaborare con le facoltà interessate alla problematica, potrà anche organizzare laboratori teatrali ed artigianali, attività ludiche e di intrattenimento, spettacoli, concorsi di fotografia e di arti visive e letterarie, mostre, cineforum e tutto ciò che, di volta in volta, sarà idoneo alla buona riuscita della finalità perseguita.
11. Potrà collaborare, in modo permanente o secondo contingenti opportunità, con analoghe associazioni, Cooperative Sociali, Istituzioni e Enti pubblici e privati, nazionali ed esteri, comunitari ed internazionali, promuovendo ed aderendo a Consorzi a Federazioni e ad altre organizzazioni dell'associazionismo a livello nazionale.
12. Potrà usufruire, inoltre, di contributi, sussidi, finanziamenti e di tutte le provvidenze in genere previste da Enti ed Organismi pubblici e privati regionali, nazionali, comunitari ed internazionali, nonché da qualsiasi altro Ente, struttura, associazione o singoli individui, le cui attività siano compatibili con il presente Statuto. I servizi e le attività resi dall’Associazione non hanno carattere sostitutivo di quelli di competenza degli enti pubblici, ma con essi si pongono in atteggiamento di integrazione e di promozione perseguendo, in specifici casi, anche l’umanizzazione delle strutture e degli interventi istituzionali degli enti stessi.”